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giovedì 26 novembre 2009

I teleperloni

Nella composizione: Enrico Ruggeri (a sinistra), Maurizio Decollanz (al centro), Roberto Giacobbo (a destra).

Sono tre fra i più noti tele-Perloni della televisione italiana.

A Maurizio Decollanz (programma Rebus su Odeon TV) abbiamo già dedicato una Perla che gli è valsa anche la nomination al Premio Perlone 2009, in rappresentanza dell'intera categoria dei teleperloni.

Enrico Ruggeri, cantante, è conduttore del programma Mistero su Italia Uno, Roberto Giacobbo ha diretto il programma Voyager su RAI Due e ha anche pubblicato un libro sulla "fine del mondo", prevista per il 2012 da una diffusa teoria basata sul calendario degli antichi Maya.

Cos'hanno in comune i tre "personaggi"? Lo sfruttamento della curiosità e della sostanziale ignoranza del telespettatore medio su certi argomenti, per proporre teorie e misteri tanto avvincenti e affascinanti quanto fondati su vere e proprie corbellerie.

In questo non c'è poi nulla di strano: sia su questi argomenti che su molti altri abbondano giornalisti e scrittori che propinano quotidianamente una marea inarrestabile di idiozie mascherate come "servizi", "inchieste", "approfondimenti".

Da Kennedy a Ustica, dal terrorismo all'uranio impoverito, è tutto un fiorire di miti e leggende presentati come inquietanti rivelazioni.

Una disinformazione bella e buona, perché è ben raro che questi servizi, dopo aver descritto e illustrato le teorie più allucinate, si preoccupino di sbugiardarle come meritano.

Sarebbe come se un prestigiatore rivelasse i trucchi delle proprie magie: non potrebbe più ripeterle e danneggerebbe anche i suoi colleghi.

Un mercato che tira, insomma. Giacobbo ha pensato bene di sfruttarlo con un libro dedicato alla leggenda della fine del mondo nel 2012, ultimo di una lunga serie dedicata a presunti misteri e mondi perduti, dalle piramidi ai templari.

Buon senso vorrebbe che chi propaganda simili teorie fosse tenuto ben lontano dall'informazione pubblica, e invece Giacobbo è stato persino nominato, recentemente, vice-direttore di RAI Due.

Soldi, fama, successo: e ci meravigliamo che le teorie complottiste godano di tanto credito?

E che dire degli sconcertanti servizi di Ruggeri? L'esclusiva intervista alla "donna rapita dagli alieni" è tutta un programma...
Ne riportiamo alcuni passaggi, perché simili Perle dovrebbero costituire un patrimonio dell'intera umanità:

Ruggeri: "Ti portavano via fisicamente?"
Donna: "Fisicamente. Scendeva un cono di luce..."
Ruggeri: "E ti prendevano fisicamente... ti toccavano..."
Donna: "Sì, il cono di luce paralizza, praticamente, perdo completamente consapevolezza..."
Ruggeri: "Della gestione del tuo corpo..."
Donna: "Sì... e vengo trasportata..."
Ruggeri:"Risucchiata..."

E leggiamo assieme qualche riga delle ultime pagine del libro di Giacobbo sul 2012:

"Ma come è possibile che qualcuno in passato, per esempio Nostradamus o gli stessi Maya, abbia avuto certezza di che cosa sarebbe accaduto in un lontano futuro?

... solo chi ci è stato, solo chi arriva da quella data, solo chi tra 400 anni avrà la tecnologia per viaggiare a ritroso nel tempo. Assurdo? Lo penso sinceramente anch'io, ma le mie certezze hanno tremato quando una serie di illustri professori mi ha spiegato che viaggiare nel tempo è teoricamente possibile...

E allora continuando a far viaggiare la fantasia perché non pensare che qualcuno abbia già fatto un viaggio indietro nel tempo, dal 2400 a ritroso fino a prima dell'epoca di Nostradamus...

