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giovedì 15 settembre 2011

Wikipedia e 11 settembre: Vituzzu colpisce ancora

Mettetevi comodi...
questa Perla è lunghetta ma vi consigliamo di leggerla fino in fondo.

Avevamo altri argomenti di cui parlare oggi, ma quanto accaduto su Wikipedia in questi giorni ci costringe a cambiare la scaletta, per cui ci scusiamo se qualche interessante segnalazione sarà pubblicata in ritardo.

I fatti che esporremo dimostrano che le considerazioni che avevamo espresso nelle altre Wikiperle sono giuste, ed evidenziano che il tanto decantato meccanismo di auto-riparazione della Wikipedia italiana, basato sul consenso e sulla pluralità di contributi, è impotente di fronte all'arroganza di pochi individui in grado di controllarne e monopolizzarne i contenuti.

Vediamo cos'è successo.

Si avvicina l'11 settembre e il decimo anniversario degli attacchi terroristici del 2001 ed è pacifico che una delle voci più calde di Wiki diventi quella relativa agli "Attentati dell'11 settembre 2001" (link alla voce come si presentava alcuni giorni fa).

Il 7 settembre arriva l'amministratore Vito (Vituzzu per gli amici e i cumpari) di cui abbiamo già parlato in precedenti Wikiperle e cancella i collegamenti al blog 11-settembre, al sito e al documento Crono911 e al blog Undicisettembre.

Niente di così grave, a ben vedere.

Certo, si tratta dei principali siti (non complottisti) che trattano l'argomento 11 settembre in lingua italiana... certo, si tratta di siti amici di Perle Complottiste e sappiamo che Vituzzu ha il dente avvelenato per le figuracce che gli abbiamo inflitto... ma se il poveretto è riuscito ad avere convulsioni orgasmiche nel premere il tasto Cancella, un minimo di compassione deve indurci a concedergli questo momento di massima libidine.
Però Vituzzu non si ferma qui.
Oltre ogni aspettativa si precipita anche a inserire 11-settembre e Crono911 nella Black List, ovvero la lista in cui finiscono i siti che si fanno auto-promozione attraverso Wikipedia, in genere siti commerciali o amatoriali di nessuna utilità.

Ecco lo shot dell'intervento di Vituzzu:

La Black List di Wikipedia è una forma di censura molto estrema e uno deve fare qualcosa di grave per meritarsela.
Possiamo capire che ci siamo finiti noi di Perle (ricordate?) visto che non ci siamo mai risparmiati nel contestare e ridicolizzare le malefatte di certi utenti e amministratori - Vituzzu compreso - i quali per meglio sottrarsi alle critiche hanno pensato bene di censurare ogni riferimento al nostro blog... ma Crono911 e 11-settembre che cosa hanno fatto di male per finire nella black list?
Quelli se ne stavano tranquilli per i fatti loro, l'unica colpa che avevano è di essere nostri amici.

Ma cari lettori, non vi arrabbiate.
Concedete a Vituzzu anche quest'altro momento di libidine, in fin dei conti un'occasione simile non gli si presenterà prima di altri 10 anni, avrà pur diritto a provare questa sensazione ogni tremilaseicentocinquanta giorni e passa.
Che caspita! Mica è come noi comuni mortali che usciamo e ci divertiamo; no, Vituzzu trova la sua più alta realizzazione nel presidiare il suo orticello su Wiki, assieme ai vari cumpari e cumparielli virtuali.

In compenso si è guardato bene dal mettere in Black List anche Undicisettembre.

Paolo Attivissimo è un osso duro, è giornalista, scrittore... proteste e reazioni non sarebbero mancate, e Vituzzu è uno di quelli che preferisce colpire chi ha meno possibilità di difendersi, e gli piace farlo zitto zitto, nell'ombra e alla schiena, sperando che non se ne accorga nessuno...

Questa volta però gli è andata male.
Nella pagina di discussione, infatti, interviene Brain Use che apre un paragrafetto titolato Crono911 e manifesta il suo disappunto:

"Si tratta dell'unica ricostruzione passo passo disponibile in italiano degli eventi di quel giorno. La pagina delle fonti di riferimento conta oltre 900 riferimenti precisi (http://space.crono911.net/EBook/Fonti.html) Altro che "brutta copia" del Commission Report. Tra l'altro, qualche amministratore di passaggio mi spiegherebbe gentilmente perché crono911 e 11-settembre.blogspot.com risultano in black-list? --Brain use (msg) 21:31, 7 set 2011 (CEST)".

