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giovedì 31 marzo 2011

Addio a Josè Arguelles, profeta della fine del mondo

Josè Arguelles se n'è andato.

A darne la notizia, qui su Perle, è stata una nostra lettrice, che ci ha segnalato il link del lancio di agenzia (Adnkronos; Backup Url).

Arguelles è stato il padre di una delle più abusate profezie apocalittiche in circolazione, quella secondo cui la fine del mondo arriverà nel 2012.

Il 21 dicembre 2012, per l'esattezza.

Arguelles è stato artista, professore di storia dell'arte e scrittore. Nel 1987 ha pubblicato il libro "Il fattore Maya" da cui - riferiscono i media - sarebbe nato il filone catastrofico del 2012.

Un filone un po' in crisi, oggi come oggi, visto che al 2012 ci stiamo arrivando e ben presto queste teorie si riveleranno per le fandonie che sono.

Qualche profeta ha già iniziato a cambiare i termini della questione: qualcuno non parla più di fine del mondo ma di fine di un ciclo vitale, qualcun altro dice che i calcoli sono sbagliati e abbiamo ancora qualche anno di vita...

La verità è che questi contafrottole hanno fatto un bel po' di soldoni tra libri, video e conferenze, e adesso devono inventarsi qualcosa per continuare a truffare la gente anche dopo il 2012.

Il problema non si pone più per Arguelles, che ha deciso di togliere il disturbo e lasciare questa valle di lacrime giusto adesso che il 2012 è alle porte.

Si è spento il 23 marzo 2011 all'età di 72 anni, lasciando in eredità al mondo un certo numero di libri, la PAN (Planet Art Network) organizzazione per la ricerca della pace spirituale e artistica, e decine di migliaia di irrecuperabili idioti che credono nelle sue teorie.

Ci è quindi sembrato giusto tributare questa Perla ad Arguelles, e abbiamo voluto ricordarlo con le parole che ha detto in questa sua intervista (Backup Url):


Bisogna fare una distinzione tra i Maya archeologici, i Maya dell'antropologia, gli Indigeni Maya e i Maya galattici . E occorre anche riconoscere la natura della mente e della civiltà che sono oggi così affascinate dai Maya, e che creano un 'revival Maya' a questo punto del proprio ciclo di sviluppo .
(...)
Il "computo sacro" , o Tzolkin, è la chiave per comprendere i "Maya galattici . Perchè i Maya tenevano così tanti calendari? Qual'era l'origine, quale lo scopo dello Tzolkin di 260 giorni, o computo sacro - la base che unifica l'elaborato sistema calendrico ? Il mio lavoro di ricerca e quello di altri, tra i quali Humbatz Men ed il suo maestro, Domingo Martinez Paredez, inducono a considerare i Maya come una come una razza di origini galattiche, se non geneticamente, almeno in termini di tipo e livello di conoscenze...
(...)
Dopo il successo de "Il Fattore Maya", ho concentrato la mia attenzione sulla comprensione della base matematica del calendario Maya . La mia ipotesi era lontana dalla prospettiva materialista antropologica - che il calendario Maya fosse uno strumento etnico , locale per determinare quando seminare : in realtà si trattava di un sistema universale di principii matematici che, essendo galattici quanto a natura ed origine, possono essere generalizzati e sistematizzati in modo tale da essere messi in relazione al corso della nostra attuale civiltà . Un ulteriore corollario consiste nel fatto che i Maya ci hanno lasciato lo Tzolkin, il "calendario sacro" di 260 unità, come traccia matematica e scientifica da decifrare e comprendere in tutta la sua universalità . Mia moglie Lloydine ed io abbiamo cominciato le nostre ricerche sulla base di questo strumento e di questa ipotesi . La prima cosa da fare era vivere secondo i cicli del tempo così come furono misurati dal calendario Maya - cicli di tredici e di venti giorni . Sulla base di questi parametri, abbiamo identificato in seguito altri cicli, più grandi e più piccoli . Nel giro di due anni riuscii a ridurre l'intero codice alla sua formula matematica pura, il codice 0-19 , amplificato dalla sequenza di quattro colori . Era chiaro che il sistema del tempo non era lineare , bensì definito da una matrice radiale in cui il punto zero è il sempre-presente qui-ed-ora .