E allora quelle che avete letto in questo libro sono solo curiose profezie e possibili coincidenze di un futuro che non si può conoscere o sono il frutto di libri di storia del 2412?"

Il libro si chiude con questa scenetta immaginaria:

«Mamma, che giorno è oggi?»
«È il 21 dicembre, Leo, venerdì.»
«È l'ultimo giorno...»
«Di scuola? Sì, quest'anno siete fortunati.... avrete due giorni in più di vacanza in questo 2012...»
«Ma quale scuola, mamma... è l'ultimo giorno del mondo.»
«Che dici, come ti vengono queste idee?»
«Non è una mia idea, è la profezia dei Maya!»
«Sono solo leggende, Leo...»
«Eppure tutto sembra coincidere...»
«Dai, andiamo, finisci la tua colazione o faremo davvero tardi...»
Leonardo si alza, si avvicina alla finestra, scosta la tenda, guarda il cielo...
«Mamma, papà correte a vedere... che bella luce!...»

Sarà mica il cono di luce degli alieni di Ruggeri?

Pensate alla vita di un povero cristo che si beve queste fandonie. Esce di casa la mattina con il terrore di essere avvelenato dalle scie chimiche, rientra alla sera con l'incubo di essere risucchiato da un cono di luce e sodomizzato da una banda di alieni in calore, e la sua speranza di vita si ferma al 2012...

Che credano o no alle idiozie che propinano, noi pensiamo che questi "giornalisti" dovrebbero andare a zappare un bel po' di terra assieme a chi li propone e li sostiene... ma è solo una nostra opinione, beninteso.

Ringraziamo i numerosi lettori che ci hanno inviato tantissime segnalazioni sulle "imprese" dei tre teleperloni. Non possiamo elencarli perché sono davvero tanti. Molti di loro hanno espresso il proprio disappunto per non aver candidato anche Giacobbo e Ruggeri al premio Perlone 2009 ma le segnalazioni su Decollanz sono state numericamente schiaccianti e a noi toccava l'onere di un'ingrata selezione tra i numerosi candidati.

giovedì 5 novembre 2009

Premio Perlone 2009: i candidati!

Eccoci finalmente all'avvio delle elezioni del Premio Perlone 2009, il trofeo più ambito dai complottisti.

Siamo giunti alla terza edizione del nostro concorso, e anche questa volta saranno i nostri lettori a decidere chi ha meritato il titolo di Perlone 2009.

Quest'anno abbiamo deciso di saltare la fase delle "primarie", per cui andrete direttamente a votare i candidati finalisti.
Per la loro selezione abbiamo considerato vari aspetti, tra i quali l'esito dei concorsi precedenti, le segnalazioni che ci avete mandato via mail, la quantità di Perle prodotte.

Il risultato è una lista di 8 candidati, tutti di ottima levatura complottista.

Vediamoli assieme:

Massimo Mazzucco, responsabile del sito Luogocomune e produttore di pseudo documentari copia-taglia-incolla, è ormai una presenza assidua nel nostro stupidario e ha già vinto l'edizione 2007 del Perlone, consegnato sul suo stesso sito.
Superfluo presentarlo e tesserne gli elogi: è un complottista a 360 gradi, dalle missioni lunari all'11 settembre, dagli omicidi Kennedy agli uragani, tutto è un complotto.

Impossibile citare tutte le numerose Perle che ci ha regalato, ma una delle più belle resta quella in cui ha scambiato il sito Shon per il sito NASA, che da sola basta a scolpire il suo nome nella storia del complottismo.

Ma Mazzucco va oltre la tradizione storica: nel 2009 ha continuato a sfornare Perle su Perle, a produrre video e a scrivere corbellerie sul suo sito, dedicandosi con particolare impegno a propagandare la teoria dell'ex medico Tullio Simoncini che il cancro è un fungo e si può curare con un po' di bicarbonato.
Un grande e ancora attualissimo complottista, fedele nei secoli.

