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domenica 9 marzo 2014

Povia e i terremoti

Bisogna ammettere che è sempre un po' deludente quando un personaggio apprezzato si mostra incline a sostenere le teorie complottiste e altre simili baggianate.
Certo, anche i personaggi famosi sono persone come tutte le altre ed è inevitabile che una percentuale di loro abbia idee più o meno bislacche, ma siamo convinti che alla notorietà e al successo debba accompagnarsi la consapevolezza di una maggiore responsabilità.
Senza contare che credere a teorie imbecilli come quelle complottiste è imbarazzante sia per la  propria intelligenza che per quella del genere umano...

Una lettrice ci ha segnalato un post pubblicato su Facebook dal noto cantautore Giuseppe Povia che parla di una probabile connessione tra esperimenti nucleari e terremoti, e arriva addirittura a ipotizzare che il "movimento" dei sette miliardi di individui che abitano il nostro pianeta possa in qualche modo contribuire a determinare questi cataclismi.

In effetti Povia alcune settimane fa ha pubblicato sul proprio spazio Facebook una tabella che mette in relazione gli esperimenti nucleari con i terremoti:



Poi, in alcuni post, ha scritto:




...
E quindi anche 7 miliardi di persone che si muovono, potrebbero contribuire con il loro movimento in un determinato punto della terra. Ricordando a tutti che nel post sia ieri che oggi, ho usato il condizionale non a caso.
Non occorrono le prove per capire che se per 50 anni fai tremare la terra con esperimenti nucleari, può contribuire anche questo a stimolare i terremoti.
...
...
Fiorello, Littizzetto, Lucignolo, Quelli che il calcio, Radio Capital, Dejaay, RDS, TgCOM, Corriere della sera, Siti-minkia-web e tanti tanti altri grossi e piccoli che non mi vengono in mente. CLICCATE E GUARDATE IL GOL E LA SCOSSA DI TERREMOTO FINALE ITALIA-FRANCIA 2006.

Poi..senza nulla togliere al vostro impegno satirico, ironico, comico e super ma super(uf)ficialmente leggero..siete così sicuri che chi si pone delle domande sia un demente?

Beh, bisogna vedere le domande...

La scienza ha dei campi vuoti e i campi vuoti si riempiono o con il silenzio o con l'indifferenza o con le domande e le ipotesi. Io scelgo le domande e le ipotesi.

Il discorso è sempre uguale: ci sono domande e ipotesi di buonsenso e altre assolutamente strampalate...

Non ho le risposte per questa cosa e credo che nessuno abbia la certezza del "Gombloddo" ma molte cose non tornano. Si d'accordo, la terra è in continuo movimento naturale, ci sono scosse di assestamento etc ma la terra è anche popolata da 7 miliardi di persone che si muovono e questa potrebbe essere un'altra causa. Poi molti siti riportano notizie di esperimenti nucleari, chissà se c'è un fondo di verità..io credo che sia possibile. Parlano anche di una basedi esperimenti oltre 1000 metri sotto l'Aquila.
Sarà vero?

In pratica, Povia parte dal fatto che i test nucleari provocano terremoti e conclude che anche il movimento degli esseri umani, di 7 miliardi di esseri umani, può provocare terremoti. E a riprova cita il caso del terremoto verificatosi nel 2006 quando l'Italia ha battuto ai rigori la Francia vincendo il Campionato Mondiale di calcio.

Tutto suggestivo, ma le teorie e i dubbi di Povia sono autentiche corbellerie.
Nella tabella di Povia ci sono una ventina di test nucleari a cui sono stati associati altrettanti eventi sismici.
Ebbene, i test nucleari compiuti dalle potenze atomiche sono stati, ad oggi, ben 2121 nel corso dei quali sono stati fatti detonare la bellezza di 2476 ordigni nucleari!


Ci vuole poco, con migliaia di test e quindi migliaia di date a disposizione, ad andarsi a cercare qualche terremoto avvenuto in concomitanza di alcuni di essi, è statisticamente inevitabile che ci sia qualche coincidenza!
Quella ventina di coincidenze, quindi, non solo non è significativa ma semmai gioca contro la teoria di Povia, perché significa che ci sono state migliaia di esplosioni nucleari che non hanno provocato alcun evento sismico su larga scala.
E' chiaro, infatti, che su scala locale un'esplosione nucleare, come qualsiasi esplosione, inevitabilmente provoca un piccolo evento sismico nel luogo in cui è avvenuta.

Tuttavia, anche un'esplosione nucleare è poca cosa, a livello energetico, rispetto alle energie che si sviluppano in un vero terremoto.
Se così non fosse, la California (che si trova su una faglia considerata tra le più rischiose a livello sismico) sarebbe come minimo sprofondata da un pezzo a causa degli oltre 1000 test nucleari effettuati in USA!

