giovedì 28 febbraio 2008

Giulietto Chiesa: il "famoso complottista"

La Perla è vecchiotta, ma nello stesso tempo attuale, visto che Giulietto Chiesa (nella fotografia a fianco) è impegnato in questi mesi a diffondere a piene mani il suo film "Zero", l'ennesimo film-bufala che ripropone le solite baggianate sul fantomatico complotto americano in cui componenti governative avrebbero operato per infliggersi gli attentati dell'11 settembre 2001.

Abbiamo già visto in un'altra Perla che il film è considerato uno "strumento politico" dai suoi stessi autori, e abbiamo già visto come l'associazione Megachip, di cui Chiesa è presidente, sia attivamente impegnata in una campagna di (dis)informazione a spese degli studenti di numerose scuole pubbliche.

Un lettore ci ha segnalato questa interessante intervista di Paolo Izzo (Nuova Agenzia Radicale) a Luca Bonaccorsi, editore della rivista Left - Avvenimenti, che nei primi del 2006 licenziò il neo-direttore Giulietto Chiesa dopo un brevissimo periodo di direzione.

Leggiamone insieme alcuni passaggi, e vediamo perché essa costituisce un'interessante chiave di lettura di ciò che Chiesa sta combinando oggi. I grassetti sono nostri:

Izzo: Allora Bonaccorsi, comincerei da Giulietto Chiesa che, nel commentare l’infelice esito della sua direzione di Left, conclusasi con il licenziamento dopo sole due settimane, ha detto di essere all’oscuro del fatto che aveste affidato a Massimo Fagioli una rubrica settimanale. Non solo: Chiesa prima ha dichiarato che Fagioli per lui era uno “sconosciuto signore”, ma poi l’ha indicato come il deus ex machina di un intreccio tra Left, Liberazione, Rifondazione comunista… Cosa c’è di vero nelle invettive di Chiesa?

Bonaccorsi: Quasi nulla. Chiesa è un famoso “complottista”.
Noi ci siamo dovuti “difendere” dai suoi scoop! Pensi che per il primo numero voleva dedicare la copertina ad uno scoop incredibile: lui aveva scoperto che le Twin Towers le avevano tirate giù gli stessi americani! Il solito complotto Cheney-CIA-militari…
Dopo tante riunioni siamo riusciti a riformulare la cosa come “analisi dei punti oscuri e delle domande non risposte sull’11 settembre”.
Perché sia chiaro, le domande e i dubbi sono ancora molti: basta andare in rete per trovare centinaia di siti che raccolgono dubbi, sospetti e teorie sulla vera versione dei fatti. Ma lo scoop!

Poi l’altra settimana dopo la conferenza stampa di presentazione (alla quale non ha partecipato quasi nessuno dei suoi amici che ora ci attaccano) mi ha preso da una parte e mi ha detto che aveva un altro scoop incredibile per il prossimo numero.
Argomento voto elettronico: la stessa società contestata in America per presunti brogli alle ultime presidenziali è stata ingaggiata dal ministro Stanca (cioè da Berlusconi) per gestire le Elezioni italiane. Gettando così una pesante ombra sulla regolarità delle prossime politiche.
Noi siamo corsi a verificare la storia e abbiamo scoperto che in Italia il voto è manuale e cartaceo, lo scrutinio pure, e solo dopo la trascrizione dei dati sul registro del seggio i dati vengono comunicati all’operatore informatico che li trasferisce al Viminale. Il cartaceo comunque c’è e rimane per qualsiasi verifica.
Questa è stata la nostra breve esperienza con Chiesa. Un signore che oramai fa più il politico che il giornalista. Mentre a noi serve un giornalista.

Tra l’altro da quando è arrivato lui ad Avvenimenti (luglio 2005) le vendite sono solo peggiorate.


...

Izzo: E riguardo al presunto asse Left-Rifondazione-Liberazione?

Bonaccorsi: L’ennesimo complotto della fervida immaginazione di Chiesa.

Insomma, un giudizio senza appello quello di Bonaccorsi.

Un Chiesa che vede complotti ovunque, che spaccia per "scoop" vecchie storielle fritte e rifritte, che fa politica e non giornalismo.

Per inciso, Left è una pubblicazione dichiaratamente di sinistra, e Chiesa è un europarlamentare di sinistra: in gioventù fu un dirigente della federazione giovanile comunista italiana e del partito comunista italiano, nel 2004 è stato eletto deputato nel Parlamento Europeo nella lista Occhetto - Di Pietro, per poi passare al Gruppo Socialista (fonte: Wikipedia Italia), per cui non si può certo sostenere che le parole di Bonaccorsi e la decisione della rivista siano state generate da una particolare acredine politica.

Si tratta invece di un giudizio che trova palese conferma nei fatti recenti.
Il film Zero e l'omonimo libro sono impregnati del complottismo più paranoico, gli stessi autori lo definiscono uno "strumento politico", e non c'è alcun dubbio sulla metodologia che guida la diffusione del film, proiettato nei circoli e nei centri sociali, nelle parrocchie, nelle scuole pubbliche.

Una vera campagna disinformativa con il fine - squisitamente politico - di alimentare sentimenti anti-americani e di assolvere virtualmente i terroristi islamici, veri responsabili delle stragi.

Si ringrazia RedMax per la segnalazione.

lunedì 25 febbraio 2008

Neonazismo e negazionismo: "ErwinThule" su Luogocomune

11 settembre e Shoa (Olocausto), due tragedie e due colpevoli follie: il terrorismo fondamentalista islamico l'una, il razzismo nazista l'altra.

Per entrambe le tragedie esistono spregevoli personaggi che propagandano teorie alternative, revisioniste, negazioniste: "ci hanno mentito sull'11 settembre..."; "ci hanno mentito sull'Olocausto...".

Si definiscono "ricercatori della verità", vantano il diritto di "pensarla diversamente", ma il loro intento è solo quello di assolvere i responsabili di quelle tragedie e di attaccare i principi su cui si basa la nostra civiltà.

Complottisti dell'11 settembre e revisionisti/negazionisti dell'Olocausto vanno molto spesso a braccetto (dettagli): sovente, infatti, li accomunano le simpatie per il neo-nazismo e le idee razziste e anti-semite (dettagli).

Luogocomune è un sito complottista per eccellenza: il suo responsabile, il regista Massimo Mazzucco, sostiene che l'11 settembre è stato un auto-attentato degli stessi americani e che l'organizzazione terroristica Al-Qaeda è solo uno spauracchio creato dai servizi segreti occidentali, sostiene che l'uomo non è mai andato sulla Luna, che il presidente Kennedy fu ucciso da una congiura del suo stesso governo e perfino che le grandi catastrofi naturali, come gli uragani, sono causati da strani marchingegni militari statunitensi.

Il suo sito dà ampio credito alle teorie complottiste più astruse: dai crop-circles (i "cerchi nel grano" opera di burloni) che sarebbero prodotti da strane tecnologie militari/aliene, all'AIDS che sarebbe una malattia inventata a tavolino; dalle scie chimiche diffuse nei cieli da una congiura internazionale, alla marijuana proibita solo perché pericoloso concorrente delle fibre tessili più diffuse...

Qualche tempo fa il giornalista ed europarlamentare, nonché complottista, Giulietto Chiesa, attaccò duramente il giornalista e scrittore, anch'esso complottista, Maurizio Blondet, dandogli apertamente del "fascista" e stigmatizzando certe sue dichiarazioni contro i "negri", le donne, gli zingari: in quell'occasione Mazzucco difese Blondet e criticò Chiesa (dettagli).

Non significa nulla, ma è una di quelle cose che stimolano a riflettere.

Il 9 febbraio 2008 Massimo Mazzucco ha pubblicato sul suo sito un articolo, intitolato "La Notte della Ragione", nel quale, tra un giro di parole e l'altro, contesta la decisione della magistratura di "oscurare" un sito che aveva pubblicato una lista di professori ebrei, con chiaro intento antisemita (dettagli).

"Ma che cosa conteneva di così grave questa “lista”? Di cosa erano accusati, coloro che vi comparivano?

Di "fare lobby". Questa è la notizia ufficiale, riportata ieri dai giornali e dalle TV."

scrive Mazzucco, facendo finta di ignorare che quella lista era molto più che un'accusa di lobby.

Proprio il 9 febbraio, infatti, su Repubblica c'è scritto:

"Oltre alla diffamazione e alla calunnia, il magistrato potrebbe agire per violazione delle norme in materia di discriminazione etnica o religiosa. "Quello che ho letto - ha detto ieri il ministro dell'Interno Giuliano Amato - viola i principi della nostra civiltà e del nostro diritto"."

