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giovedì 16 giugno 2011

6 giorni sulla Terra by Varo Venturi e Corrado Malanga

Oggi proponiamo la recensione di un nuovissimo film proposto dal regista Varo Venturi:
"6 giorni sulla Terra".

Di che cosa si tratta?

Trascriviamo le righe di presentazione che abbiamo trovato nel pressbook rilasciato in coincidenza con la proiezione del film al Festival Internazionale del Cinema di Mosca, edizione 2011:

"ESCE IN SALA IL 3 GIUGNO „6 GIORNI SULLA TERRA‟ DI VARO VENTURI, IL PRIMO FILM DI REAL-SCIENZA, ISPIRATO ALLE RIVOLUZIONARIE RICERCHE DEL PROF. MALANGA, LO SCIENZIATO ITALIANO RICONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO COME MASSIMO ESPERTO DI ALIEN ABDUCTIONS (RAPIMENTI ALIENI).
IL DOTTOR PISO, UN CORAGGIOSO SCIENZIATO, STUDIA DA ANNI IL FENOMENO DELLE INTERFERENZE ALIENE ATTRAVERSO L‟IPNOSI. L‟INCONTRO CON LA GIOVANE SATURNIA LO PORTERÀ A SCOPERTE ANCOR PIÙ SCONVOLGENTI, CONDUCENDOCI NELLA REALTÀ NASCOSTA PER MILLENNI DIETRO LE QUINTE DELLA STORIA...
INTERPRETATO DA MASSIMO POGGIO, LAURA GLAVAN, LUDOVICO FREMONT, MARINA KAZANKOVA, VARO VENTURI E PIER GIORGIO BELLOCCHIO. SCRITTO E PRODOTTO DA VARO VENTURI E LUISA MARIA FUSCONI PER DEUSFILM, SARÀ DISTRIBUITO IN SALA DALLA BOLERO FILM."

Si tratta, dunque, di un film dedicato alle "alien abduction", ossia ai rapimenti di esseri umani di cui si rendono responsabili gli stramaledetti alieni.

E' un fenomeno che può provocare grossi problemi: un nostro conoscente, ad esempio, è stato rapito da tre aliene che avevano assunto le sembianze di top-model e rilasciato dopo un'intera nottata in condizioni di semi-incoscienza, con gli abiti inzuppati di champagne e profumo Chanel, senza più un soldo. Tratto in salvo dalla moglie che lo ha recuperato in una stanza di albergo, il malcapitato ha tentato di spiegare che l'ultima cosa che ricordava era un disco volante che arrivava dal cielo puntandogli una luce accecante. Tuttavia la consorte ha deciso di sbatterlo fuori di casa e ha chiesto il divorzio: chi vorrebbe convivere con un essere umano contaminato da pericolosi alieni?

Già molti altri film e telefilm si sono occupati del problema: pensiamo ad esempio alla serie X-Files.

Per qualche strana ragione però, il film di Venturi viene descritto come il "primo film di real-scienza".
E' un'affermazione davvero presuntuosa: come abbiamo detto, ci sono già stati numerosi film e documentari sull'argomento, come "Predator", "Visitors", "X-Files".

Semmai quello di Venturi sarebbe il primo film italiano ma nemmeno questo è vero. Infatti già nel 1978 i registi Giorgio Capitani e Renato Pozzetto realizzarono il capolavoro "Io tigro, tu tigri, egli tigra", il cui secondo episodio, realizzato con la collaborazione scientifica del grande studioso Paolo Villaggio, descriva un rapimento alieno e perfino il tentativo di far accoppiare il malcapitato con la famosa Regina Nera di Fobos.

Per un vero studioso della materia il film di Capitani e Pozzetto è certamente propedeutico rispetto a quello di Venturi.

I produttori di "6 giorni sulla Terra" rimarcano che il film è stato realizzato grazie alla collaborazione di Corrado Malanga, un esimio professore universitario che ci ha regalato scoperte e riflessioni di valore incalcolabile, sulle quali avremo modo di tornare nelle prossime settimane.

Intanto, sempre dal pressbook, leggiamo:

"Alcuni scienziati, tra cui l'italiano Corrado Malanga, dopo aver elaborato per anni analisi e dati - basati sulle reali testimonianze di moltissime persone in tutto il mondo, di ogni età, sesso e ceto sociale, che sotto ipnosi hanno rivissuto l‟indelebile esperienza del rapimento - sono giunti ad una sconcertante conclusione: alcune razze aliene, in un programma che dura da millenni, impiantano le proprie “memorie attive” nel cervello dei rapiti, usandoli come contenitori, per poter “operare” in questa dimensione, con l‟obiettivo finale di modificare geneticamente l‟umanità e adattarla al proprio DNA, onde sfruttarne completamente l‟indistruttibile energia (Anima) e rendere così le proprie specie “immortali”."

Pensate un po'.
Questi alieni dispongono di una tecnologia che viola perfino le leggi della fisica, dato che per spostarsi velocemente negli spazi interstellari devono necessariamente infrangere il limite assoluto della velocità della luce, sono capaci di scendere sulla terra e vivere in mezzo a noi senza che nessuno li veda, e tutto questo al solo scopo di rubarci "l'anima"!!!

