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mercoledì 14 gennaio 2009

Wikipedia: adesso si fa sul serio

Dopo un bel po' di Wikiperle in cui abbiamo dimostrato, al di là di qualsiasi dubbio, quanto Wikipedia italiana sia permeata di voci mirate a disinformare e a propagandare il complottismo, l'anti-americanismo, l'anti-semitismo e tanti altri "ismo" che non farete fatica a immaginare, è arrivato il momento di fare sul serio.

Sinora abbiamo "marcato a zona", evidenziando i terreni oggetto di scorrerie e quelli presidiati da una cricca di amministratori e wikipediani che ha saputo celarsi più o meno bene (almeno finché non ce ne siamo occupati noi) nelle pieghe di un progetto nobile qual è quello di Wikipedia, trasformandolo in un piccolo orticello personale.

Da ora iniziamo a marcare "a uomo": metteremo a nudo chi sono i wikipediani e gli amministratori che si muovono dietro le quinte delle voci enciclopediche per infarcirle di corbellerie e oscenità di ogni genere.
Così come tra i complottisti distinguiamo principalmente due categorie (gli idioti che credono davvero alle scempiaggini che leggono e sostengono, e i "maestri" che sanno perfettamente di mentire e lo fanno per propagandare determinate posizioni ideologiche) allo stesso modo nel complottismo wikipediano distinguiamo due generi di soggetti: gli idioti complottisti che infarciscono le voci di riferimenti alle proprie teorie e i wikipediani che lasciano che ciò accada (e spesso lo favoriscono) perché quelle teorie ben si sposano con le proprie posizioni ideologiche.

Noi ci occuperemo prevalentemente di questi ultimi. Vi mostreremo chi sono i Chiesa, i Mazzucco e i Blondet di Wikipedia. E vi mostreremo quali sono le posizioni ideologiche che perseguono.
Sia chiaro: non ci proponiamo di cambiare la Wiki italiana. Questa impresa disperata spetta ai wikipediani onesti, se e quando vorranno provarci.
Ci proponiamo, come sempre, di mostrare ai nostri lettori ciò che abbiamo scovato e di commentarlo alla nostra maniera: impietosamente.

La foto con le croci, in apertura, è quella di un cimitero di guerra, a Colleville.
Capirete poi perché l'abbiamo scelta.

Affrontiamo il nuovo percorso partendo da un commento lasciato da un wikipediano, UB.

UB è un wikipediano con una certa esperienza: contribuisce all'enciclopedia dal 2005.
Non lo conosciamo, però sappiamo che il 16 novembre ha abbandonato la Wiki italiana, azzerando anche la propria pagina utente, e ha lasciato un messaggio sulla pagina personale di Cloj, utente di cui abbiamo già avuto modo di parlare (e tanto ancora avremo da dire)...

I grassetti sono nostri:

"Visto che con te ho avuto varie discussioni, a volte accese, ma in quanto persone intelligenti e responsabili abbiamo sempre risolto le cose senza danni, vorrei chiederti un favore in questa occasione del mio abbandono, stavolta definitivo, di it:wiki. Spero che tu ti renda conto che Pietro è un pericolo per l'enciclopedia. Nei miei sessanta e più anni di vita, e nei miei numerosi contributi ad enciclopedie che, vedo ora, sono assai più serie di it:wiki, non ho mai incontrato una persona così pervicacemente incollata alle proprie opinioni, giuste o sbagliate che siano, di Pietro. E, nella tecnica di confutazione, mai ho visto un cammellaggio come quello che Pietro è capace di organizzare. Forse io ho un concetto di correttezza diverso (e spero bene), ma nel mio mondo non si vomitano sentenze speciose e provocatorie. L'antiamericanismo viscerale di Pietro (vedi 9/11 e compagnia) è a me ben noto, ma quando non si vuole il dialogo, è perfettamente inutile discuterne. Ora, Israele e Gerusalemme sono per me cose importanti, e capisco che un antiamericano viscerale per estensione sia anche un antiisraeliano viscerale; su questo abbiamo (ho) discusso, ma non è umanamente ammissibile che in una discussione si faccia una pantomima come quella delle percentuali; l'unica utilità è che definisce una volta e per tutte il personaggio. Non avrei immaginato, tre anni e mezzo fa, che un bel progetto come wiki dovesse naufragare così miseramente nell'egoismo dell'incomunicabilità, e che i siti critici avessero tanta ragione. Sta di fatto che oggi, nessuna delle voci che ho contribuito a creare possa dirsi fatta bene Quindi, questa enciclopedia è inutile : lasciamola in eredità ai Pietro, Chemical Bit, Brownout, che la distruggano definitivamente. A te dico solo : guardati da certi amici. ti possono fare molto più male che bene. --Ub 21:11, 16 nov 2008 (CET)"

Parole pesanti. Per fortuna non le abbiamo dette noi (altrimenti ci accuserebbero di diffamarli), ma un wikipediano che sta su Wiki da prima che Perle Complottiste nascesse e che se n'è andato ben dopo l'inizio della nostra avventura.

