mercoledì 29 aprile 2009

Le lunghe ombre di Erwin Thule su Wikipedia

In una Perla di qualche giorno fa abbiamo dato notizia dei provvedimenti presi dalla magistratura nei confronti del sito Thule Toscana gestito da un personaggio iscritto anche su Luogocomune con il nick Erwin Thule.

Ma le ombre di questa persona, che propaganda tesi revisioniste e negazioniste dell'Olocausto (lo definisce una "favola") sono ancora più lunghe.

Erwin Thule è anche Waa359, come testimonia (oltre ai dati di registrazione da noi già pubblicati) questo shot della sua pagina personale su Comedonchisciotte (chissà perché alcuni siti attirano come mosche certi soggetti...):


Le pretese camere a gas e il preteso genocidio degli ebrei costituiscono una menzogna storica, che ha permesso una gigantesca truffa politico-finanziaria!

...e gestisce un altro spazio Web, un blog, per l'esattezza, il cui titolo è già tutto un programma: Olo-Dogma.
Anche sul nuovo blog la solfa è sempre la stessa, con interi papiri dedicati a sostenere che l'Olocausto è una fandonia, conditi persino da vignette di pessimo gusto. Sta di fatto che Erwin Thule, chiuso un sito, scrive ora sull'altro.

A difenderlo è intervenuto Antonio Caracciolo, dal sito Civium Libertas, altro covo di revisionisti e negazionisti:

Mi giunge in questo momento la notizia della chiusura di un sito. Mi chiedo quale ne sia stata la ragione, quale i fondamenti normativi, quali i delatori.

Vuole sapere chi siano stati "i delatori". Ma guarda un po'... il sito in argomento era sul Web, mica nascosto in una cantina. Era sotto gli occhi di tutti. Perché mai Caracciolo vuol sapere chi siano i delatori? E poi che succede, arriva la Gestapo?

Dovete sapere che Caracciolo è anche complottista sull'11 settembre. In un post dedicato all'argomento scriveva:

Allo stato la conclusione più convincente pare così formulabile: la versione ufficiale è inattendibile... non esiste nessua prova giuridica che osama bin Laden sia stato l’ideatore ed il responsabile diretto o indiretto dell’attentato... L’interesse pubblico alla verità non è soddisfatto dalla confessione di colpevolezza. Occorrono i riscontri della colpevolezza. Gli imputati che confessano la loro colpa dovrebbero poter dimostrare e chiarire tutte quelle incongruenze che i critici della versione ufficiale hanno rilevato...

Incredibile... questo tomo chiede che Bin Laden e complici facciano i debunker...
Non arriva a parlare di demolizione controllata e missili, il Caracciolo, ma quello che scrive e i numerosi link complottisti presenti nel suo blog la dicono lunga. Non a caso una nostra vecchia conoscenza, l'allucinato complottista Stuarthwyman alias SHM, gli scrisse:

Me lo lasci dire sig. Caracciolo:Era ora che l'11 settembre destasse il vostro interesse!!!

Si noti quel "vostro". Che intendeva dire Stuarthwyman? Negazionisti? Revisionisti? Neo-nazisti? Lo sa solo lui, ma la vicenda conferma che fin troppo spesso complottisti e revisionisti vanno a braccetto.
Lo sanno i complottisti, lo sanno i revisionisti, e più sotto spiegheremo il perché.

Le ombre lunghe di Erwin Thule arrivano ancora più lontano e approdano anche su Wikipedia. Avevamo intenzione di parlarne più in là, nelle nostre Wikiperle, ma i fatti ci hanno preceduto.

Erwin Thule era un contributore di Wikipedia, proprio con l'utenza Waa359.

Ma procediamo con ordine.

Nel 2007 un certo utente Tempiese si era messo di buona lena a insozzare le voci di Wikipedia con le proprie visioni negazioniste dell'Olocausto, che laggiù non mancano di trovare un certo consenso.
Leggetevi, giusto per fare un esempio, questa pagina di discussione dell'utente Valex36, nella quale Tempiese si complimenta con lui per il suo lavoro filo-revisionista:

Salve, sono tempiese, un utente che subì lo scorso aprile un processo sommario che comportò il blocco infinito a causa delle mie tesi revisioniste.Ottimo lavoro e stai attento!! Sotto leggerai quel che è accaduto..... www.thule-toscana.com è il sito in cui collaboro da due anni ormai. http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Utenti_problematici/Votazioni_sulla_messa_al_bando/Tempiese
Ci contatti alle seguenti emails:
Skype: velvet-blu
email: gentearia@libero.it
messenger: vigrid@hotmail.it
Erwin@thule-toscana.com

Si noti che anche l'indirizzo Skype "velvet-blu" è quello di Erwin Thule (a proposito, grazie per i riferimenti, Tempiese. Siamo sicuri che alla DIGOS interesseranno...)

Tanto per chiarire la pasta di cui è fatto Valex36, leggete il commento che ha aggiunto a uno dei suoi contributi in favore del famigerato revisionista Faurisson:

dove sta scritto che i suoi studi non sono scientifici? La corte si astenne da un giudizio storico (!)

Ma torniamo a Tempiese, il "collaboratore" di Thule-Toscana.
Le sue idee fortunatamente non piacquero a gran parte dei Wikipediani, che decisero di metterlo al bando.
La votazione e i relativi commenti che portarono al ban di Tempiese sono molto istruttivi e avremo modo di tornare sull'argomento.