E' davvero significativo che Brain Use, uno degli autori del blog Undicisettembre, anziché contestare l'eliminazione del link a quel blog abbia deciso di intervenire in difesa di Crono911.
In effetti ha ragione.
Crono911 (vi consigliamo di scaricarlo se non l'avete già fatto) è un libro in pdf di 183 pagine che contiene la più ampia, precisa e documentata cronologia dei fatti dell'11 settembre esistente in lingua italiana, comprese le schede biografiche di tutti i 19 attentatori e una serie di appendici e approfondimenti. Sono tutti dati documentati e referenziati con circa 700 riferimenti alle fonti che possono essere scaricate via Web (qui). Se cercate una fonte, un articolo di giornale, un rapporto dell'FBI... non dovete impazzire con Google e con i Bookmark, andate lì e consultate o scaricate quel che vi serve. Mica uno scherzetto da poco. Vi pare?
Dopo Brain Use, intervengono altri due utenti e questa volta si tratta di utenti "anziani" di Wiki.

Veneziano scrive:

"Devo quotare Brain: oggettivamente, Crono911 è fonte autorevole ed unica per ricchezza ed ampiezza unitaria di riferimenti; precisa documentazione tecnica, scientifica e giudiziaria; verificabilità dettagliata e trasparente delle fonti e delle ricostruzioni di merito (e inserire centinaia di riferimenti primari diverrebbe ovviamente improbo rispetto a fonte di revisione già presente, verificabile e unitaria; altrimenti, dovremmo cassare tutte le fonti non primarie da Wiki, cosa oggettivamente inattuabile). --Veneziano- dai, parliamone! 11:48, 8 set 2011 (CEST)".

E Ignis si rivolge direttamente a Vituzzu con una richiesta precisa:

"togli però intanto i siti dalla blacklist poichè non mi pare siano stati spammati e poi si può discutere se vadano messi in voce o meno (v.anche qui --ignis Fammi un fischio 19:03, 9 set 2011 (CEST)".

Infatti un conto è discutere se sia opportuno inserire o meno un determinato link in una determinata voce, ben altro è censurare il lavoro di chi non ha fatto nulla per essere censurato. Abbiamo quindi tre Wiki-utenti, due dei quali anziani, che disapprovano la condotta di Vituzzu e nemmeno uno che l'approvi.
Secondo le regole di Wiki, basate sul consenso, tanto dovrebbe bastare per indurre Vituzzu a tornare indietro sui suoi passi e a ricercare una soluzione condivisa.
E invece Vituzzu persevera caparbiamente nella sua decisione e lascia tutto come sta e né Veneziano, né Ignis, né altri si azzardano a intervenire materialmente.
Quindi un singolo individuo, abusando della "carica" di amministratore, ha imposto la sua decisione contro il parere degli altri utenti intervenuti. Possiamo ben immaginare le ragioni (timore di ritorsioni?) per cui nessuno reagisca.

Ma leggiamo come si giustifica Vituzzu:

"Sì, sono sempre nostre valutazioni, dire "t'oh ci sono 732 fonti -> è il migliore" è sempre nostro giudizio, perché per dirlo bisogna mettersi a leggere tutto il papello e vagliarne tutte le fonti ed anche allora ci troveremmo a dover dare o meno un giudizio che non ci tocca".

Ma com'è? Se Veneziano o Brain parlano di oggettività sono "valutazioni" personali, se le "valutazioni" sono di Vituzzu diventano oggettive.

Bell'esempio di (dis)onestà intellettuale...

E poi che significa quello che dice? Il valore di un lavoro di quel genere sta proprio nell'indicazione delle fonti per ogni singola affermazione, è questo che consente di sapere dove si trova un determinato riferimento a un determinato fatto.
E' la differenza tra perdere giorni (se non mesi) a cercare una fonte e avere il lavoro già bello e pronto.

Ma Vituzzu continua:

"Ad ogni modo non è che attacca assai dire che le fonti complottiste sono peggio, quelle non sono fonti affatto. Non è che siccome Mazzucco ignora che un banale vetro al quarzo scherma gli UV questo giustifica automaticamente perle che chiama "arabi" gli iraniani."

Che c'entrano Perle e Mazzucco con Crono911 e 11-settembre? Allora abbiamo proprio ragione a pensare che Vituzzu abbia colpito Crono911 e 11-settembre perché sono siti amici di Perle!

Prima ha sbattuto noi in Black List, poi i nostri amici. La prossima mossa quale sarà? Scioglierà nell'acido le nostre Perle?