I sette miliardi di individui che abitano la Terra, poi, sono solo una frazione del numero di animali che esistono sul nostro pianeta! Secondo i dati FAO, nel 2007, solo per quanto riguarda gli animali allevati, il numero era pari a oltre 24 miliardi! Se poi aggiungiamo il numero di animali non allevati, arriviamo a tante decine di miliardi. Quindi, cosa possiamo mai "contare", noi esseri umani, in confronto a tutta la massa animale (e vivente) terrestre? Certo, se parliamo di inquinamento e di consumo delle risorse ambientali, siamo sicuramente molto, troppo "invadenti", ma dal punto di vista della massa e del peso non possiamo influenzare significativamente alcunché.

Quanto al fatto che migliaia di persone, saltando tutte insieme, possano far vibrare un sismografo, non è certo una meraviglia. I sismografi sono costruiti apposta per rilevare le "vibrazioni" del suolo, per cui se migliaia di persone saltano e ballano nei pressi dell'apparecchiatura, è normale che la vibrazione venga rilevata. Questo è appunto ciò che è successo alla finale dei mondiali del 2006: il sismografo, posizionato a Potenza, ha rilevato le vibrazioni causate dalle decine di migliaia di potentini che saltavano felici tutt'attorno (probabilmente anche nelle stanze dov'era posizionato l'attrezzo). Non è stato un terremoto (e difatti non è possibile nemmeno assegnargli una magnitudo) ma tante vibrazioni rilevate dallo strumento, come spiega anche uno degli esperti protagonisti della rilevazione:


Peraltro i terremoti si sviluppavano in tutta la loro drammaticità ben prima che l'uomo scoprisse l'energia nucleare o che la popolazione mondiale crescesse di miliardo in miliardo!
Qui sotto proponiamo una illustrazione dei devastanti effetti del terremoto avvenuto in Calabria nel 1783 (tratta dall'Atlante iconografico allegato alla monografia Istoria di Michele Sarconi, 1784), pubblicata sul sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).


Insomma, Povia ha preso una cantonata bella e buona, evidentemente ammaliato dalle varie teorie complottiste sui terremoti, e molto probabilmente dalle teorie complottiste in genere (ridicola l'affermazione su un'ipotetica base segreta sperimentale nel sottosuolo de L'Aquila, che è evidentemente riconducibile agli innocui laboratori di fisica delle particelle situati nelle viscere del Gran Sasso) e questo gli consente di entrare a buon titolo nelle nostre Perle Complottiste.

Speriamo che quella di Povia sia soltanto il frutto di un po' di confusione tra fatti e stupidaggini, piuttosto che il maldestro tentativo di accaparrarsi consensi tra i complottisti in vista del lancio di un nuovo album...


Ringraziamo Lucia C. per la segnalazione.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

giovedì 17 marzo 2011

RH Il portale della conoscenza

I terremoti sono sempre un'occasione ghiotta per i complottisti di tutto il mondo, pronti ad additare la colpa di ogni catastrofe, comprese quelle naturali, alla CIA e al programma HAARP.
Quest'ultimo è un innocuo programma di ricerca che si propone di studiare la ionosfera e la sua interazione con le comunicazioni radio, ed è condotto presso un'installazione scientifica basata in Alaska.
Niente di segreto: al programma partecipano numerosi scienziati civili di tutto il mondo e sul suo sito Web è possibile attingere ogni genere di informazione sulle attività che vi si compiono.
Peraltro anche altre nazioni conducono progetti analoghi.
Per i complottisti, però, HAARP è una macchina per generare terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche e cambiamenti climatici: guai a mettere in discussione la loro verità!

Cercavamo appunto qualche bella Perla sull'argomento quando ci è giunta la segnalazione di un gruppo Facebook intitolato RH - Il portale della conoscenza, che si presenta con queste parole:

"La pagina nasce con l'intento di trasmettere le conoscenze a tutti coloro che vorranno conoscere. Nasce per scambi culturali, e riguarda il mondo dalla A alla Z. Dalla Salute, alla attualita', all'informatica, alla storia, ai trucchetti conosciuti e allo svago. Spero vi piacera'."

Ecco, a noi piace sicuramente.
Infatti la "pagina" sembra ben avviata a dare voce e spazio alle teorie complottiste più astruse.
C'è perfino una parte dedicata ai vaccini, in cui si sostiene (facendo un sacco di confusione tra raffreddore, influenza e otite) che al posto dei vaccini basta un po' di acqua ossigenata infilata nell'orecchio...:


Naturalmente non poteva mancare un riferimento ad HAARP e alla recente tragedia che ha devastato il Giappone, colpito da fortissime scosse sismiche e da un terribile tsunami.
HR, infatti, presenta un video (link alla nostra copia del video) nel quale un tizio allucinato che sembra appena uscito da una casa psichiatrica afferma di aver intervistato non meglio specificati rappresentanti del governo giapponese i quali gli avrebbero riferito che gli Stati Uniti hanno scatenato il terremoto per costringere il Giappone a sottostare al dominio economico americano:


C'è qualcuno abbastanza idiota da bersi una simile scemenza (oltre ad HR, si intende)?