Ciò che adesso interessa è la circostanza che a difesa di Tempiese intervenne Waa359.
Eccolo qua:

Buongiorno ai presenti. Nel 2007 assistere ad un processo contro uno storico o semplicemente ad un comune cittadino che avanza dubbi è terribile. Sembra di tornare ai tempi dell'inquisizione! Ma vi rendete conto di quello che sta succedendo? DI QUELLO CHE SI STA CALPESTANDO? Dov'è caduta la libertà di espressione? Il libero arbitrio? La libertà di SBAGLIARE? Sento puzza di roghi! Di STREGHE! Mi vien da pensare che il "derelitto" abbia bestemmiata una "religione"! O sbaglio? Ma..il 1789...quand ri/arriva? Buonagiornata, WaA 359

Non c'è alcun dubbio che WAa359 e Tempiese fossero la stessa persona, ossia Erwin Thule.
Su Wikipedia qualcuno lo capì. Ad esempio l'utente Nick1815 che scrisse in questo messaggio:

Utente:WaA359 utente appena registrato edita 3 volte nella pagina della votazione per la messa al bando (unici contributi) con commenti sulla censura e sulla "non" libertà di pensiero. Ci sono corrispondenze con Tempiese?--Nick1915 - all you want 14:16, 5 apr 2007 (CEST)

Ma i Sys-op di Wiki risposero che non c'erano corrispondenze. Buon per loro.
Noi invece non abbiamo bisogno di cercare corrispondenze, perché è stato lo stesso Erwin Thule a confermarlo in altre sedi, come in questo post su Luogocomune:


dal quale si evince che l'indirizzo mail vigrid@hotmail.it è il suo indirizzo di contatto MSN.

E quindi Tempiese era Erwin Thule ed era Waa359.

La cosa curiosa è che Tempiese, alias Waa359, alias Erwin Thule, a un certo punto chiese a qualcuno su Wiki di dargli una mano per lavorare sulle voci relative all'Olocausto.

E a chi chiese aiuto?
Non ci crederete mai. A Piero Montesacro.

Proprio lui, l'amministratore di Wiki tanto amico dei complottisti e di cui tanto abbiamo parlato e stiamo parlando, e tanto avremo ancora da dire.

A voi lo shot e il link:

Con pazienza chiedo a lei di formare una voce riguardo il revisionismo storico riguardante l'olocausto in maniere imparziale e usufruendo delle fonti,senza riportare alla lettera quel che pubblicò nel 1998 la Pisanty(sbeffeggiata da Mattogno attraverso questa pubblicazione http://www.aaargh.com.mx/fran/livres7/CMCappuccetto.pdf )
La migliore fonte revisionista è questa, cerchi di leggerla anche lei,la saluto e la prego se vuole di rispondermi nel mio nome utente Tempiese,incredibilmente in piedi nonostante il processo di Norimberga che ho subito!Sembra che io sia una colonna infame!Buon per voi!
http://www.aaargh.com.mx/ital/ital.html

Non sappiamo cosa rispose Montesacro.
La pagina di Tempiese è stata rimossa e con essa l'eventuale risposta. Come saprete, su Wiki le discussioni sulle pagine utente sono "a metà": A scrive sulla talk di B, e B risponde sulla talk di A.

Ma un ulteriore messaggio di Tempiese, poco più avanti, farebbe pensare che Montesacro abbia obiettato qualcosa a proposito della carenza di fonti. Svilupperemo meglio la questione in una prossima Wikiperla.

Perché Thule chiese aiuto proprio a lui? Cosa gli faceva pensare che l'amministratore Montesacro si sarebbe prestato addirittura a creare voci revisioniste in sua vece?

La spiegazione, forse, risiede nel fatto che complottismo e revisionismo sono strettamente correlati, proprio come abbiamo fatto notare per Caracciolo più sopra.
Un complottista dell'11 settembre, che sostiene che tutto ciò che abbiamo visto e sentito, tutti i documenti disponibili, migliaia di testimonianze, sono falsi... nello stesso tempo non può negare a un revisionista il diritto di mettere in dubbio la verità dell'Olocausto. E viceversa.

La logica che sta dietro alle teorie revisioniste e a quelle complottiste è identica. Non si può smentire una senza smentire l'altra. Non si può sostenerne una senza sostenere (o tollerare) anche l'altra.

Thule vide il Montesacro complottista e pensò che non avrebbe potuto esimersi dall'aiutarlo sul fronte del revisionismo: se uno concede spazio e dignità ai complottisti dell'11 settembre, è molto probabile che faccia altrettanto ai revisionisti dell'Olocausto.

E' un processo mentale simile a quello che abbiamo visto con riferimento a Stuarthwyman (complottista) e Caracciolo (revisionista).

Montesacro, però, non è un complottista fessacchiotto come tanti altri (Stuarthwyman personifica bene il concetto) e ci pare molto lontano dalle posizioni neonaziste espresse da Tempiese, per cui non stupisce il suo scarso entusiamo nei confronti di quest'ultimo.

Alla fine, comunque, Tempiese (Thule) fu cacciato da Wiki, all'esito di una vivace votazione.

Montesacro non partecipò alla messa al bando. In quel periodo era in "pausa", così non sapremo mai come avrebbe votato.

Molti altri revisionisti e negazionisti gironzolano invece ancora tranquilli per Wikipedia, ma queste ulteriori lunghe ombre saranno oggetto di una Wikiperla che pubblicheremo molto presto.

Si ringraziano per le segnalazioni: Axl, Giordeangelis e altri lettori che hanno chiesto di non essere citati.

venerdì 24 aprile 2009

Consegnato il Perlone 2008!

C'era rimasta una sola cosa da fare, dopo l'assegnazione del Premio Perlone 2008 a Straker (Rosario Marcianò): consegnarglielo.

Avevamo notificato il premio via mail e sui siti gestiti da Straker, ma non avevamo avuto riscontro della sua effettiva ricezione.

E così qualche giorno fa, nel pieno di un "convegno" di sciachimisti a Milano, il prezioso certificato è stato consegnato direttamente nelle mani di Rosario Marcianò dai nostri agenti che indossavano un cappellino con la scritta "CIA".

Missione compiuta!

Ringraziamo il nostro "trapper" Francesco Sblendorio per il successo dell'impresa e AgenteNWO2009 per le riprese video.

Questo il video della consegna:


video



Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

domenica 19 aprile 2009

Finalmente chiuso Thule Toscana

Ne avevamo parlato più di un anno fa, a proposito della sua allegra presenza sul sito Luogocomune (clicca qui per rileggere la nostra Perla) e finalmente DIGOS e Autorità Giudiziaria hanno oscurato il sito negazionista e revisionista Thule Toscana, con annessi e connessi.

Ottimo lavoro, ci auguriamo che segua anche una esemplare condanna per il responsabile di tanto squallore.

Uno dei nostri lettori ci ha riportato la notizia, pubblicata su L'Espresso Local, che a sua volta cita un articolo de Il Tirreno (screenshot).