Quindi, poichè vivevamo in un mondo fenomenico dominato da - ed eravamo noi stessi modellati da - questi stessi principii, fummo in grado di fare la scoperta del principio delle frequenze temporali . Fu nel 1989 che, nel corso delle nostre ricerche, ci trovammo al Museo del tempo a Ginevra, in Svizzera . Divenne immediatamente chiaro che esistono due frequenze temporali : la frequenza temporale artificiale e meccanica della civiltà del Vecchio Mondo, che si identifica nel 12:60, il calendario irregolare di dodici mesi e l'ora di sessanta minuti ; e la frequenza 13:20 del tempo naturale - 13 lune, 20 dita tra mani e piedi . Questo fu l'inizio di un ciclo di sette anni cui diamo il nome di scoperta della Legge del Tempo .

Tutto chiaro?
Non si capisce una minc.... un fico secco, lo sappiamo. Tutta roba buona per impressionare i polli.
Questo era Arguelles. Pace all'anima sua.

Ci ha incuriositi, però, il nome dell'autore di questa intervista, che si definisce:

Antonio Giacchetti, Serpente Auto-Esistente Rosso

All'inizio abbiamo pensato che fosse un refuso di stampa: Serpente Auto-Esistente Rosso?

Poi abbiamo cercato in giro e abbiamo scoperto che questo Antonio Giacchetti, responsabile del PAN italiano (figurarsi se di fronte a una simile corbelleria gli italiani rinunciavano a crearsi una filiale) si definisce davvero Serpente Auto Esistente Rosso, qualunque significato abbia una simile definizione (e dubitiamo che ne abbia uno sensato).
Abbiamo trovato i suoi scritti sul Web e vari "seminari" che ha curato, come questo (Terza onda, Backup Url):


Uno che si definisce Serpente Auto Esistente Rosso e che ha tanto tempo da perdere da frequentare un seminario di Maghi della Terra (!) della durata di ben sette (!!) settimane in Cile (!!!) ha certamente qualche grosso problema e non meraviglia che sia il portavoce italiano delle teorie di Arguelles.

Qualche anno fa anche La Repubblica ha scritto un articolo (Backup Url) su di lui (del resto abbiamo visto più volte che i quotidiani italiani non perdono occasione per dare spazio a qualsiasi corbelleria). Leggiamo cosa ha detto Giacchetti al giornalista che lo intervistava:

Lunghi capelli neri, raccolti in una coda, Antonio Giacchetti è un avvocato che si batte per una causa singolare: quella dei Maya. Messi da parte laurea e tesserino dell' ordine, nel 1995 ha "incontrato" il "Fattore Maya", il libro dello studioso americano José Arguelles già docente di Estetica e Storia dell' Arte all' Università di Princeton.

Quindi Giacchetti era un avvocato. Si è laureato in giurisprudenza, ha superato un duro esame per diventare avvocato, ha fatto il praticante per anni... poi ha deciso di aver sbagliato tutto nella vita e si è dedicato alle profezie Maya...

(...) La folgorazione è avvenuta a Miami, che è "Maya-mi" (...)

Il solito raccomandato. San Paolo fu folgorato sulla via di Damasco... Giacchetti nella ben più ospitale e lussuriosa Miami!

Miami = Maya-mi, dice Giacchetti... Se è per questo Miami è anche uguale a Mi-Ami. Può significare che Giacchetti si è innamorato di Arguelles?
Oppure Miami = Mia-MI, che può significare la Mia Milano.
E che dire di Mi-Ami, che potrebbe stare per Mio Amico?

La verità è che Miami non c'entra nulla con i Maya, il nome deriva dalla parola Miahmi usata dagli indiani Seminole per indicare il fiume che attraversava quella terra.

Ho messo il libro in una busta e me lo sono spedito in Italia: così l' ho ritrovato a casa dei miei.

E, di grazia, che ragione c'era di fare una cosa simile? Non poteva tenere il libro con sé e portarlo in Italia al rientro? Davvero c'è poco da fare: quando uno è strano è strano...

(...) «Difficile raccontare i Maya in poche parole - dice lo studioso che è spesso in giro per seminari sul tema - siamo abituati a pensare a una popolazione che ha vissuto in quella zona geografica. Invece Maya è uno stato della mente, un livello di coscienza, e chi lo raggiunge è Maya».

Diciamo pure che chi lo raggiunge è ma...tto!