Il secondo candidato è un altro classico del cospirazionismo: Rosario Marcianò, alias Straker, il più tenace e allucinato sostenitore italiano del complotto delle scie chimiche, che scrive su diversi blog, tra i quali il noto Tanker Enemy.

Vincitore del Perlone 2008, consegnatogli personalmente durante una conferenza, Marcianò è sempre impegnatissimo a sfornare corbellerie di ogni sorta, anche se quest'anno gli abbiamo dedicato poco spazio.

Rosario Marcianò non è soltanto scie chimiche: è anche UFO, medicine alternative e tante altre idiozie assortite.

Al terzo posto troviamo un'altra nostra vecchia conoscenza, il baffutissimo Giulietto Chiesa, produttore di una delle più grosse bufale cinematografiche di tutti i tempi: Zero, il filmetto in cui sostiene che gli attentati dell'11 settembre 2001 furono una gigantesca messinscena.

Chiesa continua ad essere un complottista molto apprezzato dai lettori e anche nel 2009 ha contribuito al nostro stupidario con notevoli Perle.
Ex europarlamentare, giornalista, scrittore, Chiesa ha un sito personale omonimo ed è fra le colonne portanti di Megachip, portale specializzato nella disinformazione.

Nonostante l'età avanzata e l'aria sempre un po' imbronciata, su Giulietto Chiesa si può sempre fare affidamento: ogni volta che parla e scrive fioccano bellissime e gustosissime Perle da immortalare.

Al quarto posto troviamo Pier Paolo Murru, di cui mostriamo il ricco curriculum nel settore dell'elaborazione videografica. Murru è entrato nel circo dei complottisti qualche anno orsono, con una complessa analisi che a suo dire dimostrava che alcuni fotogrammi dei filmati delle telecamere del Pentagono che avevano ripreso l'impatto del volo American 77 erano stati "truccati" per nascondere la natura dell'oggetto che aveva colpito la struttura.
All'epoca Pier Paolo Murru scriveva con il nick Pier69.
La sua analisi conteneva errori di partenza molto grossolani: i fotogrammi dell'attacco al Pentagono, infatti, permettono di verificare che fu effettivamente il volo American 77 a colpire la struttura; Murru non ha tenuto conto delle caratteristiche delle videocamere che hanno ripreso l'attacco. Perfino il supercomplottista Massimo Mazzucco contestò le analisi di Murru!
Sta di fatto che Murru decise improvvisamente di ritirare il suo "dossier", fece sparire ogni riferimento al proprio curriculum e dopo un po' di tempo tornò sulla scena con una nuova verginità, nella veste di Tuttle.
Il nuovo Murru, però, aveva cambiato teoria complottista: adesso sostiene che il Volo 77 ha sorvolato il Pentagono senza colpirlo e qualcos'altro ha causato i danni fisici che conosciamo, compreso l'abbattimento dei pali di illuminazione e il danneggiamento di un generatore elettrico e di un muretto collocati lungo il percorso.
Pensate un po': per qualche ragione che solo il cervello di Murru considera verosimile, la CIA avrebbe fatto sorvolare il Pentagono dal Volo 77 (o altro aereo simile) e lo avrebbe colpito con qualcos'altro, inscenando contemporaneamente l'abbattimento dei pali e gli altri danni esterni, quindi avrebbe disseminato la zona di rottami e cadaveri e poi avrebbe falsificato gli esiti degli esami del DNA...
Una persona munita di un minimo di capacità intellettive chiederebbe: scusate, ma non facevano prima a far schiantare direttamente il Volo 77 contro il Pentagono, anziché farlo passare a qualche centimetro sopra il tetto?
Ma Murru (e un certo numero di suoi fan, come Rivers e Sertes) non si pone nemmeno la questione, e per dimostrare la sua teoria si affida a testimonianze che collocherebbero la rotta del velivolo qualche metro più a nord rispetto alla rotta ufficiale... fingendo di ignorare che quelle stesse testimonianze affermano che l'aereo si è schiantato contro il Pentagono e non l'ha sorvolato!
Per questo splendido lavoro, Murru si è guadagnato la candidatura al Perlone 2009.