Il "Pietro" di cui parla Ub è Piero Montesacro. Manco a farlo apposta appena più sotto c'è un suo commento in cui si premura di informare l'amico Cloj che sta pasticciando con la pagina di Gerusalemme (la cosa non ci meraviglia).
E che i due siano molto "uniti" lo testimonia una semplice constatazione: se guardate i vari commenti nelle pagine utente, noterete che c'è il commento ma quasi mai la risposta (va cercata nella pagina utente di chi ha lasciato il commento). Ma se scrive Montesacro, Cloj risponde lì, subito appresso. Tutti gli altri commenti possono restare senza risposta nella pagina, ma non quello di Montesacro.
Ritorneremo prossimamente sul feeling tra Cloj e Montesacro.

Intanto, notiamo come Ub mette in guardia Cloj da "certi amici".
Chi sono?
E' lo stesso Ub a spiegarlo: Pietro (Piero Montesacro), Chemical Bit e Brownout.
E a dimostrazione che Ub ci ha visto giusto, andatevi a rileggere la Wikiperla sulle blacklist: è stato proprio Brownout a mettere in "lista nera" il link al nostro sito.
E anche Chemical Bit è una nostra vecchia conoscenza (e lo conoscerete meglio anche voi in futuro).

I conti tornano.
Anche perché Brownout ha votato diligentemente per la riconferma di Piero Montesacro ad amministratore di Wiki (e anche su questo ritorneremo), qui, al numero 33.

Sentite la puzza di una cricca?

Per oggi ci fermiamo qui, con questo assaggio.
E con l'invito ai lettori di continuare ad aiutarci (come avete sempre fatto): le vostre segnalazioni saranno utilissime.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

mercoledì 17 dicembre 2008

Wikipedia: Signori e Nossignori.

"Signori si nasce... e io, modestamente, lo nacqui" è una famosa battuta del compianto "Totò", al secolo Antonio De Curtis.

A dire il vero, Signori si può anche diventarlo, ma di certo c'è chi non lo sarà mai. Sono i "Nossignori", quelli che vivono di inganni e sotterfugi, capaci solo di colpire alle spalle, di bisbigliare, di strisciare nell'ombra.

Su Wikipedia italiana ci sono tanti Signori e li abbiamo misurati dal modo in cui hanno reagito quando li abbiamo colpiti con le nostre secchiate d'acqua gelida per svegliarli dal torpore che aveva consentito un indicibile sfacelo su tante voci sensibili.

Ma ci sono anche tanti Nossignori e, ci duole dirlo, sono una buona maggioranza.

Prendiamo la voce sull'Olocausto.

E' una voce sensibile: l'antisemitismo serpeggia nella nostra società, con mille volti diversi e spesso apparentemente rispettabili. C'è un sacco di gente che si rammarica del fatto che Hitler non sia riuscito a portare a termine i propositi di sterminio della "razza" ebraica. Ma questa gente non ha il coraggio di dirlo apertamente, perché sa bene quanto sia spregevole il proprio pensiero. E allora ricorre a stratagemmi e uno di questi è quello di negare l'Olocausto o metterne in discussione le cifre.
Lo fa con intelligenza, sia ben chiaro: "Bisogna sentire anche le altre campane", ad esempio, è uno slogan che consente di esporre le teorie più abominevoli.

A noi i razzisti fanno un certo effetto sulla pelle, per cui tendiamo a essere un po' drastici e quando sentiamo uno slogan del genere su certi argomenti, immediatamente cataloghiamo la persona che lo propone nelle specie dei vermi.

Quanti ebrei furono uccisi nell'Olocausto?

E' comunemente accettato che furono circa sei milioni.

L'Enciclopedia Britannica (la più prestigiosa enciclopedia del mondo) scrive:

"[The Holocaust] is the systematic state-sponsored killing of six million Jewish men, women, and children and millions of others by Nazi Germany and its collaborators during World War II".

La Wikipedia inglese:

"The Holocaust ... is the term generally used to describe the genocide of approximately six million European Jews during World War II, as part of a program of deliberate extermination planned and executed in Nazi Germany under Adolf Hitler".

Entrambe riportano una serie di fonti e tabelle che precisano in che modo è stata calcolata quella cifra.

