Visualizzazione post con etichetta Cristoforo Barbato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cristoforo Barbato. Mostra tutti i post

domenica 18 marzo 2012

Eisenhower e la delegazione aliena

Ebbene sì. Anche Eisenhower decise di tenere nascosto all'umanità questo terribile segreto: gli alieni sono tra noi!

Ma non soltanto sapeva che erano giunti sulla Terra... non soltanto decise di non divulgare la notizia all'opinione pubblica... bensì incontrò addirittura una "delegazione aliena", e non per una ma per ben tre volte!

Questo è quanto sostengono i vari mattoidi ossessionati dagli extraterrestri e dai fantomatici "Grigi" (che sarebbero una particolare razza di alieni che si mimetizzerebbe sulla Terra assumendo sembianze umane) nei tanti blog e forum a tema che imperversano sul Web e rilanciano le ennesime stronz... ehm "rivelazioni" divulgate di volta in volta dal pseudo esperto di turno.

Uno di questi è Timothy Good, esponente di un nutrito gruppo di fervidi scrittori di vere e proprie "opere" di taroccamento alieno.

Potete leggere un piccolo antipasto della sua storia sul sito invasionealiena (link di backup):

"Gli alieni esistono e da moltissimo tempo sono in contatto con alcuni dei più influenti leader del pianeta. Stando a quanto dichiarato da Timothy Good, ex consigliere del Pentagono, il 34mo presidente degli Stati Uniti d’America, Dwight D. Eisenhower, incontrò per ben tre volte una delegazione di extraterrestri appartenenti alla specie dei Grigi.
[...]
Questi incontri, ventilati da tantissimi anni ma mai confermati da esponenti del governo, avrebbero avuto luogo nel febbraio del 1954, all’interno della Holloman Air Force Base, nel New Mexico."

Notate che il personaggio viene descritto come "ex consigliere del Pentagono"? E' la classica tecnica complottista quella di ammantare i suoi guru di titoli altisonanti legati alle istituzioni per aumentarne la credibilità (salvo poi criticare e additare le medesime istituzioni come serve di un fantomatico gruppo di potere alla guida del mondo).

A onor del vero, però, il sito sembra mantenere un atteggiamento piuttosto critico sulla notizia:

"Una storia ancora poco credibile - Certo, confermare l'incontro con gli alieni e l’allora presidente degli Stati Uniti, è allo stato attuale impossibile. C’è da domandarsi inoltre il perché, l’ex consigliere del Pentagono, abbia deciso di rivelare i dettagli di quegli incontri soltanto oggi. L’imminente uscita di un libro?
Il compenso per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva era troppo ghiotto per non lasciarsi andare a fantasiose rivelazioni di sicuro interesse? Non ci resta che aspettare, ormai il 21 dicembre 2012 che non è poi così lontano."

Non possiamo che condividere: questo Timothy Good è solamente l'ennesimo furbacchione che pretende di spacciare libri e interviste raccontando favolette alle quali solo un imbecille può dar credito: infatti racconta di aver incontrato entità aliene sotto mentite spoglie umane e di aver comunicato con loro per via telepatica. Ma dato che di imbecilli ce ne sono davvero molti, siamo certi che sia riuscito e riuscirà ancora nell'intento, e dopo essersi guadagnato un posto in prima fila anche sulla Wiki italiana che ha dedicato una voce a lui e una al suo libro Base Terra, non ci meraviglieremmo di ritrovarcelo ospite (sempre che non lo sia già stato) anche a Matrix, Mistero, Rebus e Voyager.

Ma Good non è l'unico a vendere la storiella degli incontri ravvicinati di Eisenhower con gli extraterrestri.
Per esempio, c'è Cristoforo Barbato del Centro Accademico Studi Ufologici (!) che ha scritto un intero dossier sul tema:

"Le testimonianze ed i possibili retroscena legati all’incontro ufficiale con intelligenze extraterrestri del Presidente Dwight Eisenhower avvenuto nel febbraio del 1954. Un evento epocale che a distanza di più di 50 anni è ancora oggi coperto dal massimo segreto.."