Ovviamente sì, a giudicare dalle centinaia di persone che hanno gradito la pagina Facebook.

Concludiamo questa Perla con un breve accenno a un altro sito di fumati, Astronave Pegasus, nel quale addirittura si mettono in relazione HAARP, i terremoti e le rivolte nei paesi arabi! Chi più ne ha più ne metta...:



Ringraziamo per le segnalazioni: Bea e Ilaria.
Ringraziamo altresì, per segnalazioni simili, Maurizio, Alessandro, Marino.

sabato 30 maggio 2009

Terremoto e Segreti. Parola di Solange Manfredi.

Ecco un altro allucinato (o meglio, allucinata), segnalato dai nostri lettori: Solange Manfredi, che ci parla dei segreti del terremoto in Abruzzo.

L'articolo è pubblicato su ComeDonChisciotte (link) e la firma di Solange è abbinata al sito di Paolo Franceschetti. Si tratta di due complottisti pieni, con una produzione di bufale decisamente ampia, come testimonia questa raccolta pdf.

Vediamo cosa scrive Solange.

"Dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo vari paesi esteri ci hanno offerto aiuto. Erano pronti ad inviare uomini e mezzi. Il Governo ha rifiutato affermando che non ne avevamo bisogno. [...] Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze? Siamo un popolo fiero e di benessere? Bastiamo da soli? Ma se i terremotati dell'Irpinia è trent'anni che vivono in prefabbricati e cenano con pantegane che sono più grandi del mio cane (che pesa 45 kg)."

Rispondiamo noi alla geniaccia.
Il terremoto in Irpinia nel 1980 investì 506 comuni, ci furono 280.000 sfollati e circa 3000 morti.
Il terremoto in Abruzzo nell'aprile 2009 ha provocato circa 300 morti, 65.000 sfollati, e ha interessato poco meno di 80 comuni.
Siamo su un ordine di grandezza del tutto diverso.

"Lì per lì ho pensato che il rifiuto fosse stato motivato dal fatto che è più difficile rubare se hai accanto volontari di paesi esteri dove per una evasione fiscale vai in galera per trent'anni."

A questa tizia non sfiora nemmeno l'idea che il rifiuto sia stato motivato dal fatto che la Protezione Civile italiana fosse in grado di gestire con le sue forze l'emergenza (capacità, peraltro, dimostrata), mentre l'arrivo di volontari dall'estero avrebbe creato problemi di coordinamento e di integrazione. Non pensa al fatto che l'Italia è un paese abbastanza ricco, sviluppato e solidale da potersi permettere di declinare le offerte di aiuto di prima necessità - probabilmente più utili altrove.

Niente di tutto ciò. Lei pensa al complotto. Secondo lei il rifiuto è dovuto al fatto di poter rubare senza la scomoda presenza di volontari stranieri... E codesta bel tomo pensa che le ruberie - in queste circostanze - avvengano a livello di volontari? Pensa che non vogliano far vedere ai volontari stranieri che i soccorritori italiani si mettono in tasca una pagnotta o un rotolo di carta igienica di nascosto? Ma lo sa, Solange, che le ruberie si fanno a livelli di appalti e movimenti finanziari che mai e poi mai possono essere visti da chi è nel fango a distribuire acqua e coperte?

E che c'entra poi la severità del reato di evasione fiscale all'estero? Qui siamo in Italia, e qualunque reato sarebbe punito con le norme italiane, anche se commesso alla presenza di un volontario cingalese!

Ignoranza pura, parole e affermazioni da allucinazione irreversibile.

Ma non finisce qui...

"Poi, però, una domanda mi è sorta spontanea: perché l'Italia non vuole personale straniero nelle zone colpite dal terremoto?
Così ho provato a cercare di capire cosa potesse esserci di “particolare” in quelle zone, in aiuto mi è arrivata la segnalazione di un nostro lettore."

Non fosse abbastanza fuori di testa per conto suo, ci si mette anche il "lettore".

"Due i risultati:
1. Sotto il Gran Sasso, a 1.400 metri sotto terra ci sono i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS), i più grandi laboratori scientifici sotterranei del mondo. Detti laboratori sono di proprietà dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). In cosa consistano questi esperimenti è facile immaginarlo trattandosi di FISICA NUCLEARE, comunque qualcosa, solo qualcosa, è consultabile visitando il sito: http://www.lngs.infn.it/home_it.htm ."