In effetti si tratta di 5,8 milioni di morti, anche se alcuni ricercatori ritengono che siano stati persino più di sei milioni: sette, secondo una ricerca del Washington Post.

Ora, se qualcuno vi chiede: quanti ebrei sono morti nell'Olocausto? Rispondere "circa sei milioni" è ragionevole, considerato che quasi tutte le fonti accreditano questa cifra, compreso l'istituto Yad Vashem che è la fonte più autorevole.
Se vi piace concedere spazio ad altre stime, potete anche rispondere: "Le stime variano da 5 a 7 milioni" e ci fate una bella figura da fighetto informato.
Ma se rispondete: "Cinque milioni", ben sapendo che quel dato è diverso da quanto riportano le fonti più autorevoli... noi cominciamo a sentire puzza di bruciato.

E di puzza ne sentiamo tanta dalle parti di Wikipedia Italia, che alla voce Olocausto scrive (grassetto nostro):

"Il termine olocausto viene principalmente utilizzato per indicare lo sterminio sistematico di circa 5 dei 7,5 milioni di ebrei che vivevano in Europa prima della seconda guerra mondiale..."

Dunque, per Wikipedia i morti sono "circa 5" milioni. E udite udite (strano ma vero!) c'è anche la fonte. E' questa: "De Bernardi, Guarracino, Balzani, "Tempi dell'Europa, tempi del mondo" (Mondadori), p. 215".

Seguite il ragionamento: con decine di fonti autorevolissime (anzi: le più autorevoli) che parlano di sei milioni di morti, fonti facilmente reperibili sul Web e facilmente linkabili e verificabili, qualcuno laggiù si è preso la briga di scovare una "fonte" (certamente secondaria, difficile da verificare e controllare in quanto è un libro) che riporta 5 milioni ed ha diligentemente inserito quella.

Qualcuno su Wiki è davvero convinto che il resto del mondo sia composto da una massa di idioti... e infatti bisogna essere davvero grandissimi idioti per pensare che quell'inserimento sia casuale e in buona fede e che tra tantissime fonti autorevoli e facilmente reperibili che riportano il dato di 6 milioni (se non 7), il suo autore si sia ritrovato accanto alla tastiera per pura coincidenza un testo che ne riportava 5.

Il punto non è se sono cinque o sei o sette: il punto è l'incredibile diligenza e sottigliezza con cui il dato più basso è stato ricercato e (apparentemente) referenziato e pubblicato.

Eppure, statene certi, il "comitato di difesa" di Wiki affermerà che noi non capiamo nulla di Wikipedia... che il nostro intento è solo quello di diffamarla... perché è così che rispondono i Nossignori.

Ne volete una riprova?
Alcuni nostri lettori ci hanno comunicato che siamo finiti nella "Blacklist" di Wikipedia Italia.
I link al nostro sito vengono automaticamente soppressi, anche quando vengono citati nelle discussioni.
Dato che nessuno si è mai sognato di inserire un nostro link in una qualsiasi voce enciclopedica, l'intento è chiaramente quello di colpire le discussioni in cui si parla di noi.

La decisione è stata presa da un certo Brownout a novembre, ma in separata sede vedremo il percorso attraverso il quale la decisione è maturata:


Ora è successo che qualche wikipediano si sia lamentato della cosa facendo notare che grazie ai nostri articoli molte voci di Wiki sono state migliorate.
E' verissimo: ogni volta che abbiamo pubblicato una Wikiperla i wikipediani sono accorsi a cambiare i contenuti delle voci anche in maniera drastica, come i lettori potranno facilmente verificare seguendo le date delle nostre Wikiperle, le cronologie delle voci e le relative discussioni.

Difatti il wikipediano "The Drakkar" scrive:

"Chiedo la rimozione [dalla Black List] del sito in oggetto, visto che fa un prezioso lavoro sulle affermazioni dei complottisti in Wikipedia. Grazie a questo blog è stato possibile ripulire voci come Prescott Bush, JFK, Condoleezza Rice, World Trade Center, Missili su Lampedusa e ahimé chi più ne ha più ne metta, che ora sarebbero invece ancora presenti, così malfatte, in Wikipedia, squalificandola".

Ed ecco le risposte dei Nossignori:

"Il prezioso lavoro quale sarebbe? Insultare il progetto e diffamare i suoi amministratori? Forse sarò lento io, ma non vedo l'utilità per l'enciclopedia. Per quanto mi riguarda il sito può rimanere in blacklist. --Brownout(msg) 08:09, 12 nov 2008 (CET)".