Ma Mazzucco incalza, e tra il "dico e non dico" che spesso lo contraddistingue, alla fine... dice:

"Anche in questa ipotesi, però, la logica si scontra con i dati di fatto: non sono gli ebrei stessi a sostenere di essere diversi? Non dicono loro di essere il “popolo eletto”? Un volta chiarito che “popolo eletto” non significa necessariamente “favorito” (per quel che ne sappiamo, possono anche essere stati “scelti” per prendere botte da tutti, e sui disegni del Creatore non possiamo certo metterci a discutere), resta il fatto – storico, innegabile e onnipresente – che siano sempre stati gli ebrei a non volersi mescolare al resto dei “goyim”.

Padronissimi di fare gruppo a parte, naturalmente, ma questo impone ora di escludere un risentimento da parte loro per essere stati identificati come ebrei. Sono i primi a far notare al mondo si esserlo, e ci tengono pure da morire.

Quindi? Che cosa ci rimane, a questo punto?

Rimane solo quel fantasma, indefinito e inafferrabile, chiamato “antisemitismo”."

Non sembra un ragionamento che denoti particolare simpatia per gli ebrei, ma quello che più fa riflettere è la frase (il grassetto è nostro) secondo cui l' "antisemitismo" sarebbe un fantasma indefinito. Un'invenzione degli ebrei, insomma.

Notate anche voi una certa assonanza con chi sostiene che l'Olocausto è stato un'invenzione ebraica? Sarà stato un fantasma anche quello?

Mazzucco questo non lo dice.
Ma c'è chi lo fa, nel suo sito, proprio sotto quell'articolo.

Si tratta di un utente con il nick ErwinThule, che inizia a scrivere una serie di commenti, il primo dei quali è datato 17 febbraio 2008.

Vediamo alcuni passaggi dei suoi interventi (i grassetti sono nostri):

"Ritengo l'attuale campagna offensiva della comunità ebraica d'Italia ,liste ..., un ulteriore attacco al nemico storico (il papa).
...
Nulla di nuovo nelle strategie ebraiche...il ricatto morale verso tutto il mondo , chiaramente SFRUTTANDO la OLOfavola dei 6 MILIONI di pretesi sterminati.
...
Sono un revisionista e l’unica molla che mi spinge è ricercare i corretti “confini” dei fatti ,onde individuare ,correttamente ,Storia e pretesa storia.
...
Stelle di "davìd"
[sta parlando delle stelle con cui i tedeschi marchiavano gli ebrei] : resta il fatto che tali stelle furono INVOCATE e BEN ACCETTATE dagli ebrei tedeschi...

PALESTINESI: non ho alcuna simpatia verso quelle scimmie urlanti invasate ,SOLO che hanno un più che valido motivo d' essere incazzati: avevano una Terra,una Patria, ora non più!Non è cosa da poco!
...
Caro enrix: tu divaghi e non puoi far altro,il nodo rimane la falsificazione della Storia ,le gaskammern,il piano di sterminio, i 6.000.000 ripetuti come mantra.
Questo e non altro.

...
Sta di fatto che l'accusa era:
1) Ordine (di Hitler) di sterminio
2)Pianificazione dello sterminio
3)Costruzione della macchina dello sterminio (le gaskammern)
NULLA è emerso di tutto ciò (con prove), quindi cosa resta?

...
Io affermo che fu ed E' TRUFFA pianificata, ravvivata ogni giorno con la "memoria" che trova il suo orgasmo il 27 Gennaio!
...
Tutto quello che si è creduto valido finora crolla!
E trascina con se TUTTI quegli idioti che acriticamente hanno BEVUTO quella mistura malefica di olocausto!
Dagli anarchici ai liberali....tutti coinvolti e complici!
...
Se passa il concetto che l'olocausto è stata ed E' una truffa...cosa resta agli "anti" ?
E...se i Tedeschi rivolessero indietro i SOLDI pagati , all'entità sionista di Palestina ,ingiustamente?
E se i Tedeschi rivolessero la loro DIGNITA' di Popolo che NON ha commesso quel genocidio?
TUTTO si basa su quella TRUFFA!
...
Tu NON capisci(non vuoi) che AUTOMATICAMENTE si riabilita quella esperienza politica….appunto perche sconfitta militarmente,non politicamente,in ogni senso.
..."

Ci fermiamo qui. Gli interventi di ErwinThule sono troppi per inserire i nostri soliti screen-shot, per cui abbiamo preferito memorizzare la pagina che li contiene, che può essere scaricata a questo link.

Con tutta evidenza, abbiamo a che fare con un negazionista puro, che mira a riabilitare "l'esperienza politica" del nazionalsocialismo. Un personaggio che arriva a sostenere che gli ebrei tedeschi avrebbero gioito per il fatto di essere stati marchiati fisicamente dai nazisti!

Come si evince dalla firma nei suoi post, ErwinThule è responsabile del sito Thule-Toscana, che è un concentrato di negazionismo dell'Olocausto, razzismo e adorazione per il nazismo.


Leggiamo alcune Perle contenute nel suo sito:

"Personalmente siamo FILO-SIONISTI (nel senso che auspichiamo una PATRIA per gli ebrei, OVUNQUE ci sia posto disponibile e Gente disposta ad accoglierli)."

Il che è un modo come un altro per dire: "Non riconosciamo lo Stato di Israele, ma auspichiamo che gli ebrei se ne vadano in qualsiasi altro posto dove siano graditi".

"Riteniamo gli zingari e gli ebrei gli unici popoli degni di questo nome in quanto tutelano le caratteristiche ereditate da propri genitori.
Rari esempi di "amore" verso il proprio simile."

Che in altre parole è un invito alla conservazione genetica della razza. Né più, né meno di ciò che veniva applicato dai nazisti.

"Questo vale come premessa "dedicata" a chi sa! ...il semitismo è l'insieme di arabi ed ebrei, ANTISEMITISMO significa essere CONTRO queste popolazioni.
Non abbiamo ALCUNCHE' contro gli Arabi, di conseguenza non siamo ANTISEMITI."

Il che significa: "Non ce l'abbiamo con gli arabi, ma solo con gli ebrei"!

Leggiamo poi cosa scrive in quest'altra pagina:


"AMA e RISPETTA il TUO SIMILE !
Questa sezione di "FOTO" contiene immagini attuali di giovani Europei ,contiene pure immagini degli anni '30-'40,che testimoniano la trasmissione dei caratteri ereditari col susseguirsi delle generazioni.
Non ci sembra necessario nessun "apporto" di altri caratteri!
La perfezione esiste... conserviamola!"

Siamo ben oltre il razzismo più becero.

Ma chi è questo ErwinThule?

Il registro pubblico dei domini di Internet ci dice che il sito è intestato a tale Giuseppe Poggi, domiciliato in quel di Carrara.

E Giuseppe Poggi è uno dei firmatari di un appello affinché il noto revisionista storico e negazionista dell'Olocausto Robert Faurisson tenesse una conferenza all'Università di Teramo.
L'appello è stato organizzato dall'altrettanto noto Claudio Moffa, altro revisionista, di cui torneremo ad accuparci.

E' interessante notare che Poggi è qualificato come giornalista:


Scorrendo il lungo elenco dei firmatari, escono fuori alcuni nomi a noi ben noti.
Come quello dello storico Franco Cardini, grande sostenitore del film complottista Zero di Giulietto Chiesa.

Quando si dice che certe ideologie vanno a braccetto...

Ad ogni modo, il sig. Poggi ha qualche problema con la storia, come testimonia questa Perla che abbiamo trovato sul suo sito.

A proposito di Che Guevara, infatti, scrive (grassetto nostro):


"In realtà [Che Guevara] ha permesso la colonizzazione di Cuba da parte di un potere straniero. È stato strumento della trasformazione di Cuba in una temporanea testa di ponte del potere nucleare sovietico (firmò gli accordi di Yalta). Come responsabile per l'"industrializzazione" di Cuba fallì non arrestando la dipendenza del paese dallo zucchero."

Firmò gli accordi di Yalta?

Sig. Poggi... questa è una castroneria da super Perla!
Gli accordi di Yalta, siglati nell'omonima conferenza, furono firmati da Roosevelt, Churchill e Stalin, nel 1945.
Peraltro, Che Guevara è nato nel 1928, il Poggi crede davvero che un ragazzo di 17 anni abbia firmato gli accordi con cui i tre "grandi" si spartirono le zone di influenza del Mondo???

E dopo questa Perla, torniamo al sito Luogocomune.
Perché, vedete, è davvero singolare che - dopo una settimana e decine di post in cui ErwinThule ha espresso le più becere teorie negazioniste sull'Olocausto e i suoi apprezzamenti per il Nazionalsocialismo, pubblicizzando ripetutamente il proprio sito negazionista, neonazista, antisemita e razzista - né il responsabile del sito Luogocomune, né alcuno dei suoi moderatori, fino a questo momento (25 febbraio), abbia ritenuto di censurare o cancellare i messaggi di questo individuo, né i link al suo sito.