Nell'articolo segnalato si fa direttamente riferimento a quello che avevamo scoperto ed evidenziato nella nostra Perla e veniamo citati direttamente (grassetti nostri):

"Al momento, lo si può solo dedurre attraverso le polemiche riportate da altri siti web, quale “Perle complottiste”, che riporta una foto dell’home page di Thule Toscana prima dell’intervento della Procura. In pratica, una antologia di scritti revisionisti, ma anche richiami alla razza. Così scrive il curatore del sito nell’introduzione alla sezione “foto”: «Ama e rispetta il tuo simile. Questa sezione di foto contiene immagini attuali di giovani europei, contiene pure immagini degli ani 30-40 che testimoniano la trasmissione dei caratteri ereditari con il susseguirsi delle generazioni. Non ci sembra necessario nessun “apporto” di altri caratteri! La perfezione esiste... conserviamola”».
APPELLO. Il responsabile del sito risulta inoltre uno dei firmatari di un appello affinché Robert Faurisson, revisionista storico e negazionista dell’Olocausto, potesse tenere una conferenza all’università di Teramo."


La circostanza ci lascia particolarmente soddisfatti, perché evidenzia il nostro ruolo di "museo" delle corbellerie e nefandezze scritte dai complottisti e dai loro soci (revisionisti, negazionisti, satanisti, pseudo medici alternativi, eccetera eccetera) e di indagine dei collegamenti e degli "incroci" che li riguardano, e dimostra in modo inequivocabile che noi siamo dalla stessa parte della barricata con la Giustizia e con la correttezza dell'informazione (troppo spesso inquinata in nome di una spensierata e creativa interpretazione del principio di libertà di informazione).

Dove portino incroci e collegamenti da noi individuati, nel caso di questo sinistro personaggio, traspare chiaramente proprio dalla Perla citata, e non abbiamo altro da aggiungere: a buon intenditor, poche parole...

Invitiamo i nostri lettori a inviare messaggi e mail di apprezzamento alle DIGOS di Livorno e di Arezzo e alla Procura di Arezzo.

Ringraziamo per la segnalazione "F.P.64".


Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

mercoledì 15 aprile 2009

Luogocomune, sempre più matti

Giulietto Chiesa e Massimo Blondet non si fanno più sentire: l'uno ha deciso di autoesiliarsi in Lettonia e l'altro si è autoesiliato in un sito accessibile solo a pagamento per gli abbonati.

Per fortuna le Perle fresche sono assicurate da un certo numero di new entry, ma soprattutto da quell'inesauribile riserva naturale di Luogocomune, che di recente è tornato a pullulare di corbellerie di ogni tipo, compreso il complottismo sull'11 settembre.

Dov'eravamo rimasti sulla questione? Ripercorriamo le tappe.
Prima fu il periodo in cui le Twin Towers erano state buttate giù dagli... ologrammi! Insomma, era la teoria "No Planes". Poi vennero gli esplosivi: "Sono state demolite con esplosivi, sentite i boati? Vedete gli sbuffi di fumo?", spergiuravano i "ricercatori della verità". Poi si accorsero che gli esplosivi non andavano bene, perché quei boati erano troppo diversi dalle detonazioni e quegli sbuffi erano troppo lenti e allora saltò fuori la teoria della Termite, un composto incendiario.
Qualcuno ci restò male: "Ma come, abbiamo detto fino a ieri che non c'era fuoco nelle Torri, e adesso tirate fuori la Termite?".
Ma Termite doveva essere e termite fu.
Poi però i complottisti si accorsero che non era mica semplice immaginare in che modo Bush e i suoi amici avrebbero potuto piazzare centinaia di tonnellate di quel materiale... e a questo punto inventarono una nuova forma di Termite: la Termite Gel.
Qualcuno aveva verniciato le Twin Tower con la Termite Gel, chiaro come il Sole, no?
Però anche la Termite Gel aveva un problema: non esisteva.
Allora, adesso, si è tirata fuori la Nano Termite. Non esiste nemmeno quella, ma ci vorrà un po' di tempo prima che i complottisti se ne accorgano e nel frattempo i mattoidi di Luogocomune possono darsi pacche sulla schiena e ridacchiare felici della propria ignoranza.
L'articolo è stato postato da Massimo Mazzucco, il video è stato caricato da Schottolo e i sottotitoli sono di Teba. Lo "scienziato" nel video è Niels Harrit, un chimico danese.
I meriti di queste baggianate vanno sempre riconosciuti, che diamine.

Ma non c'è solo questa Perla su Luogocomune.
In un altro articolo Mazzucco spiega: "Il volo United 93 fu abbattuto in volo".
E chi lo dice? Una soldatessa. Proprio così, non un pilota, non un generale, non un addetto ai radar... una soldatessa. Accontentiamoci. Come si chiama? Elizabeth Nelson. Ma non è il suo vero nome, spiega Mazzucco. Ed è stata intervistata da Bill Ryan, un ricercatore ufologico.
Che volete di più?
Un cercatore di UFO che intervista una soldatessa senza nome. Più affidabile di questo!

E nei commenti all'articolo, Mazzucco spiega come sarebbero "andate le cose".
Udite udite... anzi, leggete leggete:


A mio parere è andata più o meno così:

Non c'è mica da scherzare. Mazzucco studia 11 settembre da 8 anni. E' un parere che conta...

Il vero UA93 è atterrato a Cleveland.

E non se n'è accorto nessuno, capite? Controllori, facchini, personale aeroportuale, hostess, vigilanza, passeggeri vari... nessuno ci ha fatto caso.

La traccia in direzione opposta (il presunto UA93) era un drone che serviva di riserva (ecco perchè lo strano “ritardo” di UA93 alla partenza). Viaggiava infatti in una direzione da cui avrebbe potuto deviare sia su N.Y. che su Washington, se per caso uno degli altri 3 aerei avesse fallito il bersaglio.

Quindi United 93 era pronto ad essere teleguidato, con tutti i passeggeri. Ma era tenuto in riserva. Poi c'era anche un drone di riserva. Due riserve. Nel caso che gli altri tre aerei avessero fallito il bersaglio.
Ohibò, ma Mazzucco non era quello che diceva che nessun aereo si è schiantato al Pentagono?
Fino a un po' di tempo fa (leggete qua) diceva che era stato un missile e diceva anche che era stato un caccia e diceva pure che era stata una bomba. Adesso è stato un aereo, uno dei tre aerei.
Dopo 8 anni di ricerche è arrivato finalmente alla conclusione che la "versione ufficiale" è quella corretta!