Il quinto candidato è un amministratore di Wikipedia, Piero Montesacro (questo è il suo nick, non è il suo vero nome), che presentiamo nell'elenco come portabandiera del peggio della Wikipedia italiana, ossia di tutti quegli utenti e amministratori che inseriscono nelle voci enciclopediche (o permettono che altri lo facciano) informazioni false o fuorvianti allo scopo di propagandare il proprio punto di vista. Questi individui, che spesso hanno buona cultura e capacità dialettica, sfruttano la fame di validi "contributor" che affligge la versione nostrana dell'enciclopedia libera per crearsi spazi di potere e far passare le ideologie più aberranti: complottismo, antisemitismo, negazionismo dell'Olocausto, apologia del terrorismo, ecc...
Grazie alle amicizie - consapevoli o meno - intessute dopo anni di presenza su Wikipedia, tali soggetti hanno intessuto una vera e propria rete di complicità e assistenza reciproca con altri amministratori e utenti, per cui l'enciclopedia "libera" si è trasformata in una oligarchia nella quale perfino le regole vengono cambiate per sostenerne il potere, quando serve.

Per verificare quanto abbiamo appena scritto, basterà leggere con attenzione le nostre Perle archiviate sotto i tag Piero Montesacro e Wikiperla.

Abbiamo poi Claudio Del Lungo, assessore al Comune di Firenze, che rappresenta quella parte del mondo politico che spreca i soldi dei contribuenti italiani per inseguire le più assurde corbellerie del mondo complottista, e in particolare quella delle "scie chimiche", vera leggenda paranoica che sostiene che le scie degli aerei nei cieli (semplice vapore acqueo) sarebbero pericolose sostanze chimiche e/o biologiche rilasciate nell'aria (sotto gli occhi di tutti e con la complicità di milioni di persone nel mondo) per scopi misteriosi (controllo del clima, controllo della popolazione, diffusione di agenti patogeni...).
Segue a ruota Maurizio Decollanz, sfigatissimo conduttore del programma televisivo Rebus trasmesso dalla rete nazionale Odeon TV.
Anche in questo caso la candidatura di Decollanz ha valore puramente simbolico, infatti, è espressione dei tanti (troppi) giornalisti e delle innumerevoli trasmissioni televisive che si dedicano a propagandare teorie senza capo né coda, ingannando una moltitudine di spettatori (spesso paganti): scie chimiche, fine del mondo, autoattentato dell'11 settembre, e così via.
Infine, abbiamo Antonella Randazzo, eroina alla quale invero abbiamo dedicato una sola Perla quest'anno, e tuttavia il suo blog è sempre ricco di corbellerie appena sfornate che abbracciano il mondo della politica, della storia, del complottismo, del signoraggio...
Ogni settimana nella mail riceviamo decine di segnalazioni che purtroppo non abbiamo potuto sviluppare sulle nostre pagine e ci è sembrato giusto rendere merito alla Randazzo e ai nostri lettori che ce ne segnalano puntualmente le uscite, con la candidatura al Premio Perlone.

Le votazioni si chiuderanno il 20 dicembre, per cui avete tutto il tempo per esprimere le vostre preferenze. Raccomandiamo di evitare di tempestare il canale di voto con voti multipli: dai log siamo in grado di rilevare i "trucchetti" e di depennare i voti non validi. Comprendiamo la vostra passione per i beniamini preferiti, ma crediamo sia più bello assegnare il Premio Perlone a chi si è guadagnato il riconoscimento del maggior numero di lettori, senza forzature.


Vi ringraziamo per l'attenzione e la collaborazione a cui ci avete abituati in questi anni e vi auguriamo buon voto.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

venerdì 3 aprile 2009

Decollanz... e precipitanz!

Aggiornamento: vedi nota in fondo.