E allora, vien da chiedersi: come mai Luogocomune banna e censura (in un modo o nell'altro) chi sostiene la verità storica dei fatti dell'11 settembre o cita link ai siti che smontano le teorie complottiste, ma poi non prende alcun provvedimento contro chi sostiene e pubblicizza il negazionismo dell'Olocausto, il razzismo, l'antisemitismo e il neonazismo?

Anche questo deve far riflettere...


Ringraziamo Anna per la segnalazione.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

giovedì 21 febbraio 2008

Naant72: il complottista... complottato!

Quella che vedete a sinistra è la faccia che deve aver fatto Naant72, uno dei tanti complottisti in giro per il Web, quando si è reso conto di ciò che gli stava accadendo.

E questa, amici lettori, è forse la Perla più bella di quante abbiamo incontrato in questa nostra avventura di pesca.

La storia inizia sul blog Undicisettembre, curato dal giornalista Paolo Attivissimo e dai suoi collaboratori, che hanno ormai raccolto circa quattrocento smentite e sbufalamenti delle teorie complottiste sull'11 settembre.

Su quel blog sono frequenti le visite di complottisti che - forse per sfogare evidenti complessi maniacali o forse come rito di iniziazione - si lanciano in vere e proprie filippiche, spesso condite di insulti, contro i gestori del blog.

L'ultimo in ordine di tempo è stato proprio Naant72, che ha coperto il blog di provocazioni e insulti:

Ne pubblichiamo i più significativi:

"Attivissimo !!!
Non ti costruire le prove a secondo di come ti fa comodo!!!
Non manipolare le foto per ottenere il risultato che vuoi.
Sii leale altrimenti perdi quella poca credibilità che ti resta

Io sto dando dei manipolatori a voi che avete creato una prova falsificando le immagini e fornendo dati sbagliati...

IL VOSTRO E' FONDAMENTALISMO IDEOLOGICO

Mi diverte vedere fino a che punto il fondamentalismo ideologico vi ha lobotizzato !!!

Ti vedrei bene a Zelig... anzi no quelli di Zelig fanno comicità intelligente!!!
Le tue sono battute squallide in stile psiconano

Il fatto concreto e inoppugnabile è che le guerre sono dirette conseguenze degli attentati.
O sei talmente lobotizzato da negare anche questo???
Non nasconderti dietro a un dito!!!

Se mi cancelli un altro commento ti impesto il blog e ti faccio passare le giornate a eliminare commenti.

una notizia che vi farà piacere
il tg5 ha appena detto che il pentagono ha chiesto la pena di morte x gli imputati"

Di fronte a un simile atteggiamento, i curatori del blog hanno cancellato sistematicamente tutti i commenti di Naant72 il quale, stizzito, ha deciso di vendicarsi.

E seguendo l'esempio di altri complottisti messi alla porta, ha deciso di crearsi il suo bravo blog, tutto dedicato a Undicisettembre e ai suoi autori (proprio come aveva fatto SHM alias Stuarthwyman, alias Tonto... ops... Tont di cui abbiamo pubblicato numerose Perle).

Ma Naant72 ha fatto di più: ha creato addirittura un sito fotocopia di Undicisettembre, con tanto di logo identico all'originale (poi rimosso per violazione di copyright) e gli stessi articoli ricopiati.
Persino il nome è quasi identico: Undicisettembre2001!

Vediamo come il suddetto presenta la sua "geniale creazione":

"Questo blog nasce per permettere a tutti, indistintamente dalla propria idea, di inserire commenti agli articoli del blog di Attivissimo0 e Co. senza essere cancellati se si ha un opinione diversa dagli autori".

Dato che quelli che Naant72 chiama "opinione diversa" sono veri e propri insulti, il suo blog vuole essere una vera e propria bacheca dove poter dar sfoggio all'inciviltà che contraddistingue generalmente i complottisti.

Fiero della sua creatura, Naant72 si precipita quindi su Luogocomune (esattamente come fece a suo tempo Stuart) per comunicare la lieta novella.
Apre un nuovo topic e lo intitola:

"Aperta la versione democratica di undicisettembre" [con tanto di link].

Naant72 è felice, si aspetta di ricevere i commenti entusiastici dei suoi amici luogocomunesi, già assapora la soddisfazione della vendetta...

E invece accade l'imprevedibile: i suoi compagni lo accusano di essere un membro dell'odiato gruppo Undicisettembre, affermano che il suo blog è solo una facciata per aumentare la pubblicità al blog Undicisettembre, e lo sbeffeggiano senza ritegno!

Il primo commento è di Freeman (che con oltre 1.100 messaggi all'attivo è ormai un "anziano" di Luogocomune):

"Versione "democratica"? Hahahahahahahaaaahahaaa.
Loro se la cantano e loro se la suonano.
Henry, Attivissimo, John, sono tutti là pronti ad impallinare il povero "complottista sprovveduto" con i soliti argomenti INCONSISTENTI, le divagazioni per non rispondere ai quesiti, la spocchia una parola sì e un'altra pure, le solite tecniche di debunking, insomma.
No, grazie."

Incalza SHM (sì proprio lui, il Tont!):

"...un buon espediente per far doppioni degli articoli-civetta e lasciar risultati sui motori di ricerca.

...si chiama:

"versione democratica"

...solo i seguaci di "John" e Paolo Attivissimo possono credere a simili stronzate... nefandezze.

...vedremo come reagiranno e se i saranno nuovi arrivi!!!!"

E ci si mette anche Rick:

"Ahahah... Però... che mossa "astuta".
Fatta solo per gonfiare un pò i risultati dei motori di ricerca, questi qua sono proprio alla frutta.
Mha... Accusano gli altri di essere dei mentitori che manipolano per vendere gadgets, dvd e magliette colorate e poi hanno una redazione anonima piena di gente che si nasconde comodamente dietro un Henry62 o un JB/John (quest'ultimo poi ha dei trascorsi come minimo sospetti)."

Povero Naant72!
Incompreso dai suoi stessi amici che lo accusano di far parte nientedimeno che del gruppo delle persone che lui ha insultato e che voleva continuare a insultare!
Nemmeno Dante avrebbe potuto immaginare una punizione infernale peggiore.

Ma i guai non sono finiti per Naant72.
Il suo blog presenta un numero di accessi desolante: i commenti sono a quota zero!
E si può immaginare anche il perché. I "debunker" di Undicisettembre non hanno certo motivo di visitare un sito così ostile nei loro confronti... mentre i "camerati" di Luogocomune non hanno motivo di visitare un sito che credono sia gestito di nascosto da quelli di Undicisettembre!

Il destino gli è avverso.
Infatti Naant72 ha l'(in)felice idea di proporre un sondaggio nel suo nuovo sito:

"Secondo te il governo americano è implicato negli attentati dell' 11/9?"

Ma, purtroppo, rispondono solo quattro persone, e tutte e quattro votano NO!!!
Il che fa pensare: nemmeno Naant72 ha votato SI' al suo stesso sondaggio.

Tanto basta per stimolare l'ingresso in campo di Super TONT (il nostro SHM/Stuarthwyman) che, ignorando gli avvertimenti di chi ha iniziato a capire l'equivoco, addirittura dedica un intero articolo di sbeffeggio al povero Naant72:

"Fake-blog "undicisettembre2001" : ""debunker" italiani:...un altra menzogna in atto..."

Apre, con una nuova versione, un nuovo fake-blog di provenienza “debunker” italiani…
Il suo sottotitolo starebbe a rappresentarne la democraticità che esso rappresenta nell’ospitare commenti contrari alle teorie che si portano nel fake-blog “undicisettembre”…
...
Poiché la banda-“debunker”, non ha modo di trovare gente che crede a simili sciocchezze oramai del tutto evidenti, cerca di raddoppiare la visibilità, con ovvio intento ingannevole…
A questo hanno pensato!..."

Non ci sono parole per descrivere la comicità della situazione in cui il nostro intrepido si è ritrovato!

Nei giorni seguenti, Naant72 ha cambiato il logo del blog, sono apparsi i primi voti SI' nel sondaggio e qualcuno ha fatto notare che il poveretto è stato trattato ingiustamente. Ma né gli "amici" di Luogocomune, né il grande Tont hanno chiesto scusa al poverello.

Insomma, Naant72 è rimasto vittima del suo stesso complottismo!

In tutto questo gioco all'equivoco, spicca poi un'altra Perla gentilmente offerta dal complottista Ciaolo (anche lui guarda caso proveniente da Luogocomune), il quale sul blog del Tont scrive:

"Il primo post del nuovo blog mi ha portato a questa notizia degli imminenti processi-tortura agli attentatori. Tra i commenti sono arrivato a questo punto e, orripilato ho smesso di leggere.