Una volta avuto conferma che gli altri sono tutti andati a segno, scatta il piano B. Bisogna distruggerlo.

Certo. United 93 non serviva più, bisognava distruggerlo. Era di riserva. Ah, no, parla del drone, c'era anche il drone, la riserva della riserva.

Ragionamento:

Zitti tutti, sta ragionando! Già è una cosa che gli riesce una volta ogni 50 anni (l'ultima è stata quando aveva 38 anni e ha capito come nascono i bambini). Se poi lo disturbate...

va distrutto completamente, perchè è un drone e non è certo un Boeing (come nel caso del Pentagono).

E quindi è proprio vero! Al Pentagono è finito un Boeing! Mazzucco l'ha capito!
Adesso bisogna aspettare altri 50 anni perché capisca che la storia del drone è una cavolata...

Quindi va fatto esplodere in aria in mille frammenti, e non fatto cadere a terra tutto intero, altrimenti si vede subito che cos’era.

E' chiaro. E' avanzato un aereo, United 93. Ed è avanzato un drone. L'aereo è atterrato a Cleveland, bisogna sbarazzarsi del drone.

Se però diciamo che lo abbiamo abbattuto noi, abbiamo rotture di coglioni garantite per vent’anni: si poteva evitare, siete dei criminali senza cuore, e poi chi lo dice che avrebbe colpito una città, ... Insomma, no se puede.

Giusto, no se puede.

Quindi lo disintegriamo in aria, ma diciamo che lo hanno fatto cadere i passeggeri, cosi abbiamo i frammenti invisibili da una parte, e la bella storia dell’eroismo dall’altra.

Non fa una grinza.

A questo punto resta solo da condurlo sopra la buca già preparata (telecomandato, dal piccolo jet bianco che lo seguiva), e far esplodere insieme drone e buca.

Giustamente, il drone era telecomandato da un altro aereo che gli volava da vicino.
Come i bambini con la macchinina telecomandata. Da decenni la tecnologia fa telecomandare i drone a distanza, da terra, ma lì alla CIA hanno rispolverato i vecchi radiocomandi di Guglielmo Marconi.

Peccato che debbano aver risparmiato sulla dinamite, perchè la buca sembra quella di un aliante a due posti, e non di un Boeing 757. Ma per il resto tutto era filato liscio.

Pensate un po'. Hanno risparmiato sul telecomando, sulla dinamite...

In questo caso quelli che hanno autorizzato l'abbattimento giustificano i due jet che sono arrivati lì vicino, ma che non hanno abbattuto niente, perchè ci aveva già pensato il jet bianco. Ecco perchè a Fort Meade non sapevano niente: non serviva che sapessero. Si chiama "need to know", ed è la chiave per capire tutti questi marchingegni.

Capito? Si chiama "Need To Know". O meglio: "Need to know you're a idiot". Ossia: "Devi sapere che sei un idiota". Perché solo un idiota può concepire quel marchingegno concepito da Mazzucco.
Ma scusa Mazzucco, visto che c'era United 93, telecomandato e di riserva, e visto che non serviva più, perché non l'hanno fatto cadere lì dove tutti sanno che è caduto, a Shanksville?
E invece no, lo fanno atterrare a Cleveland, tra migliaia di persone, sperando che nessuno se ne accorga. E poi fanno esplodere un drone per aria (non si capisce perché: con tante basi militari a disposizione... oppure potevano far atterrare a Cleveland pure lui, tanto da quelle parti hanno il prosciutto sugli occhi) e a quel punto fanno esplodere dinamite a Shanksville per far credere che lì sia caduto United 93.
Mazzucco, se questo è il modo in cui ragioni, sarà meglio che cambi spacciatore...

Ma non è tutto.
Mentre Mazzucco fa questi ragionamenti, da un'altra parte del suo forum c'è un altro gruppetto di beoti, fra cui spiccano Rivers e Tuttle (che sarebbe poi Pier69, quello che qualche anno orsono era convinto di aver scoperto che i video del Pentagono erano falsi) che per dimostrare che al Pentagono non si è schiantato nessun Boeing, analizzano a modo loro le dichiarazioni delle decine di testimoni allo scopo di evidenziare che l'aereo è passato dieci metri più in là anziché dieci metri più in qua.

Avete capito bene. Lo scopo di questi cervelli da crociera (nel senso che se li vedi in funzione ti addormenti) è dimostrare che l'aereo del Pentagono è passato a sinistra di una stazione di servizio, e non a destra. La conseguenza di ciò, secondo loro, è che quell'aereo non può essersi schiantato contro il Pentagono.
E per dimostrare la teoria, utilizzano le testimonianze della gente che ha visto l'aereo schiantarsi contro il Pentagono! Testimonianze come questa:


Il testimone #419 è il facility manager dell'Arlington National Cemetery e la mattina del 9/11 si trovava nel suo ufficio. Questi sono alcuni estratti dall'intervista:
...
Stavo lavorando ed ero seduto qui alla mia scrivania. Ed ecco che sento questo rumore come un motore jet. [...] Sento questo rumore avvicinarsi e farsi sempre più forte. Ho pensato che suonava terribilmente basso per essere un sorvolo [ci troviamo in un area di frequenti passaggi di aerei di linea vista la vicinanza col Reagan National Airport]. Ero seduto qui, apro queste cose, mi trovo a guardare fuori e vedo questo grande aereo e ho pensato che stava venendo a colpire questo edificio. Così ero qui fuori a guardare e vedo questo aereo venire giù qui e ho pensato che stava venendo a sbattere contro l'edificio. [...] Quando l'ho visto stava attraversando il parcheggio e stava come girando e planando, ma quando si è trovato qui di fronte è sembrato come se avesse dato l'acceleratore al massimo. [...] L'aereo è volato proprio qui sopra al parcheggio. [...] Poi è passato per di qua e ha veramente dato l'acceleratore al massimo. [...] Le finestre stavano per rompersi e infatti è proprio quello che è successo qui dietro. Le luci e i condizionatori sul tetto sono caduti qui giù. [...] E quando ha colpito lì al Pentagono è stato un rumore terrificante.