La verità è che la notizia era una bufala 50 anni fa ed è rimasta una bufala oggi, ecco perché non è stata ufficializzata.
Come si fa, poi, a parlare di "massimo segreto" quando la storiella è pubblicata su centinaia di siti web, ne hanno scritto libri ed è finita perfino su Wikipedia?
Di quale segreto va cianciando Barbato? Boh!

Un altro esempio lampante di come ci si possa bere questo tipo di storielle e tutti i suoi sviluppi ci arriva dal blog Diario Di Un Volatile Etnologo (link di backup).

Ora, a nostro avviso già il fatto che uno decida di chiamare così un blog, meriterebbe un accurato studio psichiatrico.
Ma vediamo cosa scrivono da quelle parti:

"Henry W. McElroy, Jr, Rappresentante dello Stato del New Hampshire in pensione, ha dichiarato l'11 di Maggio 2010 che l'ex presidente degli Stati Uniti Eisenhower fu informato con una lettera circa la presenza di esseri intelligenti extraterrestri sulla Terra. McElroy ha anche detto che nel documento che ha visto mentre era legislatore si faceva riferimento alla possibilità di Eisenhower di incontrare i visitatori alieni."

Ma insomma, dove sarebbe avvenuto questo fantomatico e "segretissimo" incontro? Sulla base aerea di Edwards o in quella di Holloman, come sostiene Good?
O piuttosto in un bar di periferia, dopo aver trangugiato qualche bicchierino di troppo?

Per fortuna ce lo spiega "l'esperto" ufologo Richard Boylan su Edicolaweb, nell'articolo "Eisenhower disse 'no'" (screenshot):

"[...] nell’aprile 1954 (come documentato da Gerald Light), il Presidente Eisenhower effettuò un viaggio segreto per Muroc Field (l’odierna Base Edwards dell’USAF), situato nel deserto californiano.
[...]
Mentre si trovava al campo di aviazione di Muroc, Eisenhower fu testimone dell’atterraggio di un disco extraterrestre. Diversi visitatori stellari ne uscirono, per conversare con il Presidente e i generali. Gli extraterrestri chiesero che Eisenhower rendesse immediatamente pubblico il contatto tra gli alieni e la Terra. Il Presidente rispose che gli umani non erano ancora pronti, avevano bisogno di tempo per prepararsi a questa stupenda realtà."

Ovviamente i visitatori stellari uscirono dall'astronave e parlarono tranquillamente con Eisenhower.
Si sa che l'inglese è una lingua universale, la studiano pure gli alieni già nei banchi di scuola...

E poi, sì, è anche ovvio che gli "umani" avessero bisogno di tempo per "prepararsi a questa stupenda realtà".
Ragazzi, in cinquant'anni di corbellerie ufologiche non c'è mai stato un "esperto" che ci abbia spiegato perché mai gli umani avrebbero bisogno di essere preparati.
Tra l'altro, da decenni i dischi volanti scorrazzano nei nostri cieli a destra e a manca, rapiscono cavie umane, disegnano cerchi nel grano, entrano in contatto telepatico... che altro dobbiamo fare per far capire che siamo preparati?
Dobbiamo asfaltare il giardino di casa per fare una pista di atterraggio per gli UFO? Dobbiamo invitarli in pizzeria? Vogliono che gli mandiamo un mazzo di fiori?

Non si sa. Eisenhower disse agli alieni che l'umanità non era ancora pronta, e da allora gli alieni stanno aspettando una telefonata di Eisenhower che gli dica: "Allora qui siamo pronti, venite quando volete".
Solamente che Eisenhower è morto e nel frattempo lì alla Casa Bianca si sono persi il numero di telefono degli alieni...


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

lunedì 9 febbraio 2009

Il Vaticano nello Spazio

La notizia è sconvolgente: il Vaticano ha inviato nello spazio una sonda spaziale, in gran segreto.
Ma i segreti, si sa, non possono reggere di fronte alle penetranti capacità investigative dei complottisti. Sul sito Mario Rossi Network (www.mariorossi.net) leggiamo l'articolo "La realtà del Secretum Omega" scritto da un certo Luca Scantamburlo che ha svelato il misfatto.