Quindi non so se qualcuno ha ricordato all'Attivissimo-distrattissimo che Osama Bin Laden sia Afghano."


Bin Laden afghano?
Ciaolo, prima di dare del distrattissimo agli altri, dovresti pensare a quanto sei ignorantissimo tu.
Informati: Bin Laden è arabo. E' nato esattamente a Riyadh, in Arabia Saudita, hai presente?

=====

Puoi votare le candidature di Naant72 e di Ciaolo al Premio Perlone 2008 da questo link.

Si ringraziano i numerosi lettori che hanno segnalato le vicende di questa Perla, tra cui: Alessandro N., Giusy, Mike, Francesco62, Teresa A., Elena, Must91.

domenica 17 febbraio 2008

A scuola di bufale con Giulietto Chiesa

A scuola di bufaleQuesta è più di una Perla.

Ci concediamo di dire che è una piccola indagine che ci porta a scoprire come si vende disinformazione a spese degli studenti.

Partiremo un po' da lontano, ma finiremo molto, molto vicino a noi!

Dunque, c'era una volta... no, non così lontano!

C'è un sito, che si chiama "Megachip - Democrazia nella Comunicazione".

Un bellissimo nome, non c'è che dire.

A proposito, avete mai fatto caso che quasi sempre le peggiori fregature si nascondono dietro una bellissima facciata o un accattivante slogan?

Per esempio, ricorderete che sul cancello d'ingresso al campo di Auschwitz, in Polonia, dove i nazisti sterminavano ogni giorno migliaia di ebrei, c'era (ed è rimasta a testimonianza), una grossa scritta: "Arbet Macht Frei", ossia "Il lavoro rende liberi".

Ma torniamo a Megachip.
In realtà non è un sito, ma un "periodico on-line":


Una cosa seria, insomma.

E' anche un'associazione, come viene dichiarato nella pagina di iscrizione e/o sottoscrizione.

Non si capisce bene però se Megachip è un periodico dell'omonima associazione, o l'associazione dell'omonimo periodico.

Comunque sia, l'associazione invita i lettori a non leggerli gratis per via della "ripulitura" di cui abbisogna il sito e a mandare un libero contributo o, in alternativa ("il modo più semplice", dicono), di iscriversi.
La quota annuale di iscrizione (pardon, "quota sociale") è pari a 25 euro, però se siete studenti o disoccupati avete diritto a uno sconto e potete versare soli 15 euro.


E qui la domanda sorge spontanea: un disoccupato come fa a dimostrare di essere disoccupato? Esibisce il "libretto di lavoro"? Un certificato?

E un rapinatore di banche, per esempio, che cos'è? E' un disoccupato?
Se studia la pianta della banca per un colpo è uno studente?

Sta di fatto che se uno sgobba per 8 ore a una catena di montaggio guadagnando 1200 euro al mese e pagandosi magari un affitto di 900 euro, deve versare 25 euro.
Se è un rapinatore di banche bastano 15 euro.
Sono gli scherzi della vita, e che ci vogliamo fare?

Ma vediamo chi sono i componenti direttivi di Megachip:


Guarda chi si rivede come Presidente: Giulietto Chiesa!

Il nostro insigne Giulietto Chiesa, europarlamentare, giornalista, autore del libro Zero, autore del film Zero, è una persona molto impegnata. Talmente tanto che in questo periodo appare in TV un po' dovunque: su Le Storie, al Maurizio Costanzo Show...
Ma quando trova il tempo di fare l'europarlamentare?

Eppure, nella dichiarazione di interessi finanziari, ha scritto che di professione fa il pensionato.

Poi si lamentano che l'Europa non va...

Curioso anche il "Comitato Scientifico" made in Megachip.
Scorriamo nomi e qualifiche: un prete coordinatore della comunità "Porto Genova"... giornalisti... registi... magistrati... scrittori... qualche sociologo... di scienziati nemmeno l'ombra.
Che razza di comitato scientifico è?

Però suona bene, dai... "Comitato Scientifico".
Roba seria.

Su tutte le pagine del sito c'è la pubblicità del film Zero - Inchiesta sull'11 settembre, recente film-bufala del filone complottista italiano, e la cosa non stupisce.

Il film è stato realizzato infatti da Chiesa, Fracassi, Trento e Torelli in collaborazione con Jormi Bianchi. I primi due e l'ultimo fanno parte della Redazione di Megachip, per cui la pubblicità è scontata.

Ma oltre a pubblicizzare questo film bufala cospirazionista, Megachip ospita anche un accorato appello di Chiesa: liberate i cinque cubani detenuti in USA.


E' davvero commovente che Chiesa si preoccupi tanto della sorte di queste cinque spie cubane (che peraltro hanno ammesso di esserlo) arrestate in USA, e non delle migliaia di persone detenute a Cuba (se non fucilate) per motivi ideologici.

Ma Chiesa evidentemente è tra le poche persone al mondo che continuano a pensare che Cuba è un bellissimo paradiso comunista, dove la mattina Fidel Castro in persona ti sveglia con un cappuccino e un cornetto e ti illustra le ultime malefatte degli sporchi capitalisti occidentali.

Quello che ci chiediamo è: ma se Cuba gli piace così tanto, perché mai Chiesa non si trasferisce lì?
Se uno può andare in quel paradiso di libertà, perché non ci è ancora andato e preferisce restare in questo terribile inferno illiberale a rompere le scatole a quelli che di quel Paradiso non ne vogliono sapere?

Perché secondo voi ha scritto: "Io con i cinque e tu?"

Cosa vorrebbe significare "con i cinque"? Quelli vivono a Cuba e adesso stanno in prigione in USA, mentre Chiesa se ne sta tranquillo in Europa con il suo bravo stipendiuccio da europarlamentare (appena 12.000 euro al mese, cioè oltre 1.000 volte lo stipendio medio di un lavoratore a Cuba). Altro che "sto con i cinque".

Non la capiamo bene questa storia, così come non capiamo bene perché il regista Mazzucco sparli sempre dell'America e degli americani, ma poi viva in una villetta a Los Angeles.

Sono cose che noi comuni mortali non possiamo capire...

Del resto, che Chiesa sia rimasto inchiodato ad altre epoche e altri luoghi è innegabile.

Pensate che il sito Megachip, nel pubblicare le proprie statistiche di accesso, scrive: "Anche questa è Glasnost!"

Come sarebbe "Glasnost"? Quello è un termine che si usava per la defunta URSS di Gorbacev, per indicare il processo di trasparenza che affrontò quel regime, poco prima del collasso...

Cosa c'entra con un sito libero in un mondo libero?

Santa nostalgia...

Torniamo a Megachip, Democrazia nella Comunicazione, che oltre a difendere il regime cubano contro gli "attacchi terroristici americani" e a sostenere le più strampalate ipotesi cospirazioniste sull'11 settembre 2001, ha anche un progetto per le scuole.


"I mezzi di comunicazione costituiscono un problema non solo sul versante politico e democratico, ma anche e soprattutto a livello educativo . Per questo Megachip propone da diversi anni progetti di educazione ai media e proposte formative e culturali. Per questo si è costituito all'interno di Megachip il Settore Scuola e Formazione, che coordina vari progetti in molte regioni italiane attraverso una rete di formatori e referenti territoriali."

Ma scherziamo?

Questo sito che pubblicizza e diffonde disinformazione a tutto spiano, e crede nelle più svariate teorie del complotto sull'11 settembre, avrebbe la pretesa di educare i giovani ai media?

Ci sarebbe da farsi una risata, non fosse che esistono scuole ed enti che hanno aderito a questo incredibile progetto!

Abbiamo scaricato dal sito di Megachip questo documento in cui sono elencati tutti i progetti dell'anno scolastico 2006/2007 in diverse regioni d'Italia.

Quest'altro documento elenca programmi, scuole ed enti interessati.

Eccone qui un esempio: il Liceo Scientifico Statale Giordano Bruno di Mestre - Venezia, con tanto di promozione della Provincia di Venezia.


Nel manifesto del progetto leggiamo:

"Venerdì 23 marzo 2007 h.11.13.00
gli studenti e i docenti delle scuole della Provincia, che partecipano al Progetto, incontrano Giulietto Chiesa".

Questo "pensionato" sta ovunque, è incredibile.

Altrettanto incredibile è leggere, sul manifesto del liceo Giordano Bruno, questo annuncio:

"martedì 5 dicembre 2006 h. 15-17
Come si conduce un’inchiesta: Sigfrido Ranucci".

Sigfrido Ranucci è il giornalista che ha fatto lo "scoop" sull'uso di fosforo bianco come arma chimica, proibita, da parte degli americani in Iraq.