Capito? Il geniaccio non vede l'utilità. Evidentemente le voci abominevoli che sono state modificate solo grazie alle nostre Wikiperle, a lui andavano bene com'erano prima. Non è che ci possano essere altre interpretazioni di fronte alla sua risposta.
E poco importa se quelle voci, grazie alla benevola tolleranza (e in qualche caso vera e propria complicità) di alcuni wikipediani e amministratori, insultavano e diffamavano e offendevano la memoria di migliaia di vittime di attentati terroristici e insinuavano spregevoli sospetti su gente innocente. Siamo noi quelli che insultano, capite?
Quelli decidono che sono morti 5 milioni di ebrei, insultando la memoria di un milione di gente massacrata e sterminata... e se alziamo la voce siamo noi quelli che insultano!

Tosto segue il commento di un altro Nossignore che scrive:

"Per quanto riguarda "Grazie a questo blog è stato possibile ripulire voci..." sinceramente non trovo argomenti a supporto di tale tesi.... --Melos (Merosu) 08:38, 12 nov 2008 (CET)".

Non trova "argomenti a supporto", dice occhio di lince...
Persino Ray Charles sarebbe riuscito a vederli: ci sono decine di pagine interamente riscritte dopo le nostre Wikiperle e fior di discussioni (e non solo su Wikipedia) che commentano i cambiamenti apportati grazie alle nostre critiche...

Del resto, persino Hal8999 (un wikipediano nei cui confronti non siamo stati certo generosi) scrive:

"Mi associo a TheDRaKKaR nel chiedere la rimozione di PC dalla black list. Come si puo' vedere dal nome stesso della pagina, sono backlistati siti che hanno inserito ripetutamente il link voci di wiki al fine di farmi promozione. Spam, appunto. PC fa un lavoro di debunking in certi versi encomiabile (voci 9/11), in altri un po' tirato per i capelli (tipo madre teresa di calcutta) ma comunque utile a spostare i riflettori su voci che altrimenti sarebbero rimaste in uno stato pietoso per anni (in effetti, erano gia' in uno stato pietoso da anni). Non ci piacciono i suoi metodi di debunking con attacchi agli ammnistratori? Altri siti o articoli sicuramente piu' offensivi non sono bloccati mi sembra paradossale bloccar proprio questo che, oltre agli attacchi, contiene utili critiche per migliorare le voci. --Hal8999 (msg) 19:51, 12 nov 2008 (CET)".

Eccola, sta tutta qui la differenza tra i Signori e i Nossignori.
The Drakkar - noi non sappiamo chi sia, è di certo uno dei nostri lettori più affezionati, a giudicare dai numerosi interventi che ha fatto su Wiki sostenendo le ragioni delle nostre critiche e dei nostri attacchi - il 3 dicembre ha annunciato che lascia Wiki, con queste parole:

"Grazie a tutti, è stata un'esperienza interessante. Purtroppo sono giunto alla conclusione che non vale la pena di partecipare a it.wiki. Chi vuole contattarmi, mi trova su en.wiki. L'utenza theDRaKKaR è definitivamente chiusa. --theDRaKKaR (msg) 15:17, 21 nov 2008 (CET)".

Ci dispiace. Non perché abbia lasciato Wiki, ma per il tempo che ha perso nel tentativo di migliorarla. Ci mancherai, The Drakkar (se ci leggi, fatti sentire via mail).

Hal8999 è un wikipediano che abbiamo attaccato anche duramente, eppure eccolo qui a dire pane al pane e vino al vino, e a difendere la verità (che dovrebbe essere un obiettivo primario di un'enciclopedia "libera"). Un comportamento da Signore, c'è poco da dire.

Ma servirà a poco. I Nossignori su Wiki italiana sono troppi, tutti impegnati a insinuare i propri punti di vista mascherandoli da voci neutrali. I wikipediani sinceri e corretti sono in netta inferiorità, come dimostra la decisione di The Drakkar.
Ci crediate o no, molti wikipediani che ci scrivono ci chiedono di non pubblicare il loro wiki-nick: temono ritorsioni su Wiki. E questo è davvero sconcertante.

Però, a Brownout e a Melos e agli invertebrati che affollano Wikipedia presidiandola come fosse il loro humus esclusivo, una cosa dobbiamo dirla: visto come funziona Wiki e viste le oscenità che vi sono scritte, siamo davvero contenti che i link al nostro sito siano oscurati.
Finire nella Blacklist di questa Wikipedia italiana è un onore, specialmente in considerazione del fatto che nessuno di noi ha mai scritto una virgola né spammato il nostro link su Wiki.
Se i wikipediani ci hanno citato così spesso nelle loro discussioni, al punto da far venire il mal di stomaco a Brownout, a Melos e a qualche altro, evidentemente ci leggono tanto...


Ringraziamo per le segnalazioni: Giovanni, Aria80, David87, Giovanni S..


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