Il testimone 419... quattrocentodiciannove!!!!!!!!!

Questo gruppetto di volpi sta leggendo centinaia di testimonianze di gente che era lì, che ha visto l'aereo arrivare e schiantarsi contro il Pentagono!!! E anzichè pensare: "Ehi, se ci stanno centinaia di persone che hanno visto l'aereo arrivare e schiantarsi contro il Pentagono, sarà mica che si è davvero schiantato un aereo contro il Pentagono?" loro stanno lì a vedere se dalle testimonianze si evince che l'aereo è passato qualche metro più a sinistra di una stazione di servizio e quindi non ha potuto colpire il Pentagono!!!

E sapete la cosa più buffa? La stazione di servizio aveva le telecamere, e le telecamere hanno inquadrato l'ombra dell'aereo. E l'aereo passa a destra (leggete qua)!

Ringraziamo per le segnalazioni: Mikey88; Elena; IlDoge; Flanker.

giovedì 9 aprile 2009

Wikipedia: Piero Montesacro (2a parte)

Seconda parte della nostra "indagine" su Piero Montesacro, l'amministratore di Wikipedia che ha avuto un ruolo fondamentale nel tenere aperta la porta alle teorie complottiste nelle voci sugli attentati dell'11 settembre, prima che giungessimo noi a rompere le uova nel paniere.

Ricordiamo che nella prima parte abbiamo puntato i riflettori sul ruolo di Montesacro nel curare le voci Corsica e Storia della Corsica, infarcendole di propaganda a favore del terrorismo indipendentista corso (l'FLNC, strettamente imparentato con il terrorismo algerino). In seguito al nostro articolo, le due voci sono state "rivisitate" e una di esse è stata rimossa dalla vetrina dove faceva bella mostra di sé.

Nella circostanza abbiamo constatato che in difesa delle voci e di Montesacro sono intervenuti vari utenti e amministratori, in particolare: Vito "Vituzzu"; Pigr8 "Pigrotto"; Erinaceus; Gregorovius e Castagna, ovvero una parte dell'allegra combriccola che copre le spalle di Montesacro e che ha tentato di ostacolare la revisione delle voci giungendo ad attaccare gli utenti che votavano contro di esse e a proporre nuove procedure di voto intese a blindare il proprio orticello.

Terrorismo e indipendentismo corso.
Per Piero Montesacro è più di una semplice opinione a favore.
Pensate che ha cercato di impedire che nelle voci di Wiki dedicate a paesi e città della Corsica, fosse inserita la precisazione che si tratta di comuni francesi.

Leggete cosa scriveva all'utente GAC (grassetti nostri):

Ciao, sono nuovo di qui e sto attualmente provvedendo, soprattutto, ad ampliare la voce "Corsica". Ho notato che qualcuno ha provveduto a inserire parecchie voci in proposito, compreso l'elenco di tutti (credo) i comuni. In tutti le voci si fa continuamente riferimento alla Francia, il che è formalmente e politicamente corretto, ma sinceramente non lo è altrettanto agli occhi di chi conosce la Corsica appena oltre i cancelli di discoteche e villaggi turistici... La maggioranza dei Corsi corsofoni ci rimarrebbe un po' male (diversi ne sarebbero oltraggiati) nel leggere continuamente, come risulta dalle pagine esistenti, che il loro paesello natale è un "comune francese", piuttosto che un comune Corso. Le indicazioni contenute nella tabellina che accompagna ogni voce, con tanto di tricolore e indicazione "Stato: Francia", sono - secondo me - più che sufficienti (e comunque bastevoli a dare il mal di stomaco al 25-30% dei Corsi che votano per i partiti indipendentisti). Del resto, alla voce "Barcellona" non si legge (fortunatamente!) che "Barcellona è una città Spagnola". A proposito della sostanza e dei sentimenti ben più che regionali della Corsica, (ed avendo tempo e voglia, se ne hai) puoi leggere quanto ho già scritto sulla Storia della Corsica alla voce "Corsica" (da ampliare!). Quanto ai comuni, mi sono permesso di correggere la voce relativa a "Corte". Personalmente suggerirei di usare un bot (mi pare si dica così) per adeguare tutte le altre voci similari, dalle quali eliminerei anche il "francese" in "dipartimento francese", se non altro è ridondante.

Grazie dell'attenzione e saluti.

Riflettete un attimo.
Montesacro sapeva - lo dice - che è politicamente e formalmente corretto indicare che un comune della Corsica è un comune francese (e ci mancherebbe altro: la Corsica è territorio della Francia).
Ciò nonostante, pretendeva che Wikipedia rinunciasse a una indicazione politicamente e formalmente corretta, per ossequiare il proprio POV e quello dei corsi indipendentisti.

E non ha esitato a mentire: la voce Barcellona, in quel momento, diceva chiaramente: "è la capitale della Catalogna, una regione autonoma del nord-est della Spagna... Barcellona è la seconda città di Spagna per numero di abitanti".

Ma quello di Montesacro è più di un POV.

E' una specie di pensiero paranoico, il suo (o meglio: lo sarebbe, se non ci fosse dietro qualcos'altro).

Osservate quest'altra modifica nella voce dell'OVRA (una specie di polizia segreta fascista): Montesacro inserisce una precisazione per indicare che l'OVRA operò anche in Corsica.
Ma sant'Iddio, l'OVRA operò ovunque ci fossero territori controllati dal regime fascista, che senso ha fare questa pedante precisazione, peraltro senza fonti?
Sembra che esista solo la Corsica, per Montesacro. Non la Corsica francese, sia chiaro: quella indipendentista.

Correva l'11 gennaio del 2006.
Quello stesso giorno, Piero Montesacro metteva le mani, per la prima volta, sulle voci dedicate all'attentato dell'11 settembre 2001, con un commento in relazione al numero delle vittime, seguito da alcune modifiche e integrazioni. Una visita curiosa, la sua, visto che in quel periodo, come si evince dal log dei contributi, Montesacro era tutto preso dalle voci sulla Corsica e argomenti connessi, con centinaia di contributi senza soluzione di continuità.