L'articolo sostiene che negli anni 90 il Vaticano avrebbe inviato una sonda spaziale alla ricerca del decimo pianeta, Nibiru.

Il tutto sarebbe stato organizzato dal SIV, un servizio segreto del Vaticano.

Vediamo cosa dice:

"Che cos’è il cosiddetto “Jesuit Footage”? Chi scrive ha battezzato con tale espressione un breve e controverso filmato di circa due minuti.... proveniente dal materiale video realizzato da una presunta sonda spaziale segreta denominata “Siloe”, che sarebbe stata spedita dal Vaticano nello spazio remoto all’inizio degli anni ’90 con l’obiettivo di riprendere alcune immagini del fantomatico Nibiru, decimo pianeta del Sistema Solare... recapitato per posta nel 2001 a Cristoforo Barbato (un ricercatore indipendente membro della comunità ufologica italiana ed ex caporedattore di alcune riviste di settore)... La fonte di questo materiale? Un padre Gesuita operante a Roma presso la Santa Sede all’interno di una struttura d’intelligence denominata Servizio Informazioni del Vaticano, in breve SIV..."

Tutto chiaro, no? Il Vaticano ha lanciato una sonda spaziale segreta (probabilmente di notte, da Piazza San Pietro, mentre i romani dormivano...) per filmare il misterioso decimo pianeta.
E qualcuno dei servizi segreti vaticani, nel 2001, ha deciso di diffondere il filmato consegnandolo al tale sig. Barbato.

Nel 2001? Pare che Scantamburlo abbia le idee un po' confuse sulle date: in questo articolo su un sito inglese, riferisce che il filmato fu recapitato nel 2000, non nel 2001.
Parliamo di una delle scoperte più strabilianti dell'umanità e questo signore non ricorda nemmeno l'anno in cui fu recapitato il filmato...
Scantamburlo ribadisce il 2000 anche su altri scritti, come questo.

Ma sempre sul sito MarioRossi c'è un altro articolo del diretto interessato, tale Cristoforo Barbato, che scopriamo essere un giornalista della rivista Stargate (una rivista che parlava di UFO e storie simili e che guarda caso aveva chiuso i battenti nel 2001) e che spiega ben bene le cose:

"Nel 2000 lavoravo a Roma in qualità di redattore della rivista “Stargate”, dove pubblicai una serie di articoli inerenti le mie ricerche sulle apparizioni di Fatima e il famoso Terzo Segreto, i vari misteri coinvolgenti il Vaticano nonché le possibili implicazioni aliene delle stesse apparizione portoghesi avvenute nel 1917. In seguito alla pubblicazione iniziai a ricevere una serie di e-mail da un personaggio che si definiva un “insider” del Vaticano..."

Bene, adesso è più chiaro (si fa per dire): i contatti tra il gesuita e Barbato iniziarono nel 2000.
Leggiamo oltre:

"Nelle mail erano contenute delle informazioni interessanti, ed in una di esse mi fu preannunciato che molto presto avrei ricevuto del materiale tra cui un video, fattomi recapitare in seguito per posta, inerente l’osservazione del presunto decimo pianeta in avvicinamento al sistema solare. La ripresa sarebbe stata effettuata da una sonda spaziale inviata nello spazio remoto, facente parte di un programma spaziale avviato nei primi anni ‘90, denominato “Sìloe”"

Dunque, abbiamo semplicemente un "in seguito". Sarà 2000 o 2001? Boh.
Una cosa è certa: questo misterioso gesuita decide di rivelare una delle notizie più sconvolgenti degli ultimi decenni (esiste il decimo pianeta e il Vaticano ha inviato una sonda spaziale...) e non scrive alla CNN o al Corriere della Sera... no no... scrive a un semisconosciuto giornalista di una semisconosciuta rivista ufulogica e "fanta-alternativa" in via di chiusura...

