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venerdì 27 dicembre 2013

Perlone 2013: i candidati

Anche quest'anno siamo arrivati al nostro consueto appuntamento con il Premio Perlone che in questa edizione vale per l'anno 2013.
C'è un po' di stanca nel settore del complottismo, probabilmente perché i temi sono sempre quelli e sempre più ripetitivi, mentre la storia va avanti inesorabile senza curarsi delle teorie alternative e delle straordinarie rivelazioni che i complottisti continuano instancabilmente a propinarci.

Le novità di maggior rilievo in questo 2013 sono stati il rientro di Mazzucco in Italia (lui non lo ammetterà mai, ma non vede l'ora di ricevere finalmente di persona i Premi Perlone già vinti) e l'exploit del Movimento 5 Stelle in Parlamento, con tutta la carica di complottismo che ha sempre serpeggiato nei blog e nei circoli frequentati dai fan di Beppe Grillo.

E andiamo a scoprire i candidati di questa edizione, scelti sulla base degli accessi alle pagine di Perle e delle mail ricevute dai nostri lettori.


Quest'anno, a grande richiesta, entra nella rosa dei candidati la redazione di Misterola trasmissione televisiva di Italia 1 che  si è distinta per aver ospitato numerose teorie e bufale ultra demenziali.
Dai morti che non si decompongono alle interviste a protagonisti di presunti rapimenti alieni (con tanto di dettagliata descrizione degli esperimenti fisici subiti, ingravidamento compreso), per arrivare all'indimenticabile puntata che ha mostrato una donna afflitta dalla compulsione a mangiare sassi, la trasmissione ha segnato i momenti più bassi toccati dalla televisione italiana.

Da segnalare, per le puntate di Mistero del 2013, anche il video dell'alieno in un torrente (in realtà un semplice tronco d'albero):


il video che riprende un teletrasporto (in realtà un video promozionale di un videogioco uscito un anno prima):


e il video che mostra una donna alle prese con un Poltergeist (in realtà il video è una scena tratta da una serie televisiva di fantasia):


Insomma, quella di Mistero è una candidatura meritatissima.

Massimo Mazzucco è gestore del sito Luogocomune e autore di una serie di video complottisti che lui si ostina a chiamare film. Nel 2013 ha lasciato Los Angeles, dove viveva da molti anni, ed è ritornato in Italia.
Con tutti i problemi che abbiamo, dovuti alla crisi, ci mancava solo lui. A Los Angeles hanno festeggiato per due giorni consecutivi quando hanno saputo della partenza...
Tra le prima cose che ha fatto al rientro in Italia c'è una conferenza con Tom Bosco (giustamente chiedete: e chi è Tom Bosco? Ve lo diciamo più sotto) sul tema: "Le Grandi Menzogne della Storia". C'è poco da fare, Mazzucco non cambia mai, persino la camicia blu che vediamo nella locandina è quella di sempre.

L'incontro, organizzato da Salusbellatrix (non è una malattia infettiva, ma un'associazione) a Serravalle, è stato suddiviso in due giorni: il primo venerdì 13 dicembre (venerdì 13 è proprio una data ideale, non c'è che dire) e l'altro il giorno successivo.

Nella locandina già leggiamo una cosa che non poteva mancare: "All'ingresso sarà previsto un contributo economico di autofinanziamento per l'Associazione".
"Contributo economico"... "Autofinanziamento"... Non si fa prima a dire che bisogna pagare e basta?
E' proprio come al Cinema.
Solo che al Cinema uno si diverte, mentre a vedere Mazzucco e Bosco gli si gonfiano a dismisura i marroni.
Pensate che il sabato era prevista la proiezione di un video di Mazzucco della durata di TRE ORE (!!!) a cui seguiva il dibattito! Roba da precipitarsi a prendere una corda per impiccarsi.
I polpettoni di Mazzucco fra l'altro sono regolarmente utilizzati dalla CIA come strumento di tortura. Dopo pochi minuti di visione, in genere i prigionieri confessano qualsiasi cosa. Sono più efficienti del waterboarding.