Dieci giorni più tardi, il 21 gennaio 2006, alle ore 13:51 la voce Attentati dell'11 settembre 2001 veniva modificata da un utente complottista (Paskal007r), e immediatamente (ore 14:10) vi interveniva nuovamente Montesacro: non c'è dubbio, a questo punto, che il nostro campione stesse monitorando la voce.

Corsica e Attentati dell'11 settembre: questi, a quanto pare, gli argomenti che catalizzavano l'attenzione di Montesacro in quel periodo. Che hanno in comune?

L'intervento di Paskal007r, abbiamo detto (e lo potete verificare dal link sopra), era tutto di propaganda delle tesi complottiste, tanto che il beota proclamava con orgoglio:

"...ora la "versione ufficiale" non è presentata come un fatto ma come una falsa opinione del governo".

Piero Montesacro si guardò bene dell'annullarlo: lo corresse quel tanto che bastava per renderlo meno aggressivo e assicurargli maggiori possibilità di sopravvivenza.
E non siamo noi a dirlo, ma lui stesso:

"Appena attenuate le modifiche di chi mi ha preceduto, allo scopo di evitare nuove ed immediate contestazioni della voce."

"Appena attenuate", capite?
E così, grazie all'imbecille complottista e al prezioso assist di Montesacro (che fece ben più che attenuare: ci aggiunse un bel po' di suo), la voce recitava (in grassetto le espressioni complottiste, in rosso l'aggiunta tutta di Montesacro):

"Gli attacchi dell'11 settembre 2001 furono, secondo la versione ufficiale del governo statunitense (contestata da più parti, innanzitutto in America), una serie di attacchi suicidi terroristici sarebbero stati coordinati contro gli Stati Uniti d'America avvenuti l'11 settembre 2001. Il gruppo terroristico denominato al Qaeda viene considerato, sempre secondo tale versione, il mandante dei dirottatori che avrebbero fatto precipitare gli aerei sul World Trade Center di New York, sul Pentagono e che avrebbe preso il controllo di quello precipitato su Shanksville, in Pennsylvania.
...
Gli obiettivi primari degli attacchi dell'11 settembre furono bersagli civili e finanziari con alto valore simbolico, e - secondo le versioni ufficiali - non vennero usati mezzi militari convenzionali per portarli a termine. Gli attentati coinvolsero il dirottamento di quattro aerei di linea. I 24.000 galloni (circa 91.000 litri) di carburante presenti nei serbatoi degli aerei, li avrebbero trasformati in missili incendiari. Due di questi sarebbero stati fatti collidere contro le due Torri Gemelle del World Trade Center a New York, e il terzo sul Pentagono, la sede del Ministero della Difesa americano, ad Arlington (Virginia). In particolare per quanto riguarda l'attentato contro il Pentagono, non è mai stato motrato dalle autorità un filmato o materiale fotografico che provi in modo indiscutibile che sul Pentagono si sia abbattuto effettivamente il volo di linea indicato e diversi saggi sono stati dedicati da parte di ricercatori internazioni per evidenziare le incongruenze sollevate dalla lettura della versione ufficiale dei fatti; altri dubbi sono stati avanzati riguardo la dinamica esatta che avrebbe condotto al crollo delle due Torri Gemelle.
[...]
L'ultimo aereo sarebbe precipitato in un campo della Pennsylvania, presso la città di Shanksville. Si suppone, secondo le indagini ufficiali, che i dirottatori volessero farlo cadere sul Campidoglio o sulla Casa bianca. Le registrazioni della scatola nera sembrerebbero aver messo in luce il tentativo di rivolta dei passeggeri. Sullo schianto esistono a tutt'oggi alcuni dubbi, le varie versioni parlano di un abbattimento volontario da parte di aerei militari (per evitare ulteriori schianti), o di una rivolta dei passeggeri, o della decisione degli attentatori di abortire anzitempo la loro missione dopo aver considerato la difficoltà di mantenere l'ordine a bordo."

Capito il furbone? "Appena attenuate", aveva scritto.

Il trucchetto non ingannò l'utente Duroy, che corresse la voce eliminando le espressioni complottiste ed inserì un commento che qualsiasi normodotato avrebbe fatto:

"Che gli attacchi dell'11 settembre si siano verificati è indubbio, non è "una versione ufficiale del governo statunitense".

Ma nuovamente intervenne Piero Montesacro a ripristinare le affermazioni complottiste (potete verificare osservando le modifiche in rosso seguendo questo link) con tanto di commento:

"Mi sono visto costretto ad effettuare qualche minuto fa un ''rollback casareccio'' a seguito delle pesanti modifiche dell'utente ''semianonimo'' Duroy (alla lettera: ''del re'', sic!) il quale ha ampiamente modificato l'articolo senza ritenere d'essere obbligato a fornire altrettanto ampie spiegazioni del suo intervento in discussione. E dire che, come sopra, io sono stato criticato per il mio precedente intervento attenuativo."

Iniziò così quella funzione di "cane da guardia" delle teorie complottiste sull'11 settembre su Wiki, che Piero Montesacro avrebbe suggellato nei mesi successivi.

Da un lato, Montesacro scriveva la sua propaganda a favore del terrorismo indipendentista sulle voci della Corsica, dall'altro proteggeva le teorie complottiste che negavano la responsabilità dei terroristi di al-Qaeda negli attentati dell'11 settembre.

Tenuto conto che la "carriera" di Montesacro su Wiki era cominciata appena quindici giorni prima, è sconcertante constatare come sia riuscito a imporre i suoi insensati punti di vista senza lesinare provocazioni e attacchi ad altri utenti: si notino le battute fatte a Duroy, sia sul significato del nick che sul suo anonimato che è comune a quasi tutti i wikipediani, compreso lo stesso Piero Montesacro (sembra un nome ma è anch'esso solo un nick).

Ma tant'è: c'è riuscito, grazie all'indifferenza di molti wikipediani, all'appoggio di altri (la combriccola dei cumpari e cumparielli di cui abbiamo parlato in questa e in altre Wikiperle), alla colpevole e ostinata ingenuità di chi presume la "buona fede" persino in presenza di gran volponi (il wikipediano Ignlig è convinto che ciò che mostriamo siano solo coincidenze...) e alla codardia di chi ha preferito chiudere gli occhi per poter continuare a curare indisturbato il proprio orticello su Wiki.