Per esempio il nome della madre di Buddha era Maya, e Maya è il nome di una delle Pleiadi e della Dea greca e romana della Primavera; in Oriente, inoltre, c' è il velo di Maya, cioè l' illusione. «Maya è dappertutto, ma la nostra mente è più a suo agio con un riferimento storico-geografico. Se io ti dico: "Praticavano e studiavano "tecnologie mentali", come la telepatia e il viaggio nel tempo; la loro cultura raffinata rappresenta un livello della coscienza, uno stato mentale", tu rispondi: "cos' è questa storia". Se dico: "Sono un popolo scomparso che viveva in Centro America fino a 500 anni fa" la nostra mente è più tranquilla».

Appunto. Uno sano di mente sa che i Maya sono stati una civiltà passata.

Solo uno matto da legare pensa che i Maya praticassero telepatia e viaggi nel tempo.

Orsù Giacchetti, ex avvocato e ora "Serpente Auto-Esistente Rosso"... vediamo di raccontare meno frottole alla gente, che è meglio...


Ringraziamo Roberta per la segnalazione.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

lunedì 17 marzo 2008

Mercy75 e la Perla... massonica!

Mettetevi comodi: la Perla che stiamo per raccontarvi è lunghetta, ma intrigante.

Oggi infatti scoprirete il volto massonico nascosto di Perle Complottiste... o molto più probabilmente scoprirete a quali livelli si possa spingere la paranoica imbecillità dei complottisti!

Tutto inizia un po' di tempo fa, quando Perle Complottiste riceve da Google un bonus di cortesia per il servizio AdWords, un servizio che consente di far apparire un annuncio pubblicitario per il proprio sito tra i "collegamenti sponsorizzati" nelle videate che mostrano i risultati delle ricerche.

Qui allo Staff siamo sempre un po' indaffarati, per cui ci siamo presto scordati del bonus, finché, il 28 febbraio, Google ci ha ricordato che il bonus sarebbe scaduto se non lo utilizzavamo immediatamente.

A quel punto ci siamo detti: perché sprecarlo? Era più che sufficiente per coprire le spese di attivazione e per una campagna pubblicitaria di svariate settimane. Quale migliore occasione per giocare un simpatico scherzetto ai nostri complottisti più affezionati?

E così abbiamo attivato il servizio.


Abbiamo creato un piccolo annuncio pubblicitario, abbinandolo alle chiavi di ricerca più comuni dei siti complottisti e... via! Abbiamo lanciato la campagna.

Il risultato è stato immediato!

La pubblicità di Perle Complottiste è apparsa non solo nelle videate di ricerca, ma anche sulle pagine dei siti complottisti che utilizzano Google Adsense per pubblicizzarsi!

Tra i più colpiti, i siti che propugnano tutte quelle frescacce sulle scie chimiche:



Non solo, ma anche le ricerche di parole chiave hanno prodotto il loro effetto e così, digitando "scie chimiche" su Google, usciva:


I complottisti, si sa, l'humour non lo sopportano proprio (noi di Perle siamo qui apposta!) e se la prendono sempre a male quando si scherza su di loro. Sarà che intimamente sanno di essere delle macchiette, sarà che si sentono troppo importanti per le corbellerie che scrivono... sta di fatto che le reazioni sono state subito esplosive!

Vediamone qualcuna (per inciso, conserviamo tutti i relativi shot).

Straker, sul suo blog Tanker Enemy, scrive:

"...ci sono individui disposti a spendere moneta sonante per sponsorizzare su Google Search il proprio sito di disinformazione. Quale? Perle complottiste, la cui home page è mostrata nell'immagine di seguito".

Povero Straker, chi glielo spiega che abbiamo messo a segno il colpo senza spendere un centesimo?

Su Sciechimiche.org è Chembusterboy il primo che si fa cogliere dall'isteria:

"Cercate "SCIE CHIMICHE" SU GOOGLE!!!
esce il blog di axlman al primo posto come collegamento SPONSORIZZATO!!!!!
questo toglie ogni dubbio sul fatto che ci siano persone PAGATE per debunkerizzare! che REINVESTONO nella promozione su google!"

Questo è convinto che siamo pagati per debunkare: povero illuso.
Non solo noi non debunkiamo (ci sono altri siti per questo) e ci limitiamo invece a ridere e a far ridere delle baggianate complottiste, ma non c'è nemmeno bisogno di pagarci: lo facciamo gratis e con immenso piacere!