Si dà il caso, però, che i proiettili al fosforo bianco sono usati da tutti gli eserciti a scopi incendiari, di illuminazione notturna e segnalazione fumogena.
E non sono armi chimiche proibite.

E questo giornalista dovrebbe spiegare ai giovani "Come si conduce un'inchiesta"?
Stiamo freschi...

Ma non è tutto.

Sempre sul sito del liceo, nell'ambito dello stesso progetto "formativo", scopriamo che il 24 gennaio 2008 è stato proiettato il film "Zero", con tanto di presentazione del "pensionato" Giulietto Chiesa:


Altro che informazione! Altro che formazione!

A questi studenti si insegna la disinformazione, si propinano baggianate colossali a tutto spiano e il tutto con il beneplacito del Ministero della Pubblica Istruzione?

Ma chi è responsabile di questa strabiliante Perla?

Un nome c'è, sempre sul sito del liceo:

"Responsabile e coordinatrice del progetto è la prof. Laura Di Lucia Coletti, insegnante di Italiano e Latino presso il liceo Giordano Bruno di Mestre e consigliera provinciale della Provincia di Venezia con Delega al Progetto Provincia Etica."

Siamo giunti al termine di questa nostra piccola indagine, che mostra come la peggiore disinformazione finisca tra i banchi delle scuole pubbliche e venga inculcata agli studenti che rappresentano il futuro del nostro Paese.

Una menzione speciale di Perla va senz'altro alla professoressa Di Lucia Coletti, e a tutti gli altri docenti, responsabili scolastici, rappresentanti istituzionali che hanno direttamente o indirettamente consentito una simile vergogna.

Non parteciperanno alle candidature per il Premio Perlone 2008, perché questa vicenda è troppo seria, ma una Perla Speciale fuori concorso la mettiamo da parte per loro e prima o poi troveremo il modo di consegnarla, magari con l'aiuto dei nostri lettori, che invitiamo a segnalare e denunciare in ogni sede quello che abbiamo qui evidenziato.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

giovedì 14 febbraio 2008

Perle in breve - Raccolta del 14 febbraio 2008

Iniziamo una nuova serie di articoli, le "raccolte" di Perle.

Le segnalazioni dei lettori sono tantissime, più di quelle che riusciremmo a pubblicare in articoli mono-tematici, per cui abbiamo pensato di riunirne un po' alla volta in queste raccolte.



La petizione falsificata di Sciechimiche.org


Yos ci segnala questa bella Perla su Sciechimiche.org, il sito che sta raccogliendo una petizione contro le scie degli aerei nel cielo (non è uno scherzo: questi perditempo sono convinti che le scie siano un complotto mondiale).

Sarebbero state raccolte oltre 5.000 firme, sostengono i promotori, ma Yos li ha beccati con le mani nella marmellata, cioè mentre si vantano tranquillamente di aver inserito un mucchio di firme fasulle:

"ciao, conta che un sacco di nominativi saranno inventati di conigli., o di persone inconsapevoli, ad esempio io oltre me ci ho piazzato un po' di miei amici!"

scrive Chembuster.

Ma bravi... proprio delle personcine oneste quelli di Sciechimiche.org!


La vergognosa gioia di Jean Lafitte per la morte della madre di Berlusconi


Francesco ci segnala questa Perla, che a dire il vero rappresenta uno dei massimi livelli a cui può giungere la bestialità umana: l'esultanza per la morte della madre di un avversario politico.

E non è certamente un caso che l'autore di questa nefandezza sia un noto complottista dell'11 settembre, Jean Lafitte. Noto per gli insulti che spesso e volentieri ha rivolto contro chi non crede alle fandonie raccontate dai sostenitori delle verità alternative.

Nel suo blog, Lafitte scrive:

"Rosa Bossi Berlusconi si è spenta "serenamente" stamane poco prima delle 13. Ad annunciare il decesso i figli Silvio, Paolo, Maria Antonietta.
"Mamma Rosa" non sarà certamente ricordata come un esempio di grande educatrice: tutt' altro. Solo la Divina Misericordia potrà salvarla dalle fiamme dell' inferno, non certo noi.
In molti oggi saranno, più o meno apertamente, contenti.
Tra tutti i motivi per cui esserne contenti io ne ho uno in più: Mamma Rosa mi ha fatto fare il mio primo punto al Fantamorto!
Grazie Mamma Rosa!"


[Più sotto, tra i commenti, Jean Lafitte scrive:]

"si sono contento della morte di questa signora. come molti. io non faccio l'ipocrita nascondendolo.
... io [esprimo il mio disgusto] per una persona, per una madre che è stata incapace di insegnare alcuni valori che invece i miei genitori mi hanno dato. non solo in passato ma fino all' ultimo giorno ha approvato l'agire alquanto discutivile dei figli. e questo mi disgusta.
sull' essere contento per la morte di una persona. quando è morto hitler non si è festeggiato? è stato squallido? quando è molto franco in spagna, è stato squallido?

qui non parliamo di una parente ma di chi ha educato, pardon avrebbe dovuto educare, alcune persone che hanno fatto danni incalcolabili per l'italia, peggio che hitler e franco per germania e spagna.
questa persona non merita alcun rispetto, da viva o da morta. poi c'è la pietas cristiana, ma quella è un altra cosa."

Il nostro lettore, Francesco, nel segnalarci questa Perla, ha scritto:
"Quali sarebbero i valori che Jean Lafitte ha ricevuto dai suoi genitori? Di certo non il rispetto per gli anziani e per i morti... Povero Lafitte, poi, costretto a vivere sotto il giogo di Mamma Rosa come i tedeschi sotto Hitler o gli spagnoli sotto Franco... che razza di paragone!"

Tra l'altro, aggiungiamo noi, non solo il paragone non ci azzecca niente, ma quelli esultarono per la morte di dittatori, non certo delle madri di questi.

Lafitte è la dimostrazione che la teoria di Darwin dovrebbe essere corretta: l'uomo si è evoluto dalla scimmia, dice Darwin. Ma qualche uomo sembra essere riuscito a involversi al di sotto del più viscido dei vermi.

Gli screenshot:






Lo sciachimista Straker rimedia l'ennesima cantonata


Hanmar ci segnala una nuova Perla di Straker, ancora una volta in tema di scie chimiche.

Questa volta Straker è convinto di avere in mano la fotografia dell'interno di un "tanker chimico":


Ma gli strani bidoni che secondo Straker contengono sostanze chimiche da irrorare nell'aria, sono semplici contenitori di liquidi installati sugli aerei per effettuare prove di variazione del peso durante il volo, come possiamo verificare sul sito della Boeing:




Noi di Perle Complottiste siamo rompiballe


E' quello che scrive un certo FantasiaFinale2 nel suo blog, in un articolo intitolato "I sette demoni del blogger".

"Mi capita spesso di imbattermi in blog di altro tipo che ironizzano sulle modalità di espressione di altri blogger, sinceramente non apprezzo questo modo di fare. Sarebbe come andare in giro per le strade a rompere le scatole alla gente su come si veste e come si comporta...

Ah per la serie mi piace rompere le palle alla vita altrui vi segnalo questo altro blog: Perle Complottiste"

scrive FantasiaFinale.


Beh, visto che siamo dei rompiballe, e visto che questo blogger che dice di essere studioso di psicologia ci chiama in causa, non se ne avrà troppo a male se le rompiamo un po' anche a lui.

Per esempio, fra i suoi post (se vi vien voglia di leggerli, vi avvisiamo: sono mattoni quasi peggiori di quelli di Sigmatau) abbiamo trovato, in particolare, questo, contenente una simpatica frase che la dice lunga sul soggetto (il grassetto è nostro):

"[...] l'ultima foto è presa dagli scrontri del G8, sollevo il giudizio in merito alle colpe dei manifestanti, ma evidentemente anche in quell'occasione i processi che portano alla vioenza indiscriminata verso il "nemico" furono messi in atto da parte della polizia."

Ma guarda un po'... l'aspirante psicologo dice che la violenza al G8 è stata tutta colpa della polizia.

Meno male, per un momento ci era sorto il dubbio che questo tipo fosse una persona seria e quasi ci dispiaceva di avergliele guastate.

Ma adesso, non più! Felici di romperti, Mr. FantasiaFinale2...

venerdì 8 febbraio 2008

Mazzucco e Nixon

Sapevate che il presidente americano Richard Nixon, che nel 1974 dovette dimettersi in conseguenza dello scandalo Watergate, era sposato alla figlia di un altro ex-presidente, il famoso Dwight David Eisenhower?

Non lo sapevate?

Eppure è così. Parola di Massimo Mazzucco, regista complottista e responsabile del sito Luogocomune, che in questo delirante articolo datato 6 febbraio 2008 scrive (i grassetti sono nostri):

"Nel 1960 il grande favorito alla presidenza era Richard Nixon, che dopo 4 anni di vicepresidenza accanto ad Eisenhower sembrava destinato a portare con grande facilità la fiaccola repubblicana nel nuovo decennio.