A noi questi furboni e relativi santi protettori non piacciono: per questo non usiamo e non useremo mezzi termini nei loro confronti.

La seconda parte su Montesacro termina qui, riprenderemo il discorso nelle prossime "puntate".


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venerdì 3 aprile 2009

Decollanz... e precipitanz!

Aggiornamento: vedi nota in fondo.

"La verità ci muove, qualunque essa sia"
, è il motto di Maurizio Decollanz, curatore della trasmissione "Rebus, questioni di conoscenza", in onda su Odeon TV, una televisione così poco conosciuta che si racconta in giro che il canale venga utilizzato dai servizi segreti per trasmettere messaggi alle spie, tanto non lo vede nessuno (1).

Rebus è una trasmissione che presenta (con pseudo-scientificità) il meglio (o il peggio, secondo i punti di vista) delle teorie complottiste più strampalate.

Non manca nulla: da JFK alle missioni Apollo, dagli UFO all'11 settembre passando per il Signoraggio e le Scie Chimiche, Maurizio Decollanz si avvia a diventare il paladino dei paranoici complottisti in giro per l'Italia e per le cliniche psichiatriche.

E se continua così, c'è caso che si becchi anche una bella nomination per l'ambitissimo Premio Perlone.

Decollanz è così sicuro che la sua trasmissione sia seria, così sicuro che frotte di complottisti lo sosterranno, da aver avuto l'infelice idea di promuovere un sondaggio sul suo blog.

Vediamolo:


Dai un giudizio a REBUS:
eccellente
apprezzo moltissimo
apprezzo moderatamente
non apprezzo affato
è vergognosa

Ora, noi pensiamo che manchi un'opzione: "fa schifo". Ma è un parere nostro, sia chiaro. Di certo Decollanz dovrebbe stare attento almeno all'italiano. "Non apprezzo affato"... Due t, Decollanz, si scrive "affatto", non "affato". Sappiamo che un errore può sfuggire, ma su un sondaggio pubblico e dopo giorni di votazione, sarebbe il caso di correggerlo, no?
Che diamine, non vorrai mica far invidia a Wikipedia Italia?

Sta di fatto che il sondaggio non va come Decollanz aveva sperato: i voti arrivano, a centinaia, poi a migliaia... ma una preoccupante percentuale, oltre l'80%, vota "E' vergognosa"!

Ora, le cose sono due: o i complottisti sono molti meno di quanto si vantino di essere, oppure ben pochi di loro seguono Rebus. In entrambi i casi per Decollanz non è una buona notizia.

Quel che è peggio è che il resto delle persone, quelle normali, quelle che hanno un cervello funzionante, hanno detto chiaro e tondo che la trasmissione è vergognosa.

Il tam tam corre veloce nella galassia dei complottisti.
Sui siti degli sciachimisti, sui forum di signoraggio, viene lanciato l'appello: accorrete in massa, l'82% dei votanti ha votato "vergognoso"!


L'appello evoca il fantasma di Paolo Attivissimo, debunker tra i più odiati dai complottisti, nella speranza che ciò spinga quanti più dementi a votare.

Ma il risultato è sconfortante (per Decollanz e i complottisti): dopo un giorno dall'appello, il numero di votanti è arrivato a 3421 ma di essi ben il 79% non ha dubbi: la trasmissione è Vergognosa.

Insomma, Decollanz è affondato. Mancano ancora 92 giorni alla fine delle votazioni, durante i quali probabilmente il povero conduttore studierà un sistema per invertirne l'esito, ma la frittata è fatta.

E allora Decollanz è costretto a scrivere un papiro per giustificare il fallimento (ovviamente abbiamo shot e copie in archivio):

"Carissime Amiche e carissimi Amici, l'andamento del sondaggio sul gradimento di REBUS mi impone un intervento."

Meglio se chirurgico...

"Senza alcun dubbio le migliaia di persone che stanno continuando a dare alla trasmissione il peggior giudizio possibile impone una riflessione e qualche considerazione."

Ti aiutiamo: la prima è che hai bisogno di dare una sistemata all'italiano. O devi rileggere quello che scrivi. "Le migliaia di persone" impongono, non "impone".

"Premetto che nutro il massimo rispetto per tutte le persone che hanno voluto esprimere il loro parere. Nutro il massimo rispetto per chi ha definito REBUS una trasmissione "vergognosa". Massimo rispetto per loro e per tutti gli altri."

Ci mancherebbe altro. A prescindere da quello che nutri, le persone che hanno votato Vergognoso meritano senza dubbio il massimo rispetto. E' gente intelligente, stanca delle corbellerie che propinano i complottisti.

"Ho letto come su alcuni blog, di varia natura, è stato formulato l'invito a "partecipare". Ho letto anche con attenzione tutte le critiche che sono state rivolte alla trasmissione, a me come giornalista e a me come persona. Onestamente le ultime mi hanno non poco rattristato, ma ho scelto di espormi e di ascoltare. Non torno indietro."

Tornare indietro? Stai cadendo a capofitto, non puoi tornare indietro nemmeno volendo. Comunque ti ricorderemo a lungo per il grosso tonfo, promesso.

"Su questa vera e propria "valanga" di voti grava un sospetto però: esistono vari software (anche gratuiti) che permettono ad una sola persona di votare svariate volte. Questo potrebbe aver inquinato l'onesta del sondaggio."

Non diciamo idiozie. Anche noi facciamo sondaggi su Perle, e i log ci consentono di individuare subito se ci sono voti multipli da parte dello stesso utente. Il tuo blog è monitorato da Histats (lo stesso servizio che utilizziamo noi):


per cui il log degli accessi mostrerebbe subito l'anomalia, se ci fosse.
A proposito... onestà si scrive con l'accento...

"Sarò ingenuo, probabilmente, ma io credo che ogni singolo voto espresso sia il frutto di un rispettabile e onorabile parere. Quindi, non farò come qualcuno mi ha suggerito e non fermerò il sondaggio. Altri mi hanno suggerito di farlo ripartire con l'obbligo, per chi vota, di essere "registrato" e quindi riconoscibile. Questo dissiperebbe ogni dubbio o sospetto sull'onesta di chi ha votato. Non farò neanche questo.
Voglio, e sono fermamente convinto in questo, credere alla buona fede di tutti. Senza riserve."