Notate poi come Chemvattelapesca se la prenda con Axlman, che non c'entra nulla con il nostro blog.

Ma l'ondata isterica di questo soggetto non finisce qui.
Infatti così prosegue:

"...axalman lo e' ANDATO A LEVARE!!!!
ahaha aveo pure postato su sfocus
era troppo sporca il collegamento sponsorizzato!!!
e' ancora + figuremm che lo è andato a togliere SUBITO!!!! e a negare l'evidenza che era li!"

Cos'è successo? E' presto detto: la pubblicità di Google Adwords non è costante. A meno che non sia pubblicità professionale a pagamento (e come abbiamo visto, non è il nostro caso) Adwords la fa apparire di tanto in tanto, un po' a casaccio. Inoltre, sfruttando IP e cookies, Google può evitare che la pubblicità riappaia a chi l'ha già vista o ha addirittura visitato il sito pubblicizzato.

Chembusterboy, quindi, non ha ritrovato la stessa pubblicità, e nella sua infinita saggezza si è convinto che Axlman (ignaro di tutto) abbia "eliminato" la pubblicità perché "scoperto".

Vi rendete conto dell'idiozia del suo ragionamento? Perché avremmo dovuto eliminare la pubblicità? L'abbiamo messa apposta perché fosse vista!
Siamo felicissimi che sia uscita (in pochi giorni abbiamo totalizzato oltre 20.000 impressioni) e che abbia fatto indispettire tanto i complottisti, e non ci pensiamo proprio a toglierla!

Poi Chembuster ha un altro lampo di genio, e scrive:

"...se vedete collegamenti sponsorizzati di questa marmaglia
CLICCATELI E F5 A RAFFICA!"

Convinto com'è che noi si paghi per i click sui nostri annunci, chiede ai suoi amichetti di clikkare a più non posso nel tentativo di prosciugare i nostri conti in banca.
Poveretto.
Bisognerebbe spiegargli che Google ha un meccanismo di protezione contro questi giochetti, per cui i click multipli non servono a nulla, se non ad aumentare il rank del sito.
Clikka pure, Chembuster (per pura pietà non vi diciamo quante volte ha clikkato sinora, risulta dai rapporti statistici, ma se vedete un tizio con il dito indice monco, è lui)...

Ovviamente, quando si fa a gara di idiozie, non possono mancare di parteciparvi personaggi del calibro di Little Stuart, alias Stuarthwyman, che in uno dei suoi allucinati blog scrive:

"Incredibile ma vero le falsità “assicurate” da questo fake-blog, vengono riportate tra i primi risultati di uno dei motori di ricerca più utilizzati con lo stratagemma della sponsorizzazione…

“L'amico chembusterboy, che ha scoperto l'ennesima "perla" dei debunkers di casa nostra, fa subito notare la cosa sul forum di Focus, noto bar di ritrovo dei disinformatori pagati da noi contribuenti, e subito i nostri amici corrono ai ripari, rimuovendo l'account con Google e facendo quindi sparire il blog "Perle complottiste" dalla pagina di ricerca.”
Inevitabilmente la “cacca fuori dal vasino” comincia a puzzare e qualcuno si appresta a fare la dovuta pulizia…
Nascondendo la malafede con un semplice “click”!"

Ecco un altro inguaribile sognatore. Non ci pensiamo proprio a togliere la pubblicità di Perle Complottiste: fatevene una ragione!

Ad accorgersi di come stanno realmente le cose, è niente di meno che l'amministratore del sito Scichimiche.org, Trinity, che dopo aver scritto

"[...] vi rendete conto di quanto sia paradossale questa situazione?

Noi di sciechimiche.org, fermamente convinti nell'importanza dell'informazione sulle scie chimiche, non paghiamo un servizio del genere mentre altri, a cui questo fenomeno "non gliene può fregà de meno", non solo si prendeno la briga di aprire e gestire siti e blog appositi solo ed esclusivamente per screditare il tutto, ma pagano pure!"

sente il dovere di aggiungere:

"Correggo il mio post precedente.
Pare che il blog in questione non abbia pagato ma abbia usufruito di un servizio offerto da Google.
Questione risolta, quindi.
Rimane strano il fatto che un blog usi un servizio per essere primo nella ricerca di argomenti non trattati nel blog stesso.
Strano ma, a mio avviso, di irrilevante importanza".