"La verità ci muove, qualunque essa sia"
, è il motto di Maurizio Decollanz, curatore della trasmissione "Rebus, questioni di conoscenza", in onda su Odeon TV, una televisione così poco conosciuta che si racconta in giro che il canale venga utilizzato dai servizi segreti per trasmettere messaggi alle spie, tanto non lo vede nessuno (1).

Rebus è una trasmissione che presenta (con pseudo-scientificità) il meglio (o il peggio, secondo i punti di vista) delle teorie complottiste più strampalate.

Non manca nulla: da JFK alle missioni Apollo, dagli UFO all'11 settembre passando per il Signoraggio e le Scie Chimiche, Maurizio Decollanz si avvia a diventare il paladino dei paranoici complottisti in giro per l'Italia e per le cliniche psichiatriche.

E se continua così, c'è caso che si becchi anche una bella nomination per l'ambitissimo Premio Perlone.

Decollanz è così sicuro che la sua trasmissione sia seria, così sicuro che frotte di complottisti lo sosterranno, da aver avuto l'infelice idea di promuovere un sondaggio sul suo blog.

Vediamolo:


Dai un giudizio a REBUS:
eccellente
apprezzo moltissimo
apprezzo moderatamente
non apprezzo affato
è vergognosa

Ora, noi pensiamo che manchi un'opzione: "fa schifo". Ma è un parere nostro, sia chiaro. Di certo Decollanz dovrebbe stare attento almeno all'italiano. "Non apprezzo affato"... Due t, Decollanz, si scrive "affatto", non "affato". Sappiamo che un errore può sfuggire, ma su un sondaggio pubblico e dopo giorni di votazione, sarebbe il caso di correggerlo, no?
Che diamine, non vorrai mica far invidia a Wikipedia Italia?

Sta di fatto che il sondaggio non va come Decollanz aveva sperato: i voti arrivano, a centinaia, poi a migliaia... ma una preoccupante percentuale, oltre l'80%, vota "E' vergognosa"!

Ora, le cose sono due: o i complottisti sono molti meno di quanto si vantino di essere, oppure ben pochi di loro seguono Rebus. In entrambi i casi per Decollanz non è una buona notizia.

Quel che è peggio è che il resto delle persone, quelle normali, quelle che hanno un cervello funzionante, hanno detto chiaro e tondo che la trasmissione è vergognosa.

Il tam tam corre veloce nella galassia dei complottisti.
Sui siti degli sciachimisti, sui forum di signoraggio, viene lanciato l'appello: accorrete in massa, l'82% dei votanti ha votato "vergognoso"!


L'appello evoca il fantasma di Paolo Attivissimo, debunker tra i più odiati dai complottisti, nella speranza che ciò spinga quanti più dementi a votare.

Ma il risultato è sconfortante (per Decollanz e i complottisti): dopo un giorno dall'appello, il numero di votanti è arrivato a 3421 ma di essi ben il 79% non ha dubbi: la trasmissione è Vergognosa.

Insomma, Decollanz è affondato. Mancano ancora 92 giorni alla fine delle votazioni, durante i quali probabilmente il povero conduttore studierà un sistema per invertirne l'esito, ma la frittata è fatta.

E allora Decollanz è costretto a scrivere un papiro per giustificare il fallimento (ovviamente abbiamo shot e copie in archivio):

"Carissime Amiche e carissimi Amici, l'andamento del sondaggio sul gradimento di REBUS mi impone un intervento."

Meglio se chirurgico...

"Senza alcun dubbio le migliaia di persone che stanno continuando a dare alla trasmissione il peggior giudizio possibile impone una riflessione e qualche considerazione."

Ti aiutiamo: la prima è che hai bisogno di dare una sistemata all'italiano. O devi rileggere quello che scrivi. "Le migliaia di persone" impongono, non "impone".

"Premetto che nutro il massimo rispetto per tutte le persone che hanno voluto esprimere il loro parere. Nutro il massimo rispetto per chi ha definito REBUS una trasmissione "vergognosa". Massimo rispetto per loro e per tutti gli altri."