Vituzzu inizia anche a farfugliare pur di difendere le proprie posizioni.
L'affermazione che ci attribuisce sugli iraniani "arabi" da dove spunta?
E' almeno la quarta o la quinta volta che Vituzzu, quando c'è da parlar male di Perle Complottiste, dice che noi avremmo scritto che gli iraniani sono arabi.

Ma noi non abbiamo mai scritto nulla del genere. Non abbiamo mai nemmeno dedicato una Perla all'Iran o agli iraniani. Soltanto in questa Perla abbiamo scritto:

"Ahmadinejad e la teocrazia iraniana piacciono a molti, da questa parte del mondo. Piacciono soprattutto agli amici del neonazismo arabo, corrente ideologica molto gradita negli ambienti antisemiti."

E quindi? Abbiamo detto che i neonazisti arabi adorano Ahmadinejad e la teocrazia iraniana.
Infatti li accomuna l'antisemitismo. Non abbiamo mica scritto che gli iraniani sono arabi.
Vabbè, problemi di Vituzzu (e del suo oculista) che continua a balbettare patetiche giustificazioni:

"Ripeto, ancora una volta, perché c'è bisogno di questi bignami anonimi (e leggendo certe pagine noto un simpatico pov [il suo invece non è un POV] messo lì forse solo per colore) piuttosto che ricorrere alle fonti originali? Se ogni passo è puntualmente referenziato allora è facile risalire all'originale, se invece non lo è allora direi che si debba cassare il tutto senza discutere."

In altre parole, Vituzzu sta dicendo: leggetevi pure Crono911 (quant'è umano...) e sfruttate pure le fonti originali che vi sono elencate, basta che non nominiate Crono911.
E' proprio carino, nevvero?

Pensate che quando su Wikipedia misero su la pagina della cronologia degli attentati dell'11 settembre, indovinate che fonte utilizzarono?
Crono911... la voce fu creata dall'utente/amministratore Sannita e questo è uno shot della sua bozza realizzata nel 2006 (quando apparve la prima edizione di Crono911:

C'erano pure i ringraziamenti a Crono911.

Era quindi dal 2006 che Wiki ospitava i link a Crono911, da quando quel testo fu utilizzato per la prima stesura delle voci, a tutto vantaggio dei lettori che hanno difficoltà con l'inglese o che non riescono a trovare le fonti originarie di molti dettagli. Altro che spam.

E oggi Vituzzu sbatte tutto in Black List, compreso il blog di Henry, perito balistico, consulente della Rai e autore di ricerche e approfondimenti che non hanno eguali in Italia.

Li definisce bignami anonimi... eppure i loro autori sono tutti indicati con nome, cognome e curriculum. Sapete qual è la cosa più buffa? Gli autori di Crono911, Undicisettembre e 11-settembre hanno tutti un nome e cognome e hanno perfino pubblicato il proprio curriculum... il vero anonimo, in questa faccenda, è proprio lui: Vituzzu! Niente più che un nick, nemmeno un indirizzo mail al quale contattarlo!

E non finisce mica qui.

Leggete cosa scrive ancora il cumpariello per rispondere a un utente che lo contesta:

"Converrai con me che sia tempo perso mettersi a discutere con un utente che s'è iscritto solo per difendere quel link e che questo stesso fatto è indice di una certa volontà promozionale. --Vito (msg) 21:10, 9 set 2011 (CEST)".

Dunque, secondo Vituzzu il link a Crono911 è promozionale (poco importa che stia lì da cinque anni, poco importa che Wikipedia lo abbia utilizzato per scrivere le voci sull'11 settembre...).
Se nessuno contesta le sue decisioni, vuol dire che ha ragione lui.
Quando arriva qualcuno a contestarlo (e abbiamo visto che sono diversi) questa sarebbe la dimostrazione di una volontà di promozione, quindi ha ragione lui.

Insomma, Vituzzu ha sempre ragione.
E noi ci chiediamo: ma un utente o un lettore che non è d'accordo con lui, cosa deve fare per manifestargli il suo disappunto?
Sarà pur libero di utilizzare le pagine di discussione di Wikipedia, o deve incatenarsi sotto l'Altare della Patria e fare lo sciopero della fame?
Come si fa a far funzionare la regola del consenso, se nessuno può esprimere il proprio dissenso?

