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mercoledì 5 gennaio 2011

Roberto Morini è il Perlone dell'anno.

Attestato Premio Perlone 2010

Il 31 dicembre si sono chiuse le votazioni per il Premio Perlone 2010, come ben sapete, ed è giunto il momento di svelare il nome del vincitore:

Roberto Morini.


Come sempre, prima dell'annuncio del vincitore ai lettori non è consentito di controllare l'andamento dei voti: questa antipatica limitazione è però necessaria sia per non svelare il nominativo vincente prima del momento giusto, sia per limitare i tentativi di influenzare l'esito del voto con tecniche sleali.

Qui nello Staff, però, abbiamo seguito le votazioni in tempo reale e dobbiamo riconoscere che sono state particolarmente avvincenti.

Infatti nei primi giorni era stata Maruska DiStefano a guidare la classifica, poi lentamente ma inesorabilmente è stata raggiunta da Roberto Morini. I due campioni hanno continuato testa a testa per parecchi giorni, mentre si affacciava rapidamente alla cima della classifica un terzo, ben conosciuto e temibile concorrente: Rosario Marcianò.
Negli ultimi giorni, Maruska era rimasta indietro mentre Morini e Marcianò continuavano ad alternarsi al primo posto con una differenza di pochissimi voti, e alla fine è stato Morini a spuntarla, per poche centinaia di voti in più.


I risultati si prestano a qualche considerazione interessante: Marcianò continua a difendersi bene, segno che le scie chimiche restano un argomento "caldo" tra i complottisti più accaniti, mentre calano impietosamente i complottisti "storici": Mazzucco, Blondet e Chiesa hanno raccattato solo poche centinaia di voti a testa, un risultato davvero misero.

Sarà che il complottismo sull'11 settembre ormai tira poco, sarà che i tre soggetti sono a corto di idee e si ripetono come un disco rotto, sarà che i lettori si sono stufati di loro... sta di fatto che ormai sono passati in terzo piano.

Al contrario, con la vittoria di Morini e con l'ottimo risultato conseguito dalla Matrioska... ops... Maruska, probabilmente i lettori hanno inteso premiare due "volti nuovi", due complottisti veraci che non "ci fanno" ma "ci sono", come dicono a Roma.

Ci saranno modo e tempo di analizzare il significato di questi voti, adesso è il momento di dare il giusto tributo al vincitore.

Roberto Morini, il sedicente fisico nucleare, ingegnere e filosofo che sostiene che la Terra non gira e che nel 2010 ci sarà una gigantesca catastrofe, è il Perlone 2010!

Sì, ma chi è Roberto Morini?


Di lui non sappiamo poi molto, tanto che a un certo punto ci siamo chiesti se esista veramente. Ecco come lo presentano su Altro Giornale:

(...) è uno scienziato ed un ricercatore, ma ama definirsi un insaziabile curioso. Ha circa 60 anni, laureato in fisica nucleare e filosofia, con esperienze anche nel settore informatico. E' stato appassionato per molti anni di archeologia e antropologia, con particolare riguardo alle civiltà predinastiche e precolombiane. Da quando aveva vent'anni, una serie fortuita di eventi lo ha portato sulla strada della metafisica e della ricerca spirituale, così una parte di lui, una buona parte di lui, si è come... scissa dal resto e "opera" senza creare impedimenti alla quotidianità.

Noi abbiamo una certa idea su quale parte di Morini si sia scissa dal resto...

Ed ecco una piccola selezione dei suoi scritti, a riprova di quanto meriti senz'altro il Premio Perlone:

Non siamo ancora riusciti a notificare la vittoria a Morini, ma confidiamo di farlo al più presto anche con l'aiuto dei nostri lettori: se conoscete una sua mail, un forum dove scrive o altri recapiti utili, scriveteci.


AGGIORNAMENTO

Roberto Morini ci ha contattati via mail per assicurarci di aver direttamente appreso la notizia del premio e per fornirci i suoi recapiti (che nel rispetto della privacy non divulgheremo in alcuna sede).

Vogliamo comunque sottolineare che la mail di Morini è stata molto apprezzata per la cordialità dei toni e la piacevole ironia: caratteristiche che lo pongono su un livello di signorilità di gran lunga superiore rispetto a quello di tanti altri personaggi.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

giovedì 14 ottobre 2010

Roberto Morini e la Terra fissa

Nella nostra ormai lunga stagione di caccia alle Perle, abbiamo incontrato di tutto: da chi crede che il vicino di casa sia un lucertolone che si nutre di sangue umano a chi è terrorizzato dalle scie degli aerei, passando per quelli patologicamente afflitti dalla paranoia del complotto giudeo-massonico.