Barbato prosegue, citando quanto gli fu riferito dal misterioso gesuita:

"Il Vaticano possiede e gestisce un radiotelescopio avanzatissimo... sito nello stato americano dell’Alaska... che è stato costruito nel 1990... una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995... La sonda denominata “Siloe” prende il nome proprio dall’omonimo programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90... La sonda venne lanciata una volta ultimato il radiotelescopio ed effettuò la trasmissione delle riprese nel 1995..."

La tecnologia del Vaticano è davvero miracolosa, è il caso di dirlo.
Pensate, infatti, che la sonda spaziale della NASA Voyager-2 ci ha messo ben 12 anni per arrivare in prossimità di Nettuno (agosto 1989) mentre la sonda New Horizons lanciata nel 2006 per raggiungere Plutone (il pianeta più estremo del sistema solare) ci arriverà nel 2015, dopo nove anni di viaggio.
La sonda del Vaticano, invece, è partita nel 1990 e già nel 1995 aveva superato i confini conosciuti del sistema solare e trasmetteva filmati del "decimo pianeta"!

Badate bene: le sonde spaziali (almeno quelle usate sino ad oggi) non hanno un sistema di propulsione autonomo: sfruttano la gravità dei pianeti come fosse una fionda.
Ci sono precise ragioni tecniche e fisiche per questo.

Ma la sonda del Vaticano va oltre la tecnologia conosciuta e oltre le leggi fisiche:

"...la sonda è stata assemblata presso l’Area 51, disponeva di un motore a impulsi elettromagnetici e, una volta completata, fu collocata in orbita da un velivolo del tipo Aurora. La sonda non disponeva di calcoli e preindicazioni sulla traiettoria e ubicazione precise di Nibiru, per cui il suo scopo era di approssimarsi al pianeta correggendo la rotta il più possibile per poi riavvicinarsi al Sistema Solare ad una distanza tale da poter trasmettere dati e immagini al radiotelescopio segreto posizionato in Alaska"

Avete capito? In soli cinque anni questa sonda è andata a stazionare in orbita, poi è partita "alla cieca" per cercare il decimo pianeta, l'ha raggiunto, l'ha filmato, ed è tornata nel Sistema Solare.
Ha fatto andata e ritorno in meno di cinque anni!!!
Con gli "impulsi elettromagnetici"... e dopo essere stata immessa in orbita da un velivolo Aurora (che non esiste: è una leggenda creata negli anni 80 per nascondere i fondi destinati al programma segreto del bombardiere stealth B-2).

A quelle distanze, poi, già l'invio di fotografie costituisce una grossa sfida tecnologica (il segnale deve viaggiare per qualcosa come sei miliardi di chilometri), figuriamoci un filmato.

Non siamo riusciti a rintracciare il video: pare che sia stato ritirato per violazione di copyright.
In compenso siamo riusciti a rintracciarne alcuni fotogrammi sul sito Ufodigest.
Ve ne mostriamo uno:


Notate anche qui il copyright... che è davvero buffo.
Ma non s'era detto che il filmato è stato girato da una sonda del Vaticano?
Non s'era detto che era stato "trafugato" da un prete gesuita dei servizi segreti vaticani per diffonderlo all'umanità? Che ci azzecca il copyright di Barbato ???

E non è tutto: due minuti di filmato, viste le distanze in gioco, sono semplicemente ridicoli.
Se riprendete per due minuti la Terra da decine di migliaia di chilometri di distanza, non vedrete nessun movimento. E' come scattare una fotografia e proiettarla per due minuti !!!
Sarebbe davvero curioso vedere il filmato...

Insomma, tra Barbato, Scantamburlo e il sito MarioRossi ce n'è abbastanza per collezionare una serie infinita di Perle...

A proposito di MarioRossi... in realtà il sito risulta registrato (whois) a tale Gianfranco D'Angelosante... e indovinate un po'?
Altri non è che l'utente MRN di Luogocomune:


Tutto torna, alla fine...!

Ma adesso tenetevi forte: la storia del programma spaziale del Vaticano è verissima, e abbiamo ottenuto in esclusiva una foto che mostra la più recente astronave pronta al lancio da Piazza San Pietro:



Ringraziamo per la segnalazione: Maurizio V. da Locarno.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.