Questi sono veri e propri metodi mafiosi.
Ma cumpare Vituzzu non finisce di stupirci. Leggete infatti quest'altra:

"Qualcuno che s'iscrive solo per propugnare la causa del sito non penso ne sia troppo lontano, specie se ha una certa conoscenza dei meccanismi di wp, ma di questo me ne occuperò come admin in altra sede. --Vito (msg) 21:25, 9 set 2011 (CEST)"

Cogliete la minaccia?
Vituzzu non ammette che qualcuno si iscriva a Wiki per manifestare dissenso nei confronti delle sue azioni.
Un lettore che legge qualcosa che non va, non può dissentire, non può esprimere la propria opinione, deve accettare pedissequamente il verdetto di Vituzzu.
Ma Wikipedia non dovrebbe essere al servizio dei lettori?
E come fa a sentire la voce dei lettori se Vituzzu non consente loro di esprimerla e addirittura insinua velate minacce ("me ne occuperò come admin")?

Che succederà adesso a quel povero utente che ha osato contestarlo? Vituzzu rintraccerà il suo IP e lo aspetterà sotto casa con la lupara?

Quando noi abbiamo cominciato a dire che la Wikipedia italiana non è né libera, né tantomeno democratica, avevamo fondati motivi per dirlo ed è sempre più evidente che su Wiki i diritti e i doveri sono uguali per tutti ma per qualcuno (come Vituzzu) sono più uguali degli altri.

Andiamo avanti:

"che vi siano simpatiche opinioni personali dell'autore è oggettivo, per fare qualche esempio: pag. 145, pag. 156 (questa è in particolare un'elegia delle opinioni di chi l'ha scritta), ma poi la perla più preziosa:« L'orario dell'impatto secondo il Commission Report (pag. 10) è le 9:37 e 46 secondi. Proiettando al suolo la rotta ricavata dall'FDR (“scatola nera”) e sincronizzandola con i dati radar, abbiamo determinato che l'orario dell'impatto va spostato di almeno 7 secondi: alle 9:37:53. »(pag. 73)
devo necessariamente commentare? Prima di leggere 'sto capolavoro pensavo fosse salvabile il malloppo ma ora direi che non ci possano essere dubbi."

Dunque, Vituzzu dice che Crono911 non è salvabile perché contiene opinioni personali (cita le pagine 145 e 156) e perché fa una stima dell'orario dell'impatto del Volo 77 che differisce di sette secondi rispetto a quanto affermato nel Commission Report.

A parte il fatto che il povero Vituzzu è dovuto arrivare a pagina 145 per trovare un'opinione personale... a parte il fatto che la lettura delle due pagine citate non mostra nulla di strano... ma dove sta scritto che uno non possa scrivere una considerazione personale in una propria opera?
L'importante è che i fatti siano documentati e referenziati e quindi verificabili.
Eventuali ulteriori considerazioni si possono condividere o meno, non certo censurare (che dev'essere proprio un pallino di Vituzzu).
Infatti Crono911 contiene anche sezioni di approfondimento e di riflessione su determinate tematiche, per cui è pacifico che ci siano considerazioni dell'autore, come avviene in qualsiasi testo.

E passiamo a questa faccenda dei sette secondi.

L'autore di Crono911 indica nella cronologia (pag. 73), come orario dell'impatto, esattamente quello scritto nel Commission Report con tanto di riferimento alla relativa pagina (pag. 10).
Quindi il dato riscontrato e indicato è quello della fonte più qualificata oggi disponibile.

Poi aggiunge (in una nota a parte) che in base ai propri calcoli quell'orario andrebbe spostato di 7 secondi.
Beh? Che ha fatto di male? L'importante è che abbia indicato correttamente l'orario referenziato con tanto di riferimento alla fonte.
Se poi ritiene di voler aggiungere una propria valutazione, sforzandosi di precisare che di questo si tratta, che male c'è?

Il lettore ha a disposizione il dato ufficialmente accreditato con relativa indicazione della fonte, e una nota in cui è spiegato che l'autore ha fatto una valutazione leggermente differente.
Più trasparente di così!

Ma giusto per zelo, abbiamo chiesto lumi direttamente a John, che così risponde (grassetti nostri):