E che dire di chi vorrebbe curare i tumori con beveroni di bicarbonato e polpette di cartilagine di squalo, o risolvere il problema della carenza d'acqua nei deserti con una serpentina magica?

Folli, dementi, truffatori, cantastorie, illusionisti, semplici idioti e imbecilli: abbiamo un campionario quanto mai variegato nel nostro carnet di Perle.

Ora è il turno di un tipo che è convinto che la Terra non ruota intorno a se stessa, ma è immobile.
Si chiama Roberto Morini e l'abbiamo pescato su Altrogiornale dove ce lo presentano così:

"Roberto Morini è uno scienziato ed un ricercatore, ma ama definirsi un insaziabile curioso. Ha circa 60 anni, laureato in fisica nucleare e filosofia, con esperienze anche nel settore informatico. E' stato appassionato per molti anni di archeologia e antropologia, con particolare riguardo alle civiltà predinastiche e precolombiane."

Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a "scienziati" con il pallino per la filosofia e l'archeologia, e molto spesso (fin troppo spesso...) queste accoppiate vanno a braccetto di teorie complottiste e corbellerie di ogni genere. Pensiamo a Steven Jones, il fisico nucleare convinto che le Twin Towers siano state demolite con la termite e che Gesù Cristo abbia visitato il Sud America, o Nela Sagadevan sedicente ingegnere aeronautico che sostiene che il Pentagono fu colpito da un missile e che ha scelto di ritirarsi in meditazione spiriturale in Alaska per scrivere libri sulla religione...

E così Roberto Morini ci regala una bella Perla in cui afferma che la Terra non gira intorno a se stessa...
Leggiamo cosa scrive il nostro provetto Einstein:

"Per trovare prove inconfutabili, giacché: il movimento indifferenziato delle nuvole e la gravità omogeneamente distribuita lungo i paralleli dai poli all’equatore, pur ponendo forti perplessità, potevano essere interessate da una serie di fattori devianti; pur potendo supporre, per assurdo, che un aereo per andare dall’Italia in America, basterebbe quasi che si alzasse in volo per arrivare e che nessuna rotta potrebbe mai andare verso Est se non superando di parecchio la velocità di rotazione della Terra, dovevo trovare un qualcosa che mi permettesse senza ombra di dubbio di escludere un qualsiasi movimento del pianeta Terra."

Riesce ben difficile credere che un tipo del genere sia riuscito a laurearsi in fisica.
Se la Terra girasse, dice in sostanza Morini, basterebbe sollevarsi dal suolo per un po' e prima o poi vedremmo New York passare sotto i nostri piedi...
Come si può scrivere una panzana del genere?
Mai sentito parlare di inerzia, moto inerziale, resistenza, conservazione del moto eccetera eccetera?

Facciamo un esempio: siete in macchina e viaggiate a 130 km/h sull'autostrada. Prendete una pallina e la lanciate verso l'alto. Se Morini avesse ragione, la pallina - non più vincolata alla vostra mano - vi finirebbe in faccia a 130 km/h visto che la pallina si ferma e voi continuate a viaggiare.
E invece no, la pallina vi ricade in mano: infatti la pallina conserva il moto che aveva.

Ma Morini non riesce a comprendere concetti così banali ed è convinto di aver trovato la prova che la Terra è ferma:

"Vedendo un documentario sulla Seconda Guerra mondiale, mi sono interrogato sulle modalità di bombardamento. Per questo, mi sono letto tutta la storia dei bombardieri impiegati durante tale guerra.
[...] Se la terra ruotasse, con i tre parametri assegnati l’obiettivo sarebbe stato mancato."

Ecco dunque la prova di Morini: se la Terra ruotasse, le bombe non potrebbero colpire il bersaglio. Quindi la Terra è ferma.

Ma a questa prima idiozia, Morini ne aggiunge una seconda.
Il fisico (o pseudo tale) è anche uno di quelli convinti che la forza di gravità non esiste, ma è un effetto della rotazione di un corpo (abbiamo già trattato questa baggianata nelle nostre Perle in passato).

E quindi, si interroga Morini, assodato che la Terra non gira, da cosa è generata la forza di gravità?

Morini non conosce la risposta:

"Attendo risposte dalla scienza ufficiale!... intanto ci lavoro sopra..."

Povero Morini.
La scienza è una sola, e si basa sui fatti, non sulla filosofia.
La Terra gira, la gravità è una forza, e l'unica cosa fissa e debole di cui Marini dovrebbe preoccuparsi, è la propria materia grigia...

Ringraziamo Roberto P. per la segnalazione.