Fai bene. Anche perché nemmeno Topo Gigio crederebbe che se il risultato fosse stato l'opposto, non avresti proclamato trionfante il successo, senza riserve.

"La mia decisione, quindi, è quella di lasciar proseguire il sondaggio così come è. Libero."

Bene, bravo. Verificheremo se manterrai l'impegno.

"Ma voglio ribadire un concetto: questo sondaggio è stato da me voluto e pensato per sottopormi al giudizio dei telespettatori per quanto concerne le nuove puntate di REBUS. Quelle che inizieranno a partire da lunedì 20 aprile alle 22.00 su Odeon e Odeon24 (SKY827). Infatti, il termine delle votazioni è fissato dopo una settimana dalla messa in onda dell'ultima puntata."

Ecco, hai rovinato tutto. Sembrava quasi che stessi parlando da persona seria, consapevole della sconfitta, e ora tiri fuori questa buffonata.
Come si fa a inserire un sondaggio su qualcosa che uscirà fra venti giorni?
Ma pensi davvero che qualcuno creda a una simile baggianata? E' la scusa più patetica che potevi inventarti!

"Chiedo a tutti, quindi, di attendere di vedere le nuove puntate e formulare dopo il loro giudizio. Certo, il forte peso dei voti negativi si farà sentire. Ma se, come si dice su alcuni blog, si tratta di giudizi sulle puntate passate voglio e devo comunque rispettarli."

Decollanz, stai dando i numeri? Prima hai detto che il sondaggio è libero, adesso chiedi di votare dopo aver visto le nuove puntate. Ma se è libero, lascia la gente libera di votare come e quando gli pare, no?
E poi, cos'è questa storia, vai in giro per i blog per capire come hanno votato 3000 e passa persone?
Orsù, non ci vuole molto a capirlo, né a capire perché la gente abbia un'opinione negativa nei tuoi confronti e nelle tue trasmissioni. Basta leggere questa intervista su Altrogiornale, in cui parli della profezia Maya per il 2012 ("il nostro Pianeta porterà a compimento un ciclo astronomico. L’Umanità è bene che si adegui"), di UFO, alieni, basi extraterrestri, cerchi nel grano... E ti meravigli che migliaia di persone giudichino questa roba "vergognosa"? Pensi davvero di "rifarti" con le prossime puntate di Rebus?
O pensi che verranno in tuo soccorso gli oltre 7000 iscritti a Luogocomune (che a quanto pare esistono solo nelle statistiche di quel sito)?

"In merito a chi rimprovera l'assenza di uno spazio sul blog per commentare, ribadisco che da tempo esiste su FaceBook un Gruppo dedicato alla trasmissione in cui è in atto un confronto. Anche con la mia partecipazione diretta. E' una scelta discutibile, me ne rendo conto, ma è una scelta: in quella sede, come già faccio da tempo, risponderò anche direttamente ad ogni confronto."

Bisogna vedere quanti avranno voglia di iscriversi e perdere tempo per confrontarsi con te...

"L'unica condizione che pongo è che il confronto sia leale, rispettoso della sfera privata e non denigratorio. Rispetto tutti e, in cambio, chiedo altrettanto. Poniamo il confronto sul piano professionale."

Ma ci faccia il piacere. Professionali? Le teorie complottiste? Cos'è, una nuova barzelletta?

"Dico questo perchè ho tristemente riscontrato che da tempo qualcuno ha avviato una vera e propria campagna persecutoria nei mie confronti sul piano personale."

Noi non c'entriamo! Abbiamo appena iniziato!

"Dileggiando la voce che Wikipedia ha dedicato a REBUS e cancellando quella dedicata a me personalmente. Solo per citare un piccolo esempio."

Allora sei proprio sfigato di brutto. Se ti cancellano anche la pagina su Wiki (dove complottisti e filo-complottisti abbondano) devi seriamente pensare a cambiare mestiere.

"Inoltre, vedo circolare informazioni false su comunicazioni private (che quindi sono soggette alla tutela della privacy). Svolgo la mia professione in totale trasparenza, esponendomi a giudizi e critiche come nessuno, nella mia posizione, ha mai fatto. Sono sempre stato, e sempre lo sarò, disponibile al confronto diretto.
Questa è la mia mail: rebus@odeontv.net
Risponderò a tutti con cortesia."

No no, non montarti la testa. C'è gente che si espone anche più di te. Prova a vedere cosa abbiamo scritto su Mazzucco, Chiesa, Blondet e altri campioni.
Sei uno dei tanti complottisti, nulla di più e nulla di meno.
Non pensare che basti così poco per guadagnarsi il Perlone.

E in ogni caso, la storia della disponibilità al confronto è una balla bella e buona: Paolo Attivissimo ci ha provato, e non ha avuto risposte. Strano modo di invitare al confronto, il tuo.

"Grazie per aver avuto la pazienza di leggermi."

Di nulla. Abbiamo unito l'utile al dilettevole e ne è venuta fuori una discreta Perla.

"La Verità ci muove. Qualunque essa sia.
Maurizio Decollanz".

Occhio che non ti stai semplicemente muovendo. Stai precipitando.


(1) Avviso per i complottisti: è una battuta.

Si ringraziano per le segnalazioni: Marika_CP, Fabio Zen78, Elena, Sergio C.

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Nota del 6 aprile 2009:

Abbiamo ricevuto una gradita mail da parte del sig. Maurizio Decollanz, che ci ha rappresentato di aver apprezzato la Perla dedicatagli e di averla trovata divertente, complimentandosi per questo.
Si tratta di un gesto che riteniamo significativo di una capacità di porsi in gioco e di accettare la satira e l'ironia (inevitabili su certi temi) del tutto sconosciuta a tanti nomi più blasonati del giornalismo.
Ci complimentiamo a nostra volta per questo, con un'esortazione: di estendere questo "fair play" anche al "confronto" con Paolo Attivissimo e di evitare di parlare di querele e diffide. Certi argomenti sono immancabilmente "accesi" e conditi di espressioni colorite, ma un dibattito vive anche di questo.
Lo Staff.


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