Ci mancherebbe altro. A prescindere da quello che nutri, le persone che hanno votato Vergognoso meritano senza dubbio il massimo rispetto. E' gente intelligente, stanca delle corbellerie che propinano i complottisti.

"Ho letto come su alcuni blog, di varia natura, è stato formulato l'invito a "partecipare". Ho letto anche con attenzione tutte le critiche che sono state rivolte alla trasmissione, a me come giornalista e a me come persona. Onestamente le ultime mi hanno non poco rattristato, ma ho scelto di espormi e di ascoltare. Non torno indietro."

Tornare indietro? Stai cadendo a capofitto, non puoi tornare indietro nemmeno volendo. Comunque ti ricorderemo a lungo per il grosso tonfo, promesso.

"Su questa vera e propria "valanga" di voti grava un sospetto però: esistono vari software (anche gratuiti) che permettono ad una sola persona di votare svariate volte. Questo potrebbe aver inquinato l'onesta del sondaggio."

Non diciamo idiozie. Anche noi facciamo sondaggi su Perle, e i log ci consentono di individuare subito se ci sono voti multipli da parte dello stesso utente. Il tuo blog è monitorato da Histats (lo stesso servizio che utilizziamo noi):


per cui il log degli accessi mostrerebbe subito l'anomalia, se ci fosse.
A proposito... onestà si scrive con l'accento...

"Sarò ingenuo, probabilmente, ma io credo che ogni singolo voto espresso sia il frutto di un rispettabile e onorabile parere. Quindi, non farò come qualcuno mi ha suggerito e non fermerò il sondaggio. Altri mi hanno suggerito di farlo ripartire con l'obbligo, per chi vota, di essere "registrato" e quindi riconoscibile. Questo dissiperebbe ogni dubbio o sospetto sull'onesta di chi ha votato. Non farò neanche questo.
Voglio, e sono fermamente convinto in questo, credere alla buona fede di tutti. Senza riserve."

Fai bene. Anche perché nemmeno Topo Gigio crederebbe che se il risultato fosse stato l'opposto, non avresti proclamato trionfante il successo, senza riserve.

"La mia decisione, quindi, è quella di lasciar proseguire il sondaggio così come è. Libero."

Bene, bravo. Verificheremo se manterrai l'impegno.

"Ma voglio ribadire un concetto: questo sondaggio è stato da me voluto e pensato per sottopormi al giudizio dei telespettatori per quanto concerne le nuove puntate di REBUS. Quelle che inizieranno a partire da lunedì 20 aprile alle 22.00 su Odeon e Odeon24 (SKY827). Infatti, il termine delle votazioni è fissato dopo una settimana dalla messa in onda dell'ultima puntata."

Ecco, hai rovinato tutto. Sembrava quasi che stessi parlando da persona seria, consapevole della sconfitta, e ora tiri fuori questa buffonata.
Come si fa a inserire un sondaggio su qualcosa che uscirà fra venti giorni?
Ma pensi davvero che qualcuno creda a una simile baggianata? E' la scusa più patetica che potevi inventarti!

"Chiedo a tutti, quindi, di attendere di vedere le nuove puntate e formulare dopo il loro giudizio. Certo, il forte peso dei voti negativi si farà sentire. Ma se, come si dice su alcuni blog, si tratta di giudizi sulle puntate passate voglio e devo comunque rispettarli."

Decollanz, stai dando i numeri? Prima hai detto che il sondaggio è libero, adesso chiedi di votare dopo aver visto le nuove puntate. Ma se è libero, lascia la gente libera di votare come e quando gli pare, no?
E poi, cos'è questa storia, vai in giro per i blog per capire come hanno votato 3000 e passa persone?
Orsù, non ci vuole molto a capirlo, né a capire perché la gente abbia un'opinione negativa nei tuoi confronti e nelle tue trasmissioni. Basta leggere questa intervista su Altrogiornale, in cui parli della profezia Maya per il 2012 ("il nostro Pianeta porterà a compimento un ciclo astronomico. L’Umanità è bene che si adegui"), di UFO, alieni, basi extraterrestri, cerchi nel grano... E ti meravigli che migliaia di persone giudichino questa roba "vergognosa"? Pensi davvero di "rifarti" con le prossime puntate di Rebus?
O pensi che verranno in tuo soccorso gli oltre 7000 iscritti a Luogocomune (che a quanto pare esistono solo nelle statistiche di quel sito)?