Giulietto Chiesa è una garanzia, non si è mai risparmiato nella produzione di Perle partecipando di diritto così a tutte le edizioni del nostro premio.
Indimenticabili le Perle sulle banconote e la sparizione delle y e sul petrolio, quelle del Cavallo di Troia e l'irraggiungibile invettiva contro noi glandi stlonzi!
Vincitore del Perlone 2011, anche quest'anno si è cimentato con successo in alcune Perle come quella sulla costituzione di un panel di "esperti" sull'11 settembre o quella sul confronto televisivo tra Barack Obama e Mitt Romney. Che altro dire se non... Giulietto forever!?

Rosario Marcianò alias Straker. Scia-chimista per eccellenza, già vincitore dell'edizione 2008, trascorre gran parte del suo tempo a guardare il cielo sopra la sua abitazione e a ficcare scie chimiche ovunque. Ne è ossessionato e probabilmente le sogna anche di notte. Come tutti i complottisti, non conosce il significato della parola humour e della satira e va su tutte le furie quando entra nel mirino di qualche debunker.
Quest'anno si è superato con una serie di Perle sul suo blog Tanker Enemy, che vanno dalla teoria che le scie degli aerei provocano l'Alzheimer a quella secondo cui il nubifragio in Sardegna sarebbe stato causato dalle medesime scie. Ma non è nemmeno il caso di citare troppi esempi: ogni post del suo blog è una Perla da incorniciare. Anzi... una Perlona!



Tom Bosco. Si tratta di un complottista ormai storico che abbiamo colpevolmente trascurato e i nostri lettori hanno preteso la sua candidatura al Perlone 2013, vista anche la sua partecipazione alle conferenze organizzate per Mazzucco, di cui abbiamo parlato sopra.
E' uno dei più convinti sostenitori del complotto dell'11 settembre, co-gestisce la Nexus Edizioni e non manca di allietarci anche con tante altre teorie complottiste, dalle scie chimiche ai cerchi nel grano.

A proposito di Tom Bosco e di Rosario Marcianò, va segnalato che i complottisti a volte sono così permeati della mania del complotto, da pensare che gli altri complottisti siano essi stessi al servizio del fantomatico complotto. Nel 2010, Marcianò denunciò i gestori del forum di Nexus accusandoli di aver "forato" la propria identità:


Non è la prima volta che succedono di queste cose e anzi molti complottisti hanno la querela facile anche nei confronti dei debunker, ricordiamo il caso di Giulietto Chiesa contro Paolo Attivissimo. E' una situazione paradossale, perché i complottisti ogni giorno lanciano accuse infamanti e diffamatorie nei confronti di personaggi politici e istituzionali, nonché di chiunque li contraddica o ne contesti le affermazioni. Ma quando vengono attaccati e ridicolizzati (giustamente, viste le panzane che propongono e le menzogne con cui infarciscono le loro sballate teorie) sono pronti a ricorrere a giudici e avvocati. In altre parole, si arrogano la libertà di dire ciò che gli pare ma la negano ai propri avversari.

Passiamo oltre.

Paolo Bernini. Il neo deputato del partito (ex movimento) 5 Stelle si è guadagnato da tempo una buona fama nella galassia complottista e quindi non poteva sfuggire al nostro stupidario, anche in considerazione della carica parlamentare ricoperta.
Quest'anno si è speso per il complotto dei microchip e per le teorie complottiste sull'11 settembre con le sue sperticate lodi a Zeitgeist, una delle produzioni complottiste più allucinate che si siano mai viste, ma siamo sicuri che non mancherà di regalarci ancora molte altre Perle di analogo tenore.