Almeno Trinity non è stato colto/colta da iraconda nevrosi!

E anzi, ci concede persino il "punto":

"Tanto di cappello.
Chissà come se la godono".

Sì, in effetti... ce la siamo goduta. Non tanto per il risultato in sé (era pubblicità gratuita, comunque fosse andata non ci interessava più di tanto), quanto per l'isteria provocata!

La correttezza di Trinity fa saltare su tutte le furie Chemcoso:

"Questa me la dovete tradurre:
Una smentita favorevole a un blog di disinformazione che in aggiunta è supportato da nickname su focus e un sacco di altri posti...
Poi google che ti viene a offrire a gratis i collegamenti??? questa è come dire che berlusconi è diventato comunista"

Ci spiace per te ma la storia di Google è vera. Prendi il megafono e inizia a dare la novella di Berlusconi comunista (tranquillizzati: è persino più sensata di altre corbellerie che racconti solitamente!).

Ma il bello deve ancora arrivare.

Nell'isteria schiachimista collettiva, piomba 75Mercy, che pubblica su Youtube un filmato (non più disponibile) con una grande verità: noi di Perle Complottiste siamo "legati alla massoneria e al culto del serpente dell'Antico Egitto".


Ohibò, ci ha scoperti.

Vediamo come c'è riuscita.

Parte con una breve descrizione del nostro sito:

"[...] Perle Complottiste... ovvero si tratta di uno di quei siti che hanno lo scopo di smontare... le cose che vengono diffuse... su, ad esempio, scie chimiche... nuovo ordine mondiale..."

Hai detto bene Mercy. I complottisti "diffondono cose". Dato che queste cose sono idiozie, ci permettiamo di farlo notare.

Andiamo avanti e vediamo cosa diffondi tu...

"Eh... allora, qua, la cosa che mi colpisce è che questi signori hanno innanzitutto pagato Google per comparire con le parole di ricerca scie chimiche... diciamo in prima... in prima pagina in alto e subito dopo essersi resi conto hanno... praticamente... hanno cancellato... l'account e quindi la... la loro pubblicità scompariva."

Eccone un'altra che non ha capito come funziona il mondo.
Secondo questa tipa, uno - dopo aver pagato per avere la pubblicità del proprio sito su Google - quando si rende conto che la pubblicità c'è, cancella l'account per farla scomparire?
Guarda Mercy che sulla Terra vivono persone abbastanza normali, con i piedi per terra e la testa sulle spalle. Soprattutto provvisti di un cervello degno di questo nome. Non sono certo tutti imbecilli come i complottisti che leggi assiduamente.
Se uno paga per la pubblicità, è contento che la pubblicità ci sia. Vuole che la pubblicità ci sia.

Ti è chiaro il concetto?
Vai al negozio, paghi per comprare una cosa e ti danno quella cosa.

Ti mostriamo dei disegnini per spiegartelo. Se sono troppo complicati avvisaci:


In ogni caso, Mercy, l'invito a non illuderti vale anche per te: non abbiamo pagato un centesimo e non abbiamo alcuna intenzione di cancellare l'account!

Andiamo avanti con le altre scoperte di Mercy...

"Adesso andiamo nel loro sito [sospiro/dispnea] - vedete, Perle Complottiste... Allora, questo sito è interamente dedicato a smontare... altri siti... eh... siti, appunto, che parlano di... di cose che... magari a loro stanno un po' antipatiche..."

Ma quali antipatiche? Nooo! Stai scherzando? A noi fanno ridere i siti complottisti. Sono divertentissimi, altroché!

"Allora, innanzitutto, se questi signori dicono di smontare queste persone, che queste persone dicono bugie..."

La tipa parla proprio così, noi non c'entriamo niente...

"...perché dedicare un intero blog a loro...?"

E che facciamo? Gliene dedichiamo una metà? Nell'altra mettiamo ricette di cucina?

"Sì, insomma, se sono bugie non ci sarà bisogno di tutta questa grande organizzazione... addirittura creare un blog per smontarli..."

Eh, già! E' stata una di quelle faticacce, sapessi... Siamo circa 12.000 persone e abbiamo investito oltre 20 milioni di euro per creare questo blog, tutto intero però (avviso per i complottisti: questa è ironia!)...