"In merito a chi rimprovera l'assenza di uno spazio sul blog per commentare, ribadisco che da tempo esiste su FaceBook un Gruppo dedicato alla trasmissione in cui è in atto un confronto. Anche con la mia partecipazione diretta. E' una scelta discutibile, me ne rendo conto, ma è una scelta: in quella sede, come già faccio da tempo, risponderò anche direttamente ad ogni confronto."

Bisogna vedere quanti avranno voglia di iscriversi e perdere tempo per confrontarsi con te...

"L'unica condizione che pongo è che il confronto sia leale, rispettoso della sfera privata e non denigratorio. Rispetto tutti e, in cambio, chiedo altrettanto. Poniamo il confronto sul piano professionale."

Ma ci faccia il piacere. Professionali? Le teorie complottiste? Cos'è, una nuova barzelletta?

"Dico questo perchè ho tristemente riscontrato che da tempo qualcuno ha avviato una vera e propria campagna persecutoria nei mie confronti sul piano personale."

Noi non c'entriamo! Abbiamo appena iniziato!

"Dileggiando la voce che Wikipedia ha dedicato a REBUS e cancellando quella dedicata a me personalmente. Solo per citare un piccolo esempio."

Allora sei proprio sfigato di brutto. Se ti cancellano anche la pagina su Wiki (dove complottisti e filo-complottisti abbondano) devi seriamente pensare a cambiare mestiere.

"Inoltre, vedo circolare informazioni false su comunicazioni private (che quindi sono soggette alla tutela della privacy). Svolgo la mia professione in totale trasparenza, esponendomi a giudizi e critiche come nessuno, nella mia posizione, ha mai fatto. Sono sempre stato, e sempre lo sarò, disponibile al confronto diretto.
Questa è la mia mail: rebus@odeontv.net
Risponderò a tutti con cortesia."

No no, non montarti la testa. C'è gente che si espone anche più di te. Prova a vedere cosa abbiamo scritto su Mazzucco, Chiesa, Blondet e altri campioni.
Sei uno dei tanti complottisti, nulla di più e nulla di meno.
Non pensare che basti così poco per guadagnarsi il Perlone.

E in ogni caso, la storia della disponibilità al confronto è una balla bella e buona: Paolo Attivissimo ci ha provato, e non ha avuto risposte. Strano modo di invitare al confronto, il tuo.

"Grazie per aver avuto la pazienza di leggermi."

Di nulla. Abbiamo unito l'utile al dilettevole e ne è venuta fuori una discreta Perla.

"La Verità ci muove. Qualunque essa sia.
Maurizio Decollanz".

Occhio che non ti stai semplicemente muovendo. Stai precipitando.


(1) Avviso per i complottisti: è una battuta.

Si ringraziano per le segnalazioni: Marika_CP, Fabio Zen78, Elena, Sergio C.

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Nota del 6 aprile 2009:

Abbiamo ricevuto una gradita mail da parte del sig. Maurizio Decollanz, che ci ha rappresentato di aver apprezzato la Perla dedicatagli e di averla trovata divertente, complimentandosi per questo.
Si tratta di un gesto che riteniamo significativo di una capacità di porsi in gioco e di accettare la satira e l'ironia (inevitabili su certi temi) del tutto sconosciuta a tanti nomi più blasonati del giornalismo.
Ci complimentiamo a nostra volta per questo, con un'esortazione: di estendere questo "fair play" anche al "confronto" con Paolo Attivissimo e di evitare di parlare di querele e diffide. Certi argomenti sono immancabilmente "accesi" e conditi di espressioni colorite, ma un dibattito vive anche di questo.
Lo Staff.


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