Figuriamoci. Basta la parola Nucleare e subito la tipa pensa a bombe atomiche e raggi spaziali. E magari nei laboratori di Fisica Nucleare all'Università fanno missili nucleari e nei centri di Medicina Nucleare costruiscono siluri fotonici...

Qualcuno dovrebbe spiegare alla povera Solange Manfredi che nei laboratori del Gran Sasso si studia la fisica delle particelle, si studia l'astrofisica... ci lavorano scienziati civili.

Niente da fare, ormai è andata del tutto:

"Quanto materiale chimico, radioattivo, nucleare era presente nei laboratori al momento del sisma? Quali esperimenti erano in corso? Ma sopratutto quali e quanti danni ha subito la struttura? Perché i media non fanno un solo cenno a tutto ciò? Interi paesi sono distrutti, l'Aquila è una città fantasma e del più grande laboratorio di fisica nucleare del mondo, situato a 1400 metri di profondità sotto il Gran Sasso, zona colpita dal sisma, non si dice nulla? Se le strutture hanno retto perché non dirlo? Cosa successo a 1400 metri di profondità?"

Non è successo niente. E l'hanno pure detto. Basta essere abbastanza alfabetizzati per saper leggere. Oppure basta chiederlo, come hanno fatto quelli di rivistaonline:


"Sotto il Gran Sasso i laboratori di fisica nucleare non temono il terremoto", titola l'autrice dell'articolo. La roccia che protegge i lavoratori è perfino più dura delle teste dei complottisti...

Ma non basta ancora. Solange deve toccare il fondo, se no mica è contenta.

"2. Vicino a Sulmona, poi, sotto le colline di S. Cosimo vi è un notevole deposito militare, chilometri di tunnel sotterranei con tanto di ferrovia privata. Meno di un anno fa, il deposito di San Cosimo è stato al centro di un'aspra polemica che aveva costretto il generale di Corpo d'Armata Giorgio Ruggeri ad affermare: “Nel deposito militare di San Cosimo non c'è nulla che possa rappresentare un rischio ambientale o una contaminazione radiologica pericolosa per la salute della popolazione residente. Posso affermare con estrema certezza che gli ipotetici casi di malattia non sarebbero assolutamente collegati alla presenza del deposito e che non sarà smantellato perché rappresenta per l'Esercito una presenza strategica sul territorio”."

Ci infila anche il deposito di Sulmona. Prima si lamentava che nessuno parlava del Gran Sasso. E invece ne avevano parlato. Su Sulmona c'è pure una dichiarazione ufficiale che nel deposito non c'è nulla di rischioso per l'ambiente, ma non gli va bene nemmeno questo:

"Personalmente non mi fido molto delle rassicurazioni date dall'esercito, sopratutto dopo quanto fatto con i nostri soldati e l'Uranio impoverito [...] in cui ricordiamo 2000 nostri soldati che hanno partecipato alle missioni all'estero sono tornati ammalati di tumore."

Ma che c'entra l'uranio impoverito con il deposito di Sulmona?
Le forze armate italiane non hanno in dotazione munizioni a uranio impoverito (link) e il problema si è posto, con riferimento alle missioni estere, per l'impiego di quelle munizioni da parte di altre nazioni.

Tutto questo poco interessa alla nostra eroica complottista, che alla fine conclude:

"Dunque, nella zona colpita dal terremoto ci sono:
- il più grande laboratorio sotterraneo di fisica NUCLEARE del mondo;
- un deposito di armi (non si sa quali) ed esplosivi con tanto di ferrovia privata.
Perché nessuno ne parla? Cosa è successo a quelle strutture? Sono state danneggiate? Ci possono essere state fuoriuscite di materiale radioattivo?
Nulla, il più assoluto silenzio, meglio fare un servizio giornalistico sulle uova di pasqua nelle tendopoli."

E invece le risposte, come abbiamo visto, ci sono. E anche i servizi giornalistici.
Solo che non dicono quello che a Solange piacerebbe sentire.
E quindi, Solange farebbe meglio a chiudersi lei in uno Uovo di Pasqua, e a restarci.

Un'ultima curiosità: quali sono le fonti a cui ha attinto Solange e che sono elencate in fondo all'articolo?
E' una sola, a dire il vero.
Questa:

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/04/terremoto-e-segreti.htm

Ossia il suo stesso articolo... Solange scrive sul blog di Paolo Franceschetti, poi scrive lo stesso articolo su Comedonchisciotte, e linka il primo come fonte.
Cosa volete di più dalla vita?


Si ringraziano per le segnalazioni: Ignazio S., Felix, Matteo A.