A quel punto della sua carriera, inoltre, Nixon non aveva nemmeno bisogno di essere “filtrato”, poichè era egli stesso un “prodotto di laboratorio”: scovato e allevato da Prescott Bush (nonno dell’attuale presidente) sin dagli anni ‘40, al momento giusto aveva sposato la figlia di Eisenhower, e si preparava ora a incarnare il perfetto burattino, a completa disposizione di chi lo aveva portato fino a lì."

Questa informazione è semplicemente un'altra delle tante bufale di Mazzucco.
La moglie di Nixon, infatti, si chiamava Thelma Catherine Ryan ed era la figlia di William M. Ryan, un faccendiere di origini irlandesi.

Per di più Eisenhower non ha mai avuto figlie femmine, ma solo due figli maschi, uno dei quali morì in tenera età. Invece, fu un nipote di Eisenhower a sposare una figlia di Nixon.

Ma, come abbiamo riportato spesso sulle nostre Perle, Massimo Mazzucco non esita a inventare di sana pianta qualsiasi fregnaccia possa dare un po' di colore a quel grigiume di storielle da quattro soldi che va raccontando.

Tra l'altro non è nemmeno esatta l'affermazione che vuole Nixon vice-presidente di Eisenhower per 4 anni.
Lo fu invece per 8 anni, precisamente dal 1953 al 1961!

E non è tutto. In cima all'articolo Mazzucco scrive:

Ha destato un certo scalpore l’“endorsement”, cioè l’appoggio ufficiale alla causa, dato da Maria Shriver Kennedy a Barak Obama, in vista della cruciale tornata delle primarie in California, in corso in queste ore. Non tanto perchè la Shriver sia la nipote di John Kennedy (in fondo anche Ted Kennedy, il fratello del presidente ucciso, ha appena fatto la stessa cosa, unitamente alla sorella Caroline), ma perchè nel contempo è la moglie di Arnold Schwartznegger, il Governatore della California che ha appena dato il suo endorsement al repubblicano John McCain.

Quindi, secondo Mazzucco, Caroline Kennedy è sorella di Ted Kennedy, fratello del presidente ucciso (John F. Kennedy).
Ma anche questo è falso!
Caroline Kennedy è la figlia di John F. Kennedy, non la sorella! E ovviamente non è sorella di Ted Kennedy, ma ne è la nipote!

Non perdiamo altro tempo su questo ennesimo articolo bufala di Mazzucco, segnaliamo solo quest'altro passaggio, riferito all'assassinio di John F. Kennedy:

"Inevitabili quindi i proiettili di Dallas, ai quali il Presidente andò incontro - a mio personale parere – perfettamente cosciente di quanto lo aspettasse.
Di fatto, a Dallas quel giorno c’erano sia George H. Bush (figlio di Prescott, e padre dell’attuale presidente), che lo stesso Richard Nixon."

Non vogliamo nemmeno provare a verificare la storiella che Bush senior e Nixon fossero a Dallas quel giorno, ma la circostanza menzionata da Mazzucco - persino ove fosse vera - in che modo dovrebbe suffragare l'implicita insinuazione che i due fossero coinvolti nell'uccisione?

O forse Mazzucco vuol lasciarci intendere che Bush e Nixon erano piazzati lì con il fucile in mano per sparare a Kennedy?

Non c'è proprio limite al ridicolo.

Di certo è singolare che questo regista, che di storia americana ne sa meno di un coccodrillo australiano, abbia poi la presunzione di insegnare agli altri quella stessa storia attraverso filmetti come "Il Nuovo Secolo Americano".

Ringraziamo Andrew.82 per aver segnalato la Perla sul forum di Crono911.

Dopo la segnalazione di Andrew, Mazzucco si è precipitato a cambiare l'articolo, ma noi avevamo già il nostro screenshot e con esso la dimostrazione della sua profonda ignoranza di argomenti in cui vorrebbe eleggersi a professore.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

Luogocomune e l'informazione pilotata sul 9-11

Luogocomune vieta ai propri utenti e lettori di verificare le "informazioni" che fornisce?

Ufficialmente no, è ovvio.
Ma in pratica?

Esaminiamo il sottile metodo utilizzato dal suo Staff per impedire che agli iscritti venga la "malsana" idea di documentarsi un po' troppo, scoprendo così che la verità è un tantino diversa da quella propagandata sul sito.

Per i lettori più inesperti, precisiamo che Luogocomune è un sito web, gestito dal regista Massimo Mazzucco, che diffonde teorie cospirazioniste. Principalmente sostiene che gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sono un clamoroso falso, messo in piedi da apparati governativi americani (e/o israeliani). Ma naturalmente non mancano diverse variazioni sul tema: ce n'è davvero per tutti i gusti.

Allo scopo di propagandare queste tesi, il sito ricorre ai classici espedienti del complottismo che riassumiamo:
a) prospettare una inquietante "Versione Ufficiale" alludendo che sia stata appositamente confezionata dagli organi ufficiali;
b) fornire una ricostruzione di questa fantomatica "Versione Ufficiale" opportunamente adattata e falsata in tutti i modi (im)possibili e (in)immaginabili;
c) attaccare la suddetta versione manipolata "dimostrandone" la falsità;
d) impedire con ogni mezzo che le nuove e vecchie leve (gli adepti) frequentino siti non complottisti onde evitare pericolose perdite di manovalanza alla causa (DVD, CD e gadget misti; in alcuni casi vere e proprie collette a fondo perduto).

Uno dei casi più emblematici nell'utilizzo di questi sapienti trucchetti, come abbiamo detto, è l'attentato dell'11 settembre, in cui tutto il repertorio viene messo puntualmente in atto.

Bisogna riconoscere che la tecnica trova gioco facile nel fatto che la stragrande maggioranza dei documenti e delle fonti che attestano come stanno effettivamente le cose, è letteralmente sommersa nel Web da migliaia e migliaia di siti complottisti e di informazioni squisitamente giornalistiche spesso obsolete e imprecise.

Un vero marasma nel quale è ben difficile districarsi se non si sa esattamente cosa e soprattutto dove cercare.

In più questo materiale, una volta trovato, non è di semplice consultazione. Si tratta frequentemente di documenti tecnici complessi, spesso strutturati su migliaia di pagine e rigorosamente in lingua inglese.

Ne è lampante dimostrazione il Rapporto Finale della Commissione Indipendente sui fatti dell'11 settembre 2001, abitualmente indicato dai complottisti come "Versione Ufficiale". Va chiarito che in realtà è solo uno dei tanti documenti esistenti, ufficiali e non, e consta di ben 585 pagine, tutte in inglese. Peraltro risale al 2004, e da allora si è resa disponibile un'ingente mole di documenti che i complottisti quasi sempre fingono di ignorare; si pensi agli atti del processo Moussaoui (il mancato attentatore), alle registrazioni telefoniche, ai dati delle scatole nere, ai rapporti sui quattro voli, ai dati radar, alle analisi tecniche dei collassi al WTC compiute da decine di enti e qualificati professionisti sparsi per il mondo.

Gli unici siti in lingua italiana che si preoccupano di raccogliere e rendere accessibile e comprensibile questa documentazione, sono Crono911 e Undicisettembre. Ad essi si aggiungono pochissimi blog, come quello di Henry62.

Ovviamente questi siti sono particolarmente irritanti per i leader complottisti, che hanno tutto l'interesse affinché il proprio pubblico non riesca ad informarsi seriamente e continui ad abbeverarsi presso la loro fonte di disinformazione.

A conferma di quanto appena esposto, se andiamo sulla Sezione 11 Settembre del sito Luogocomune (in cui un lettore si aspetta di trovare tutte le informazioni sulla questione), alla voce "Versione Ufficiale" troviamo solo un misero riquadro.

Peccato poi che il link porti a un filmato Youtube che non è altro che un estratto dal film "Inganno Globale" di Massimo Mazzucco, ossia dell'autore stesso del sito!

Un film che è stato sottoposto a spietate critiche proprio per il modo in cui si diletta a manipolare la versione ufficiale e i fatti certi e documentati ormai da tempo!

Scorrendo sempre la sezione dedicata all'11 Settembre, a fondo pagina, c'è un altro piccolo riquadro con la scritta "Le Fonti".
Qualcuno penserà: "Beh, in fin dei conti, se voglio consultare le fonti originarie, basta che seguo quel link! Non mi sembra poi tanto scorretto come andate raccontando..."

Provare per credere! Clikkando sul link si apre questa pagina intitolata, appunto, "LE FONTI", ma che di fonti ha solo il titolo.