"L'istante preciso dell'impatto non è mai stato determinato con certezza. Infatti il Commission Report puntualizza di aver solo stimato l'orario, come è precisato a pag. 461 nota 154 del Report. L'NTSB, l'organo tecnico incaricato dell'analisi dell'FDR ("scatola nera") era riuscito a estrapolare i dati di volo fino alle 09:37:44 e pertanto aveva fissato l'orario di impatto alle 09:37:45. Successivamente si resero disponibili i dati radar del tracciamento primario del Flight 77 e sulla base di essi il Commission Report stimò l'orario di impatto alle ore 09:37:46, che è diventato l'orario ufficiale dell'impatto. Tuttavia questo orario non era compatibile con i dati altimetrici del terreno sorvolato, come ben sa chiunque abbia seguito l'acceso dibattito che si sviluppò tra debunker e complottisti. Con l'aiuto di alcuni volenterosi, unendo tutti i punti di localizzazione memorizzati nell'FDR ottenemmo il disegno della rotta del Flight 77 a partire dal rullaggio sulla pista di decollo. Sovrapponendo quella rotta a una carta geografica, si evidenziava che alle 09:37:44 (ultimo dato all'epoca disponibile dell'FDR) l'aereo si trovava ancora a vari secondi di volo dal Pentagono. Sincronizzando questi dati con quelli radar e sulla base della velocità del velivolo calcolammo che mancavano alcuni secondi di volo prima dell'impatto: almeno sette secondi in più rispetto all'orario stimato dal Commission Report. In ogni caso, trattandosi di una questione secondaria (7 secondi non cambiano nulla) non ritenni di appesantire il pdf con calcoli e dimostrazioni, mantenni l'indicazione stimata dal Commission Report con relativo riferimento e mi limitai a inserire una sintetica nota in cui davo conto della mia diversa valutazione (orario di impatto 09:37:53), per completezza informativa. Questo avveniva nel 2009. Ebbene, nel dicembre di quello stesso anno, grazie a nuove tecniche di estrazione dati che non erano disponibili nel 2004, i ricercatori americani sono riusciti a leggere anche la "fine del nastro" dell'FDR del Flight 77. Si è scoperto che i dati memorizzati sull'FDR arrivano fino alle 09:37:52. Un primo report è stato pubblicato nel dicembre 2009 (J. Farmer) e un secondo report (F. Legge e W. Stutt) è molto più recente, gennaio 2011. Nei prossimi aggiornamenti integrerò anche queste fonti su Crono911, ma resta il fatto che le conclusioni cui ero giunto erano corrette e oggi questo è un dato oggettivo che prescinde da qualsiasi interpretazione. Naturalmente il Commission Report è congelato al 2004 per cui è normale che non possa includere queste nuove evidenze, così come non può includere quanto è emerso nel processo Moussaoui e nei vari altri eventi successivi alla sua compilazione".

Non fa una grinza, con buona pace di Vituzzu che rimedia l'ennesima figuraccia.
E meno male che lui era in grado di valutare le fonti:

"[...] so valutare le fonti definite "serie"... --Vito (msg) 15:24, 11 set 2011 (CEST)".

E' evidente che in materia di 11 settembre Vituzzu sta a John come l'uomo di Neanderthal sta ad Albert Einstein, e questo è quel che succede quando purtroppo la clava è in mano agli ignoranti.

A proposito... leggete l'osservazione che gli fa l'utente Italofono:

"[...] è chiaro che non l'hai letto [Crono911], fin dall'inizio dicevi che era anonimo, in ultimo hai sostenuto che è anonimo perchè ci sono le iniziali. La realtà è che nome e cognome ci sono da anni...".

Secondo voi l'ha letto?

Ma torniamo a John e sentiamo cosa pensa a proposito del fatto che Crono911 è finito nella Black List di Wikipedia:

"Crono911 nacque per contrastare i complottisti che stavano dilagando - anche su Wikipedia - e si approfittavano del fatto che non c'era alcun testo in lingua italiana dedicato all'11 settembre. A tal proposito non ci scordiamo che Wikipedia ha ampiamente copiato da Crono911 ma Crono911 non ha mai copiato da Wikipedia. Oggi Crono911 non è più un documento di debunking, ma un testo informativo in lingua italiana che rappresenta una vera e propria guida ai fatti di quel giorno e alle relative fonti, arricchita da alcuni approfondimenti.

Ma anche Wikipedia è cambiata, riesce a controllare meglio le incursioni dei complottisti, e le voci sull'11 settembre, anche grazie alle segnalazioni di Perle, sono decisamente migliorate, per cui sotto questa prospettiva l'intera vicenda è irrilevante.

Però dovrebbe preoccupare seriamente la parte sana di Wikipedia, perché certi comportamenti arroganti e autoritativi minano i principi fondamentali dell'enciclopedia libera danneggiando la credibilità e il prestigio del progetto e dei tanti wikipediani che vi collaborano. Se un amministratore può impunemente imporre i propri capricci personali al resto della comunità, danneggia il progetto e soprattutto la dignità degli altri contributori. Ma questo è un problema dei Wikipediani, non certo di Crono911".

In effetti il problema riguarda un po' tutti quanti, perché una Wikipedia gestita in questo modo non è accettabile per nessuno.