"Evidentemente qualcosa di vero c'è, se no non si davano tanto da fare."

Evidentemente c'è chi fatica a comprendere anche l'ovvio...
Le cose funzionano in questo modo: se uno dice il vero, naturalmente, non abbiamo nulla da eccepire, anzi.
Se uno racconta frottole e fregnacce, allora interveniamo.
E' molto semplice. Se non ti è chiaro avvisaci che ti facciamo vedere il disegnino.

E poi, senti, te la prendi con noi, colpevoli di aver dato vita a un blog, quando tu hai fatto "addirittura" un filmato per Youtube (e non è l'unico)?! Beata coerenza.

"Cioè, se la prendono addirittura con Giulietto Chiesa, voglio dire... cioè..."

"Addirittura"? Perché, è San Francesco?

In ogni caso non ci toccare Giulietto Chiesa! Ci fornisce buona parte delle nostre Perle, vorrai mica che ci rinunciamo!

"Cioè, il concetto è questo: se veramente erano bugie non c'è... non c'è motivo di... di creare un blog per smontarli; nel momento in cui un blog viene creato, vuol dire che quello che viene detto... dà fastidio..."

Abbiamo capito, hai bisogno del disegnino...


"Ma la cosa che più mi ha colpito è questo: è il simbolo ["questo" è sospirato in stile Kim Basinger in "9 settimane e mezzo"]."

Che ti ha colpito Mercy? Dai che siamo curiosi.

"E' il simbolo che loro usano [continua a indicare il nostro logo con il cursore del mouse] - vedete... una sfera tenuta da una specie di aquila... il che ci collega all'America..."

Una sfera?
Mercy... per caso hai letto come si chiama il blog?
Guarda bene in alto, vedi quella frase "Perle Complottiste"? Non è la pubblicita di Akoya, quello è il titolo del blog.
Hai presente le perle? Sono delle sferette... ti dice niente la sfera grigia?
Sfera grigia, perle...

Ok, ok... disegnino!


A questo punto Mercy fa notare che il nostro logo assomiglia alla dea Iside:


Per la miseria... guardate in che razza di posizione deve stare quella povera Iside per assomigliare al nostro logo!

Infatti, questa è la vera dea Iside in posizione normale, come tutti i "cristiani" (o gli egizi, insomma):


Questa è Iside in posizione Perle Complottiste:

Questa è in posizione Trancio di Pizza:


Esistono anche le versioni Autobotte, Aereo, Chiave Inglese...

Ma andiamo avanti.

"[...] Allora, questa qua è la dea Iside. La dea Iside, come vedete qui, ha una specie di... di maglia... una specie di maglia che potrebbe anche somigliare alla veste di un serpente..."

Insomma, un collegamento logico, scientifico e matematico. Infatti la prima cosa che pensate quando osservate la dea Iside è: "Ma guarda che razza di maglia. Assomiglia alla veste di un serpente!"

"Il che ci collega ai Sumeri... al dio... al dio dei Sumeri e..."

Ma guarda che viaggi fa fare al nostro logo... l'Egitto, la dea Iside... i Sumeri... ma che è Mercy? L'Alpitour?

"...e anche al dio dei... dei Maya e dei toltechi che..."

Niente niente somiglia pure a Pippo Baudo?

"...era rappresentato proprio con, con questa veste... diciamo un po'... di serpente. Loro dicevano il dio pesce perché aveva questa veste tipo forse la maglia pe... quella per... la rete per catturare i pesci."

Ma allora era la moda! Sarà stata la linea di Dolce e Gabbana dell'epoca...

"In verità è legata al culto del serpente: adesso ve lo mostro.
Questo qua è, in verità, è un simbolo della massoneria...
Cioè, eh... il serpente alato è un simbolo della massoneria... Il sole - perché questo qua rappresenta il sole
[indica la Perla del nostro logo] - è un simbolo della massoneria. [Sul monitor di Mercy però ci sono sempre le stesse immagini!] Eh... in cosa si collega a Iside? No, appunto vediamo che, che sono uguali i disegni."

Dunque, vediamo se abbiamo capito bene.
Il nostro logo assomiglia alla dea Iside quando sta accovacciata e con le braccia spalancate.
La dea Iside ha una veste che potrebbe assomigliare alla pelle di un serpente.
Questa pelle assomiglia a quella del dio dei Maya che però è una rete per i pesci e che a sua volta è legato al culto del serpente.
E siccome il serpente alato è il simbolo della massoneria, ecco dimostrato che il logo di Perle Complottiste è un simbolo massonico.