Leggiamo l'introduzione:

"La Sezione 11 Settembre di Luogocomune.net è il corpo di lavoro principale da cui sono tratti sia il libro che il film intitolati INGANNO GLOBALE.

Questa pagina contiene il testo completo della narrazione del film (ma non quello delle interviste originali), con i riferimenti alle fonti per tutte le affermazioni più importanti, e vale anche per il libro, che ne segue da vicino la struttura."

Ancora una volta, ci ritroviamo davanti al film Inganno Globale, questa volta sotto forma testuale!

E difatti, nel capitolo dedicato alla versione ufficiale, non c'è un solo straccio di fonte, ma soltanto una ventina di righe di testo narrante del film!


Le fonti, invece, sono presenti nei capitoli successivi, ma non sono le "fonti della versione ufficiale", bensì quelle di Inganno Globale!

E come potrete constatare, per la maggior parte sono servizi dei media e altri siti complottisti, tutti in inglese. Di fonti veramente degne di questo nome c'è poco o nulla.
Di sicuro non c'è nulla che consenta a un lettore di leggersi, finalmente, la "versione ufficiale".

Ma cosa succede se qualcuno, nel forum di Luogocomune, commette l'errore di citare i siti in cui la "versione ufficiale" non solo può essere letta e scaricata, ma addirittura correttamente riportata e analizzata in lingua italiana?

Possiamo verificarlo in questa illuminante discussione.

"Utente Erik [rispondendo ad alcune perplessità dell'utente Aragorn79]:

Mi sto chiedendo se in questa settimana passata su Internet hai solo visionato documentari che sposano la tesi del complotto o hai anche provato a spulciare i tanti siti dove le presunte prove del complotto vengono analizzate nell'intento di smontarle e denunciarle come falsità. Hai visto, solo per fare un esempio, il blog di Paolo Attivissimo, o anche quello di Henry62? [...]"


Tosto interviene Gobbo (uno dei moderatori del forum):

"[...] per quanto riguarda il consiglio direi saggio del amico Erik di guardare anche altri siti per avere un’informazione più completa possibile,io dissento un po' non perché tu non ti debba fare una tua idea leggendo il più possibile e ragionando con la tua testa ma per il fatto che non capisco il motivo per cui tu debba andare sui siti da lui indicati dal momento che l’unico sito che credo ti darà tutte le risposte è solo 9-11 Comission Report. ..."

Insomma, il moderatore Gobbo "dissente", non gli va giù che Aragorn legga i siti suggeriti da Erik, e preferisce che il lettore confuso si legga il malloppone di 585 pagine in lingua inglese (risalente al 2004) redatto dalla Commissione, piuttosto che qualche sito che proponga documentazione in lingua italiana e aggiornatissima.

E ci si mette anche Fabrizio70, che richiama Erik all'ordine:

Erik anche se la tua non sembra una provocazione in realtà é una violazione della netiquette , in un forum non si invitano i partecipanti ad andare in altri forum (oltretutto pure sbagliati , le informazioni le rilasciano i siti ufficiali governativi)"

Addirittura una violazione della "netiquette"?
E che ha fatto di male Erik, se non segnalare un paio di siti a un lettore che chiedeva delucidazioni?
Come mai Fabrizio70, puro complottista di Luogocomune, tutto a un tratto dice che "le informazioni le rilasciano i siti ufficiali governativi"?

E' l'ultima cosa che uno si aspetta di sentire da un complottista!

Ma allora, se è così... Luogocomune andrebbe buttato per intero nella spazzatura, visto che pretende di fare informazione senza essere un "sito ufficiale governativo"!

I siti segnalati da Erik, oltretutto, si limitano a presentare (in modo chiaro e in lingua italiana) proprio le informazioni qualificate, anche quelle che provengono dalla comunità tecnica e scientifica e non solo quelle "governative".

Come mai Gobbo e Fabrizio70 hanno tanta premura che nessuno vada a curiosare in quei siti?

Ma vediamo cos'altro scrivono questi due diligenti guardiani del mantra luogocomunese:

"Fabrizio70 [sempre contro Erik]:

Il tuo comportamento da queste parti si chiama pubblicità , il tuo ruolo é quello dello "strillone" in questo forum...
se tu rispondevi correttamente con qualche sito governativo nessun problema...
per leggere questo sito occorre tempo , tempus fugit dicono i latini , quindi se un utente decide di "spendere" il suo tempo in questo sito non vedo per quale ragione tu inviti quest'utente a "spendere" il suo tempo in altri siti,c'è eccome la concorrenza , il nostro tempo non é infinito."

Accidenti che simpatia...

Ma cosa diamine c'entra il tempo? Il tempo è del lettore, e sarà pur libero di decidere come spenderselo, o no?

E poi... che significa "concorrenza"? Cos'è Luogocomune, una SPA dell'informazione?

"Il Gobbo:

...Erik cerco di spiegare con un esempio il mio pensiero. Se io per caso m’imbatto in un sito contro la Bibbia per controllare o per meglio dire per cercare di capire con la mia testa non è che cerco
in rete un secondo sito pro- Bibbia ma lo leggo direttamente cercando di farmi un idea del argomento in questione.
Venendo nel nostro caso il 9/11 Comission Report è la Bibbia che dovrebbe spiegare tutto quello che è successo quel giorno e se mai io avrò dei dubbi non ce bisogno di andare ne sul sito dell’Attivissimo ne su quello di altri. Se poi uno vuol fare un giro da quelle parti liberissimo ma a rigor del vero come gia detto bisogna andare alla fonte primaria e non perdere del tempo con quelle secondarie che come da logica e da definizione vengono costruite a partire da una fonte primaria..."

Il Gobbo quindi insiste: il Rapporto della Commissione è Bibbia, e non c'è alcuna ragione di visitare altri siti!
E lo dice lui, complottista, moderatore di un sito che - in base alla sua logica - sarebbe in cima alla lista di quelli da non visitare!

Davvero un fulgido esempio di coerenza e onestà intellettuale...

La cosa più curiosa in questo scambio di battute, però, è che nessuno dei "guardiani" del sito intervenuti si è accorto che un altro utente, Freebird, tra un commento e l'altro ha infilato questo bel gruzzolo di link:


"Freebird: [...] Ah,per le fonti.
Hai detto di aver visto Inganno Globale.

Qui viene debunkata http://www.crono911.net/ig/inganno.html

Qui una ricostruzione del 911
http://www.crono911.net/Crono911.pdf

Qui il sito 11 settembre
http://undicisettembre.blogspot.com/2006_07_01_archive.html

E qui un simpatico sito molto ironico e satirico sulle "Perle Complottiste"
http://complottismo.blogspot.com/"

Ci siamo pure noi di Perle Complottiste! Ma Il Gobbo e Fabrizio70, presi dalla foga "punitiva" nei confronti di Erik, non se ne sono nemmeno accorti!

Vediamo ora cosa accade in un'altra discussione, sempre su Luogocomune.

Sick-boy, che pure è un complottista DOC, commette l'errore di citare un link al sito Undicisettembre, ed è subito "bacchettato" da Paxtibi, moderatore e colonna portante di Luogocomune:


"Sick-boy:

...Qui l'articolo dell'insopportabile, per una volta minimamente sensato (nei contenuti eh, perchè le conclusioni sono il solito barile di letame)"


"Paxtibi:

...Non capisco poi perché linkare "quel sito", di commentatori intelligenti la rete è piena, tutti più indipendenti e intellettualmente onesti: non vedo il motivo di far girare il suo contatore delle visite. Se dovessi leggere tutte le pagine in cui si trovano due frasi intelligenti non basterebbero due vite. Meglio dedicare il tempo a leggere siti in cui di intelligenza ce n'è un po' di più..."

Insomma, che sia un problema di netiquette e di bibbie, come dicono Il Gobbo e Fabrizio70, o di "intelligenza", come dice Paxtibi, il succo è che su Luogocomune i lettori - complottisti e non - devono restare chiusi nel recinto, e guai a visitare siti che hanno il torto di dire le cose come stanno.

Non si capirebbe, infatti, la ragione per cui quei link provochino reazioni così vigorose, mentre altri siti possono essere linkati e pubblicizzati senza problemi.

Questo, è uno dei tanti esempi di utenti di Luogocomune che citano come fonte il proprio blog e lo pubblicizzano anche, senza scatenare alcuna reazione:

"SHM:

“…specifically devised the scenario of the Twin Towers being leveled by Middle Eastern terrorists using commercial airliners and even plastic box cutters to bypass security.”

http://bugietotali.blogspot.com/2007/11/non-solo-bojinka-perfect-terrorist-plan.html
_________________
http://bugietotali.blogspot.com/"

Notate come l'utente SHM (una nostra vecchia conoscenza) non solo cita il suo blog come fonte di una dichiarazione (alla faccia della bibbia), ma addirittura lo pubblicizza nella sua firma (alla faccia della pubblicità e della concorrenza).