Non è la prima volta che Vituzzu si comporta così. Ricordate quando eliminarono dalla vetrina le indecenti pagine sulla Corsica scritte dal suo cumpariello Montesacro? In quella circostanza Vituzzu dispiegò i suoi poteri di amministratore allo scopo di impedire che le pagine venissero rimosse, contro il parere della stragrande maggioranza dei wikipediani intervenuti nella discussione (link).

Il vero punto dell'intera questione, infatti, non è se Vituzzu abbia ragione o meno (e ha torto marcio) nel ritenere che Crono911 e 11-settembre siano inutili. E' una sua opinione.
Il fatto grave è che ha imposto la sua opinione contro il parere di tutti gli altri wikipediani intervenuti, ignorando gli utenti anziani e insultando (li ha perfino tacciati di intento promozionale) e minacciando ("me ne occuperò come admin") gli utenti che si sono iscritti per manifestare educatamente il proprio dissenso.

Noi di Perle pensiamo che sia arrivato il momento di valutare la possibilità di fare qualcosa di serio e concreto, per riportare Wikipedia nella disponibilità di tutti gli utenti di lingua italiana, che hanno diritto a una Wikipedia libera, trasparente e affidabile: Wiki non è di Vituzzu né di altri, è un bene comune.

Tutti coloro che la pensano come noi e che vorrebbero fare qualcosa per cambiare la situazione sono pregati di contattarci via mail, anche in forma anonima. Naturalmente l'invito vale anche per i wikipediani, compresi quelli che ci scrivono e quelli che ci hanno scritto in passato.

Ringraziamo i vari lettori che ci hanno segnalato la Perla, e che non possiamo citare singolarmente per via del numero troppo elevato.


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

mercoledì 17 dicembre 2008

Wikipedia: Signori e Nossignori.

"Signori si nasce... e io, modestamente, lo nacqui" è una famosa battuta del compianto "Totò", al secolo Antonio De Curtis.

A dire il vero, Signori si può anche diventarlo, ma di certo c'è chi non lo sarà mai. Sono i "Nossignori", quelli che vivono di inganni e sotterfugi, capaci solo di colpire alle spalle, di bisbigliare, di strisciare nell'ombra.

Su Wikipedia italiana ci sono tanti Signori e li abbiamo misurati dal modo in cui hanno reagito quando li abbiamo colpiti con le nostre secchiate d'acqua gelida per svegliarli dal torpore che aveva consentito un indicibile sfacelo su tante voci sensibili.

Ma ci sono anche tanti Nossignori e, ci duole dirlo, sono una buona maggioranza.

Prendiamo la voce sull'Olocausto.

E' una voce sensibile: l'antisemitismo serpeggia nella nostra società, con mille volti diversi e spesso apparentemente rispettabili. C'è un sacco di gente che si rammarica del fatto che Hitler non sia riuscito a portare a termine i propositi di sterminio della "razza" ebraica. Ma questa gente non ha il coraggio di dirlo apertamente, perché sa bene quanto sia spregevole il proprio pensiero. E allora ricorre a stratagemmi e uno di questi è quello di negare l'Olocausto o metterne in discussione le cifre.
Lo fa con intelligenza, sia ben chiaro: "Bisogna sentire anche le altre campane", ad esempio, è uno slogan che consente di esporre le teorie più abominevoli.

A noi i razzisti fanno un certo effetto sulla pelle, per cui tendiamo a essere un po' drastici e quando sentiamo uno slogan del genere su certi argomenti, immediatamente cataloghiamo la persona che lo propone nelle specie dei vermi.

Quanti ebrei furono uccisi nell'Olocausto?

E' comunemente accettato che furono circa sei milioni.

L'Enciclopedia Britannica (la più prestigiosa enciclopedia del mondo) scrive:

"[The Holocaust] is the systematic state-sponsored killing of six million Jewish men, women, and children and millions of others by Nazi Germany and its collaborators during World War II".

La Wikipedia inglese:

"The Holocaust ... is the term generally used to describe the genocide of approximately six million European Jews during World War II, as part of a program of deliberate extermination planned and executed in Nazi Germany under Adolf Hitler".

Entrambe riportano una serie di fonti e tabelle che precisano in che modo è stata calcolata quella cifra.

In effetti si tratta di 5,8 milioni di morti, anche se alcuni ricercatori ritengono che siano stati persino più di sei milioni: sette, secondo una ricerca del Washington Post.