E' chiarissimo. Come avranno fatto tutti gli altri visitatori a non capirlo subito?

Infatti la storia del nostro logo è proprio questa.

Inizialmente doveva essere così:


E il sito doveva chiamarsi "Piramidi Massoniche Complottiste", ma poi ci rendemmo conto che per visualizzare il titolo occorrevano due schermi digitali da 19 pollici affiancati, per cui lo cambiammo così:


Si doveva intitolare: "Perle Massoniche".

Ma qualcuno dello Staff osservò che il simbolismo era poco chiaro e allora lo trasmutammo così:


"Perle serpentesche".

I soliti "cerco il pelo nell'uovo", a questo punto, fecero notare che il simbolo assomigliava troppo a quello della medicina (che i medici, si sa, sono tutti massoni) e allora a qualcuno venne la brillante illuminazione:
"Avete presente il dio Serpente? Quello dei Maya? Avete presente il vestito? Assomiglia al vestito della dea Iside? E la dea Iside che, quando stende le braccia, assomiglia a un'aquila?".

Così nacque il nostro logo.
Contenta, Mercy?

Siamo ironici naturalmente, meglio precisarlo, altrimenti Mercy parte per un altro viaggio, questa volta magari intergalattico... (a proposito: il serpente dei Maya e dei Toltechi era Quetzalcoatl, il serpente piumato, che con il nostro logo c'entra come il pecorino sulla nutella).

Ma questa tizia ha guardato bene il nostro blog?

Altro che massoneria! Il nostro logo si è vestito di mimose il giorno della festa della donna, di maschere il giorno di carnevale, di cuoricini a San Valentino... ci stanno le farfalline... il blog è tutto bello luminoso, allegro, una risata dopo l'altra...

Piuttosto il suo filmato... ma gli etruschi avevano l'ADSL?
Sembra connessa dall'interno di una catacomba.
Tutto triste, tutto oscuro, sembra la stanza di Mortiria (sì, sì, Morticia, lo sappiamo, ma modificata rende meglio l'idea) Addams...

Un nostro attento lettore, Christian M. - che ringraziamo - ci ha segnalato che 75Mercy è Mercy75 del blog Zret ed ha usato un sacco di nick in passato (Spanish Girl, The One eccetera) e gestito alcuni blog.

Il blog Zret è un blog di sciachimisti, ovviamente.

E' lo stesso blog di sciroccati così sciroccati da arrivare ad accusare Mazzucco e Luogocomune di essere complici dei fantomatici disseminatori di scie chimiche (proprio Mazzucco che è un accanito sciachimista!). Ne avevamo parlato in questo articolo.

Ma per capire chi è Mercy75, cosa c'è di meglio che affidarsi alla profondità delle sue parole?


"[...] del resto mia madre era veggente, in collegio c'era la cartomante madre di una, facevamo spiritismo, molte di noi erano maghe-cartomanti, dopo il collegio mi son circondata da altre maghe, cartomanti, veggenti, sensitive, persone che credono alla reincarnazione, ai demoni, all'astrale, ai alieni...parlo tranquillamente di tutto con tutti come se parlassi di cosa ho cenato ieri sera. Penso sia la predisposizione mentale a farti incontrare certe persone come dice la decima profezia di celestino...in parole povere: chi si assomiglia si piglia!

...insomma pranzare con me può essere una cosa del genere:
cos'hai fatto oggi?
uhm...vediamo, ah si ho ucciso un grigio, mi passi il sale? insomma sto nannerottolo l'ho fatto volare con un colpo di magia, sapessi come si è spiaccicato contro il muro, ah buona la pasta come l'hai fatta?
senti ma hai cacciato vampiri?
ah si ci stava uno che mi voleva risucchiare ma gli ho schiacciato la testa, passami il pane grazie...insomma tutte le cervella di fuori, sapessi che spettacolo, uhm che buona la pasta!"

Mercy... tu hai qualche problema.

Disegnino?

Si ringrazia Christian M. per le dettagliate segnalazioni e AXL per la correzione di un refuso che aveva reso incomprensibile un nostro commento.

Disegni di Giuseppe (6 anni).



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