Ed è davvero incredibile che con tutta questa tecnologia non si siano resi conto che Malanga, Venturi e tanti altri hanno scoperto il loro gioco, e li lascino indisturbati di svelare la verità al mondo e di venderla perfino con libri e film!

Comunque il film conferma una buona notizia: abbiamo un'anima.

I religiosi lo dicono da millenni ma in molti ne dubitavano. Adesso, grazie anche agli studi di validi scienziati come Malanga, ne abbiamo la prova provata.
E quindi esistono anche il Paradiso, l'Inferno, il Purgatorio.

Anche noi di Perle abbiamo deciso di dare un importante contributo alla ricerca, e dopo lunghi studi siamo riusciti a individuare un rapporto segretissimo, compilato da un agente dei servizi segreti al quale per primo fu concesso di visitare i luoghi di transito e destinazione delle anime terrestri.

In anteprima mondiale, vi forniamo il link da cui scaricare il rapporto:

REPORT SEGRETISSIMO EB1000

Attenzione: la lettura del Report espone il lettore al concreto rischio di essere rapito o torturato o sodomizzato o perfino ucciso da diverse razze aliene, per cui decliniamo ogni responsabilità.


Si ringraziano i lettori che hanno segnalato il film.

Avviso per gli iscritti di Luogocomune e per i fan di Corrado Malanga: il testo di questa Perla è ironico e satirico. Per comprenderne il senso fatevi aiutare da qualcuno sano di mente.

giovedì 18 novembre 2010

Ferma gli alieni!!!

Gli alieni sono un grosso problema.

Quando meno ve lo aspettate, arrivano, vi rapiscono, vi portano a bordo delle loro astronavi e lì vi sodomizzano, vi infilano sonde nelle orecchie e nel naso, vi iniettano sostanze di ogni tipo, vi impiantano microchip...

E' un grossa scocciatura, perché magari in quel momento avete qualcosa di importante da fare, un appuntamento urgente, e proprio non potete permettervi di essere rapiti dagli alieni.

E non c'è solo il problema dei rapimenti, ma anche quello del controllo mentale.

Come certamente vi è capitato, spesso gli alieni si divertono ad assumere il controllo mentale degli esseri umani, per fargli fare le cose più assurde. Ad esempio, c'è chi ha regalato un anello di brillanti alla suocera, chi ha dipinto le pareti di casa con vernice lilla, chi si è comprato 100 DVD di Mazzucco...

Adesso, finalmente, c'è la soluzione.

Si tratta di un copricapo in pelle rivestito di Velostat, una specie di materiale isolante. Potete costruirlo spendendo poche decine di euro e da quel momento sarete al riparo da rapimenti e influssi mentali alieni.

Lo garantisce Michael Menkin, disegnatore tecnico della Boeing, e potete trovare tutte le istruzioni necessarie sul sito FERMAGLIALIENI, gemello italiano di Stop Abduction, da cui è stato estratto lo shot in apertura.

Le testimonianze dell'efficacia dell'elmetto antialieni sono numerose e incontestabili.

Ad esempio questa ragazza scrive:


"Per anni sono stata rapita dagli Alieni e per una fortunata coincidenza ho trovato stopabductions.com.
L'Elmetto protettivo costruito da un esperto ha fermato le loro visite indesiderate e ha elevato di molto la qualità della mia vita e quella della mia famiglia. Per questo raccomando caldamente di usarlo."

In tutta onestà, a giudicare dall'espressione della ragazza, abbiamo la sensazione che se la sia spassata parecchio con gli "alieni" nel corso dei suoi numerosi "rapimenti", ma quel che conta è che l'elmetto funzioni.

Bisogna stare attenti, però, agli "ibridi alieno-umani". Infatti, spiegano quelli di fermaglialieni, esistono alieni che hanno sembianze umane e che potrebbero cogliervi di sorpresa e togliervi il copricapo protettivo con mossa fulminea.

Ebbene, quelli di fermaglialieni consigliano di ovviare a questo rischio fissando ben bene l'elmetto alla vostra testa con un bel po' di nastro adesivo e di spago.

Ma - aggiungiamo noi - perché limitarsi? Visto che dovrete sempre indossare l'elmetto (gli alieni potrebbero rapirvi in qualsiasi momento: mentre siete in spiaggia o quando dormite, ad esempio), perché non usare un buon mezzo litro di colla tipo Attak per fissarlo DEFINITIVAMENTE al vostro cuoio capelluto?

Probabilmente l'Attak vi darà qualche problema di irritazione, ma è sempre meglio che rischiare di strangolarsi con qualche metro di spago, che ne dite?

Ah, poi c'è un altro problema.

Pare che il Velostat, il materiale con cui è costruito l'elmetto, possa provocare accumuli di elettricità statica.

E' consigliabile, quindi, che vi dotiate di una efficiente messa a terra.

Ad esempio una striscia di gomma e rame come quelle usate dalle auto per scaricare elettricità al suolo.

Un'estremità dovrà toccare il terreno, l'altra la vostra pelle.

Con il casco protettivo e la coda di messa a terra, farete un bel figurone quando passeggiate per le vie della vostra città, vedrete.

E finalmente gli alieni vi lasceranno tranquilli.

Se qualcuno con un camice bianco o verde si avvicinerà a voi, non preoccupatevi: non si tratta di alieni ma semplicemente di medici o paramedici del locale manicomio.

Seguiteli con fiducia...