lunedì 19 maggio 2008

Wikipedia e il complottismo

Ed eccoci qua a parlare di Wikipedia, finalmente.

Perché "finalmente"?

Perché in questi mesi tantissimi lettori ci hanno scritto segnalandoci l'opportunità di dedicare un po' del nostro spazio alle notevoli Perle presenti su Wikipedia, ma abbiamo sempre dovuto rimandare per mancanza di tempo.

Premettiamo che consideriamo Wikipedia una grande risorsa: raro esempio di enciclopedia libera, cui tutti possono contribuire, amministrata democraticamente, liberamente fruibile da chiunque.

E' nata nel 2001 e da allora ha fatto molta strada. Ne esistono centinaia di edizioni in altrettante lingue, tra cui quella italiana.

Le varie edizioni sono del tutto indipendenti tra loro: Wikipedia Edizione Italiana (che abbrevieremo in Wikipedia Italia) non è una traduzione di Wikipedia Edizione Inglese ed è del tutto autonoma rispetto ad essa. Una voce presente in un'edizione può essere del tutto assente nell'altra o del tutto diversa.

Da questa breve descrizione, si capisce subito che il punto di forza di Wikipedia (costruita con il contributo di tutti) è anche il suo punto debole. Come si fa a garantire la correttezza e neutralità delle informazioni presentate?

Wikipedia si è dotata di regole abbastanza precise, ma chi si incarica di farle rispettare?
Per questo esistono gli Amministratori, utenti eletti periodicamente dagli iscritti (chiunque può iscriversi e votare), cui spetta il compito di vigilare sul comportamento dei "contributors" e sul contenuto delle voci.

Il meccanismo funziona abbastanza bene in tutti quei casi in cui una voce non è controversa e non si presta a interpretazioni di natura ideologica o politica. In questi casi, infatti, nessuno ha interesse a mentire e le bufale degli immancabili buontemponi vengono in genere individuate e represse in tempi brevi.

Ma cosa succede quando una voce ha una forte valenza ideologica o politica?
Se ne vedono delle belle. Belle Perle.
E se ne vedono specialmente su Wikipedia Italia, giacchè in qualche maniera Wikipedia Inglese riesce a garantire un equilibrio e un livello qualitativo accettabili.

Alcuni lettori ci hanno poi segnalato alcune curiosità scovate tra le innumerevoli pagine delle "discussioni" e del "bar" in cui gli iscritti si scambiano pareri e opinioni sul contenuto delle voci.

Vediamo qualcuna delle Perle pescate dai lettori in queste aree.

Dalla discussione sugli attentati dell'11 settembre: link.

Pokipsy76: "Mi sembra poco felice il modo in cui introducendo l'argomento si dice in modo stringato che si tratta di "attacchi suicidi coordinati contro gli stati uniti d'America". Chi l'ha detto che sono "contro gli USA"? C'è una rivendicazione che lo afferma?"

Ohibò. 19 terroristi medio-orientali dirottano quattro aerei americani nei cieli americani e li schiantano contro grattacieli ed edifici civili e militari americani provocando quasi 3000 morti... e Pokispy non è convinto che gli attentati siano contro gli americani.
Giustamente, se non arriva una rivendicazione uno può pensare che i terroristi si siano sbagliati.
Magari volevano colpire l'Egitto e si sono confusi con il navigatore satellitare. Avranno scambiato le Twin Towers per le Piramidi...

Il geniaccio di Pokispy sembra poi ignorare che di rivendicazioni ce ne sono state a bizzeffe, tutte di Al-Qaeda e tutte dirette contro gli USA, e che già nel 2002 gli organizzatori degli attentati avevano spiegato per filo e per segno come li avevano pianificati e quali fossero i loro obiettivi.

In quest'altra discussione, a un utente che fa notare che le teorie complottiste sull'11 settembre sono infondate e le relative fonti sono altri siti complottisti, ecco cosa risponde Sandro:

Sandro: "Finchè non verranno smentite tutte le teorie cosiddette complottistiche dobbiamo pretendere chiarezza su fatti che ovviamente nascondono qualcosa di più grande."

Capito? Potete inventare qualsiasi teoria complottista, anche la più sconclusionata, e finché non viene formalmente smentita... è valida per chiedere "chiarezza".
Come abbiamo già visto tante volte, l'onere della prova, per i complottisti, non spetta a chi lancia l'accusa ma all'accusato.

E la prova che i fatti "nascondono qualcosa di più grande"? E' un "ovviamente". Parola di Sandro.

E che dire delle missioni Apollo? Anche qui ne leggiamo delle belle.

Ecco cosa scriveva Lilja in questa discussione nella pagina "Teoria del Complotto", proposta addirittura per finire in "vetrina" (ossia il luogo virtuale in cui sono inserite le pagine migliori di Wiki):

Lilja: "Come fatto notare nella pagina in cui si decide se mettere in vetrina l'articolo, mancano le teorie che sostengono che gli americani non sbarcarono sulla Luna con Armstrong: è opinione diffusa che l'evento fosse stato simulato con effetti speciali di stile cinematografico (a causa della guerra fredda)".

E' opinione diffusa che gli sbarchi siano stati simulati? Lilja sta usando un eufemismo... diciamo le cose come stanno: c'è una manica di matti che sostiene che gli sbarchi siano stati simulati... questo sì!

Dopo questo piccolo assaggio, che ci è servito essenzialmente per rendere giustizia ad alcune segnalazioni che da tempo invecchiavano nei nostri cassetti virtuali, torneremo prestissimo a occuparci delle Perle più serie, quelle contenute nelle voci "enciclopediche" di Wikipedia Italia.

Restate sintonizzati...
;-)

Si ringraziano per le segnalazioni: Marco, Dimitrius, Chicca_78.

Si ringrazia Valerio P. per alcune precisazioni sul contesto nel quale l'utente Lilja ha espresso la frase citata (che va riferita alla voce Teoria del Complotto e non alle voci sugli allunaggi). Abbiamo provveduto alle correzioni dovute.

Riceviamo (20 maggio 2008) e pubblichiamo volentieri alcune ulteriori precisazioni di Fabio B.:


"...c'è una imprecisione riguardo al ruolo degli amministratori, cui non "spetta il compito di vigilare sul comportamento dei "contributors" e sul contenuto delle voci". Quel compito spetta a tutti gli utenti, e non c'è qualcuno più "uguale" degli altri. Gli amministratori hanno semplicemente la possibilità di compiere delle funzioni tecniche delicate, e per questo necessitano della fiducia degli utenti (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Amministratori). Non è corretto neanche chiamare Wikipedia Italia quella che è la Wikipedia in lingua italiana, perché lascia intendere un'appartenenza geografica che non esiste (se non, ovviamente, per la maggiore densità delle persone che parlano italiano). Infine, ma questo è un consiglio, giustissimo mostrare i problemi e le difficoltà di Wikipedia sugli argomenti controversi, ma potreste sottolineare che esiste un modo per migliorare l'enciclopedia, ed è cliccare sulla targhetta "Modifica" presente in alto nelle pagine, e mettere a posto ciò che non va".


Sulle cortesi e gradite osservazioni di Fabio, precisiamo che parliamo di Wikipedia Italia solo per comodità espositiva, altrimenti dovremmo scrivere ogni volta "Wikipedia in lingua italiana".
Per quanto riguarda gli amministratori e la possibilità di chiunque di correggere certe affermazioni anche in voci controverse... ne riparliamo con le prossime Perle ;-)