Ora, se qualcuno vi chiede: quanti ebrei sono morti nell'Olocausto? Rispondere "circa sei milioni" è ragionevole, considerato che quasi tutte le fonti accreditano questa cifra, compreso l'istituto Yad Vashem che è la fonte più autorevole.
Se vi piace concedere spazio ad altre stime, potete anche rispondere: "Le stime variano da 5 a 7 milioni" e ci fate una bella figura da fighetto informato.
Ma se rispondete: "Cinque milioni", ben sapendo che quel dato è diverso da quanto riportano le fonti più autorevoli... noi cominciamo a sentire puzza di bruciato.

E di puzza ne sentiamo tanta dalle parti di Wikipedia Italia, che alla voce Olocausto scrive (grassetto nostro):

"Il termine olocausto viene principalmente utilizzato per indicare lo sterminio sistematico di circa 5 dei 7,5 milioni di ebrei che vivevano in Europa prima della seconda guerra mondiale..."

Dunque, per Wikipedia i morti sono "circa 5" milioni. E udite udite (strano ma vero!) c'è anche la fonte. E' questa: "De Bernardi, Guarracino, Balzani, "Tempi dell'Europa, tempi del mondo" (Mondadori), p. 215".

Seguite il ragionamento: con decine di fonti autorevolissime (anzi: le più autorevoli) che parlano di sei milioni di morti, fonti facilmente reperibili sul Web e facilmente linkabili e verificabili, qualcuno laggiù si è preso la briga di scovare una "fonte" (certamente secondaria, difficile da verificare e controllare in quanto è un libro) che riporta 5 milioni ed ha diligentemente inserito quella.

Qualcuno su Wiki è davvero convinto che il resto del mondo sia composto da una massa di idioti... e infatti bisogna essere davvero grandissimi idioti per pensare che quell'inserimento sia casuale e in buona fede e che tra tantissime fonti autorevoli e facilmente reperibili che riportano il dato di 6 milioni (se non 7), il suo autore si sia ritrovato accanto alla tastiera per pura coincidenza un testo che ne riportava 5.

Il punto non è se sono cinque o sei o sette: il punto è l'incredibile diligenza e sottigliezza con cui il dato più basso è stato ricercato e (apparentemente) referenziato e pubblicato.

Eppure, statene certi, il "comitato di difesa" di Wiki affermerà che noi non capiamo nulla di Wikipedia... che il nostro intento è solo quello di diffamarla... perché è così che rispondono i Nossignori.

Ne volete una riprova?
Alcuni nostri lettori ci hanno comunicato che siamo finiti nella "Blacklist" di Wikipedia Italia.
I link al nostro sito vengono automaticamente soppressi, anche quando vengono citati nelle discussioni.
Dato che nessuno si è mai sognato di inserire un nostro link in una qualsiasi voce enciclopedica, l'intento è chiaramente quello di colpire le discussioni in cui si parla di noi.

La decisione è stata presa da un certo Brownout a novembre, ma in separata sede vedremo il percorso attraverso il quale la decisione è maturata:


Ora è successo che qualche wikipediano si sia lamentato della cosa facendo notare che grazie ai nostri articoli molte voci di Wiki sono state migliorate.
E' verissimo: ogni volta che abbiamo pubblicato una Wikiperla i wikipediani sono accorsi a cambiare i contenuti delle voci anche in maniera drastica, come i lettori potranno facilmente verificare seguendo le date delle nostre Wikiperle, le cronologie delle voci e le relative discussioni.

Difatti il wikipediano "The Drakkar" scrive:

"Chiedo la rimozione [dalla Black List] del sito in oggetto, visto che fa un prezioso lavoro sulle affermazioni dei complottisti in Wikipedia. Grazie a questo blog è stato possibile ripulire voci come Prescott Bush, JFK, Condoleezza Rice, World Trade Center, Missili su Lampedusa e ahimé chi più ne ha più ne metta, che ora sarebbero invece ancora presenti, così malfatte, in Wikipedia, squalificandola".

Ed ecco le risposte dei Nossignori:

"Il prezioso lavoro quale sarebbe? Insultare il progetto e diffamare i suoi amministratori? Forse sarò lento io, ma non vedo l'utilità per l'enciclopedia. Per quanto mi riguarda il sito può rimanere in blacklist. --Brownout(msg) 08:09, 12 nov 2008 (CET)".