E avete fatto caso al messaggio successivo? E' di Fabrizio70, lo stesso che si è scagliato lancia in resta contro Erik, che però adesso non ha assolutamente nulla da obiettare!

Sarà forse perché il sito di SHM è complottista, e quindi "approvato" dalla dirigenza?

Con quest'ultima Perla, concludiamo la nostra dimostrazione di uno dei principi fondamentali del sito Luogocomune e dei complottisti in genere:

Mai cercare la verità dove c'è rischio di trovarla.

martedì 5 febbraio 2008

La Perla sotto la Palma

Le palme son galeotte...

Capita infatti che qualche giornalista scambi una palma per un grosso "scoop", ma anziché finire tra gli esempi di grande giornalismo da Premio Pulitzer, finisca tra gli esempi di giornalismo da... Perla!

E' quello che è accaduto a Gianluca De Feo, de "La Repubblica", che in un articolo del 30 gennaio 2008 scopre il mistero di una innocua palma disegnata su un automezzo del contingente italiano in Afghanistan, e subito costruisce una grande rivelazione: quella palma sarebbe nientedimeno che un simbolo nazista, precisamente quello del famigerato Afrika Korps del leggendario generale Rommel.

Il mezzo, ritratto nella fotografia, è saltato in aria su una mina, ma i suoi occupanti si sono salvati.
Merito della IVECO, industria italiana che ha progettato e costruisce questo nuovo modello di fuoristrada, studiato per assicurare la miglior protezione possibile ai nostri soldati.

Il buon De Feo avrebbe dovuto chiedersi se davvero quel disegno stampigliato alla vista di tutti su uno dei portelloni, all'esterno, avesse un significato ideologico, considerato che era esposto con la massima noncuranza sulla fiancata del mezzo.

Avrebbe potuto chiedere lumi a qualche esperto, indagare qualche minuto, verificare com'era fatto davvero il simbolo dei reparti di Rommel...

Niente da fare. De Feo ha subito concluso che 2+2 fa dieci, ed ha intitolato il suo articolo "Battaglione Rommel", scrivendo, tra le altre cose:

"In Afghanistan sognando El Alamein. Perché sembra proprio che i commandos delle forze speciali italiane vadano in missione con la palma dell'Afrika Korps dipinta sulle jeep. Sì, il simbolo inconfondibile dei reparti di Rommel che portarono la bandiera hitleriana alle porte del Cairo".

Signor De Feo...
una palma è una palma... un cammello è un cammello... una lampada a olio è una lampada a olio...
e difatti questi tre simboli sono tutti presenti sugli automezzi dei nostri soldati:


I simboli, infatti, servono solo a identificare rapidamente le unità appartenenti allo stesso reparto, specialmente di notte, quando si usano i visori notturni.

Una spiegazione facile facile, sig. De Feo, bastava chiedere. Fare giornalismo non significa pubblicare tutto quello che passa sulla scrivania, peraltro arricchendolo di ipotesi fantasiose. Non diciamo che uno debba prendersi la briga di andare in Afghanistan per vedere come stanno le cose, ma almeno un paio di telefonate, una ricerca su Internet... no eh?

Tra l'altro, il simbolo dell'Afrika Korps è proprio diverso: guardi qua che croce uncinata c'è sulla palma!

Il concetto dovrebbe essere chiaro: una palma è una palma. Una palma con la croce uncinata è il simbolo dell'Africa Korps. Una palma senza la croce uncinata è solo una palma. Sull'automezzo italiano c'è la palma. Non c'è la croce uncinata.
Su altri automezzi c'è il cammello. E' un cammello. Non è pubblicità alla Camel.
2+2 fa 4, sig. De Feo, non 10.

Ovviamente, non sono mancati gli echi replicanti. E chi poteva essere fra i primi a trangugiarsi questa bufala?

Naturalmente Mazzucco!

Il quale, con il suo solito stile truffaldino, non esita a metterci del suo.

Leggete infatti cosa scrive in questo articolo (il grassetto è nostro):

"L’articolo di Repubblica ha il chiaro sapore della denuncia, definisce il fatto un “giallo”, e lo caratterizza come “inquietante”: una jeep dell’esercito italiano è saltata su una mina lungo una strada dell’Afghanistan - fortunatamente senza creare vittime – e la portiera rimasta spalancata del mezzo blindato ha rivelato al suo interno il simbolo dell’Afrika Korps."

Mazzucco... Mazzucco...
Ma persino nel riportare una simile bufala non riesci a trattenerti dall'infilarne un'altra?

Secondo te il simbolo sarebbe dipinto all'interno della portiera?

Qualche problemino oculistico, per caso? Si vede benissimo che è dipinto all'esterno!
Persino il De Feo nel suo articolo precisa che il simbolo è dipinto "sulla fiancata"!

Evidentemente per Mazzucco è stata troppo forte e irrefrenabile la tentazione di far credere che la portiera si è aperta "svelando" qualcosa che doveva restare nascosto!

E invece quel "qualcosa" era tutt'altro che nascosto.
Ed era tutt'altro che il simbolo dell'Afrika Korps.

Insomma, nulla di nuovo sotto il sole... anzi, sotto la palma!

Mazzucco conferma ancora una volta i suoi metodi e con il suo articoletto riesce persino a fare peggio di De Feo!

Avremmo voluto dedicare questa Perla al De Feo, ma Mazzucco gliel'ha decisamente soffiata.

Ecco lo shot della Perla mazzucchiana:


Tra i vari commenti al suo articolo, scopriamo che c'è anche quello di una nostra conoscenza: Sigmatau.

Sì, proprio lui, il gran matematico, esperto delle ombre e di fisica nucleare, colui che sostiene che foto e video della tragedia del World Trade Center sarebbero stati scattati e ripresi in orari diversi rispetto a quelli indicati, e che le Twin Towers sono state distrutte da un'esplosione nucleare.

Dopo tanti mesi, improvvisamente scopriamo che Sigmatau è anche un illustre storico e stratega, nonché un fine generale.

Rommel, la Volpe del Deserto? Un pivello, a confronto di Sigmatau.

Leggiamo cosa scrive:

"Da studioso [alquanto dilettante però...] di Storia Militare sono sempre stato convinto che la 'fama' di Rommel come comadante sia stata assai sopravvalutata fino al punto di farne un autentico 'mito'. In realtà a lui e solo a lui si deve la sconfitta in due delle tre battaglie veramente decisive della seconda guerra mondiale sul fronte europeo: El Alamein e la Normandia. Venendo alla prima delle due, la battaglia che significò senza appello la sconfitta definitiva dell'Italia, bisogna dire che essa fu combattutta un due fasi, la prima alla fine di agosto e la seconda alla fine di ottobre del 1942. Nessuno storico [o quasi...] rileva che fu il mancato sfondamento del fornte inglese nella prima fase della battaglia [quella combattuta alla fine di agosto...] a decretare le sorti dell'intera campagna in Nord Africa. In detta battaglia Rommel commise a mio parere due decisivi errori...

a) ripropose il solito 'tema', attacco a sud con sucessiva conversione verso nord, 'mossa' da lui sempre usata in tutte le precedenti occasioni e perciò ampiamente prevista da Montgomery...

b) non pensò di utilizzare le divisioni di paracadusti messe a sua disposizione [una italiana, la Folgore, e una tedesca, la Student...] per un aviolancio alle spalle delle linee inglesi, un 'diversivo' che poteva rivelarsi decisivo..."

Capito Rommel? Se ci fosse stato Sigmatau, con un aviolancio ti risolveva la situazione.

Come dici? Eri a corto di aerei per fare l'aviolancio?
Ma di cosa vai blaterando...

Eh? Non avevi una divisione paracadutisti ma una semplice brigata, la Ramcke?
Uff... sempre le solite scuse bislacche!

Sigmatau sì che avrebbe risolto tutto: avrebbe vinto la campagna d'Africa e già che c'era avrebbe respinto anche lo sbarco in Normandia e conquistato Mosca.
Un aviolancio qui, un diversivo lì, et voilà, la guerra è vinta.

Sigmatau, un consiglio spassionato: fai qualche ripasso.
Ad El Alamein le forze di Rommel non arrivavano a 100.000 uomini con meno di 500 carri armati, mentre quelle di Montgomery ammontavano a oltre 220.000 uomini con più di 1.300 carri armati. E Montgomery godeva pure della superiorità aerea con il doppio di velivoli!


Altro che "diversivo"...

...'mazza che stratega!

Ma da quale circo saranno scappati certi soggetti?

Note storiche sulla battaglia di El Alamein:

Ordine di battaglia, El Alamein, ottobre 1942

Guerra in Nord Africa, 1942

El Alamein la battaglia decisiva

La battaglia di El Alamein



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