Capito? Il geniaccio non vede l'utilità. Evidentemente le voci abominevoli che sono state modificate solo grazie alle nostre Wikiperle, a lui andavano bene com'erano prima. Non è che ci possano essere altre interpretazioni di fronte alla sua risposta.
E poco importa se quelle voci, grazie alla benevola tolleranza (e in qualche caso vera e propria complicità) di alcuni wikipediani e amministratori, insultavano e diffamavano e offendevano la memoria di migliaia di vittime di attentati terroristici e insinuavano spregevoli sospetti su gente innocente. Siamo noi quelli che insultano, capite?
Quelli decidono che sono morti 5 milioni di ebrei, insultando la memoria di un milione di gente massacrata e sterminata... e se alziamo la voce siamo noi quelli che insultano!

Tosto segue il commento di un altro Nossignore che scrive:

"Per quanto riguarda "Grazie a questo blog è stato possibile ripulire voci..." sinceramente non trovo argomenti a supporto di tale tesi.... --Melos (Merosu) 08:38, 12 nov 2008 (CET)".

Non trova "argomenti a supporto", dice occhio di lince...
Persino Ray Charles sarebbe riuscito a vederli: ci sono decine di pagine interamente riscritte dopo le nostre Wikiperle e fior di discussioni (e non solo su Wikipedia) che commentano i cambiamenti apportati grazie alle nostre critiche...

Del resto, persino Hal8999 (un wikipediano nei cui confronti non siamo stati certo generosi) scrive:

"Mi associo a TheDRaKKaR nel chiedere la rimozione di PC dalla black list. Come si puo' vedere dal nome stesso della pagina, sono backlistati siti che hanno inserito ripetutamente il link voci di wiki al fine di farmi promozione. Spam, appunto. PC fa un lavoro di debunking in certi versi encomiabile (voci 9/11), in altri un po' tirato per i capelli (tipo madre teresa di calcutta) ma comunque utile a spostare i riflettori su voci che altrimenti sarebbero rimaste in uno stato pietoso per anni (in effetti, erano gia' in uno stato pietoso da anni). Non ci piacciono i suoi metodi di debunking con attacchi agli ammnistratori? Altri siti o articoli sicuramente piu' offensivi non sono bloccati mi sembra paradossale bloccar proprio questo che, oltre agli attacchi, contiene utili critiche per migliorare le voci. --Hal8999 (msg) 19:51, 12 nov 2008 (CET)".

Eccola, sta tutta qui la differenza tra i Signori e i Nossignori.
The Drakkar - noi non sappiamo chi sia, è di certo uno dei nostri lettori più affezionati, a giudicare dai numerosi interventi che ha fatto su Wiki sostenendo le ragioni delle nostre critiche e dei nostri attacchi - il 3 dicembre ha annunciato che lascia Wiki, con queste parole:

"Grazie a tutti, è stata un'esperienza interessante. Purtroppo sono giunto alla conclusione che non vale la pena di partecipare a it.wiki. Chi vuole contattarmi, mi trova su en.wiki. L'utenza theDRaKKaR è definitivamente chiusa. --theDRaKKaR (msg) 15:17, 21 nov 2008 (CET)".

Ci dispiace. Non perché abbia lasciato Wiki, ma per il tempo che ha perso nel tentativo di migliorarla. Ci mancherai, The Drakkar (se ci leggi, fatti sentire via mail).

Hal8999 è un wikipediano che abbiamo attaccato anche duramente, eppure eccolo qui a dire pane al pane e vino al vino, e a difendere la verità (che dovrebbe essere un obiettivo primario di un'enciclopedia "libera"). Un comportamento da Signore, c'è poco da dire.

Ma servirà a poco. I Nossignori su Wiki italiana sono troppi, tutti impegnati a insinuare i propri punti di vista mascherandoli da voci neutrali. I wikipediani sinceri e corretti sono in netta inferiorità, come dimostra la decisione di The Drakkar.
Ci crediate o no, molti wikipediani che ci scrivono ci chiedono di non pubblicare il loro wiki-nick: temono ritorsioni su Wiki. E questo è davvero sconcertante.

Però, a Brownout e a Melos e agli invertebrati che affollano Wikipedia presidiandola come fosse il loro humus esclusivo, una cosa dobbiamo dirla: visto come funziona Wiki e viste le oscenità che vi sono scritte, siamo davvero contenti che i link al nostro sito siano oscurati.
Finire nella Blacklist di questa Wikipedia italiana è un onore, specialmente in considerazione del fatto che nessuno di noi ha mai scritto una virgola né spammato il nostro link su Wiki.
Se i wikipediani ci hanno citato così spesso nelle loro discussioni, al punto da far venire il mal di stomaco a Brownout, a Melos e a qualche altro, evidentemente ci leggono tanto...


Ringraziamo per le segnalazioni: Giovanni, Aria80, David87, Giovanni S..


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