Beppe Grillo. Leader del partito (ex movimento) 5 Stelle, vincitore dell'ultima edizione 2012, da diverso tempo dà voce a teorie complottiste di vario genere.
Fin dal 1998 nei suoi spettacoli ha cominciato a pubblicizzare i complotti in ambito medico-scientifico: dalla teoria dell'inesistenza del virus HIV a quella dell'inutilità di farmaci e terapie oncologiche. Negli ultimi anni è stato ossessionato dalle nano-particelle che infestestano fatalmente l'aria e gli alimenti. A nostro avviso resta un comico eccezionale, anche quando si sforza di fare politica, e pertanto anche quest'anno la sua candidatura al Perlone è decisamente meritata.


Le votazioni si aprono con la pubblicazione di questo post
e resteranno aperte fino al 6 gennaio 2014.

Buon voto a tutti!

Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

lunedì 10 giugno 2013

Mistero e Le Iene: la misteriosa non decomposizione dei cadaveri

Nel tempo abbiamo imparato che i livelli di sciacallaggio a cui sono in grado di arrivare i complottisti non trovano alcun limite, nemmeno di fronte alla morte. Lo hanno dimostrato in svariate occasioni e la più evidente è rappresentata probabilmente dalle teorie alternative che circondano i fatti dell'11 settembre 2001, ad esempio quando negano l'autenticità delle telefonate fatte dai passeggeri dei voli dirottati o mettono in dubbio i risultati degli esami del DNA sui poveri resti delle vittime oppure sostengono addirittura che i voli American 77 e United 93 non siano mai esistiti o sarebbero atterrati da qualche altra parte.

Non c'è quindi da meravigliarsi più di tanto della proposizione della teoria secondo cui i corpi dei defunti (ossia della gente che ogni giorno muore per le cause più disparate, naturali e non) non riuscirebbero più a decomporsi, e che questo fenomeno metterebbe in crisi i cimiteri per la conseguente mancanza di spazio.

La teoria nasce da un'"acutissima" osservazione: gli alimenti moderni sono generalmente ricchi di conservanti,  per cui il nostro corpo nel tempo subirebbe gli effetti di queste sostanze al punto da mummificarsi dopo la morte.

A nostro avviso chi ha un problema di eccessiva conservazione sono proprio i complottisti: il loro cervello, infatti, appare mummificato già all'età infantile! Per cui nessuna sorpresa se continuano a proporre e a riproporre questa teoria aggiungendo di volta in volta qualche nuovo elemento riciclato da altre teorie. Così ai conservanti per uso alimentare si aggiungono gli antibiotici, i farmaci, e persino la chemioterapia oncologica.

Ovviamente, quanto più una teoria è strampalata, tanto più è probabile che essa venga proposta come "scoop" da qualche programma televisivo a diffusione nazionale, come Mistero o Le Iene.

Ma innanzitutto soffermiamo la nostra attenzione su quello che circola sul Web, con questo esempio di articolo recentemente rivitalizzato grazie a una segnalazione sul sito aggregatore Tze Tze (ripresa anche sul famigerato blog di Grillo):

Alla seconda domanda risponde così:”Dottore le faccio una confidenza: 10 anni fa ho sepolto mio padre sotto terra e quando lo ho riesumato lo ho trovato tale e quale a come lo avevo lasciato. Questa non è mica l’eccezione! Da una ventina di anni sono aumentati di gran lunga i cadaveri mummificati o saponificati, vado a riesumare le salme e non trovo più le ossa come dovrebbe essere e come era, ma trovo i cadaveri intatti. Non mi fa certo paura ma sta diventando un problema per il nostro cimitero perché iniziano a scarseggiare i posti! Non so dirle il motivo perché le tecniche di sepoltura sono rimaste praticamente invariate ma so solo dirle che questo è quello che ho riscontrato.”

Si tratta di un articolo pubblicato su un blog intitolato Psiche e Soma, come si può apprezzare anche dall'immagine dello shot di apertura di questa Perla.
In effetti il curatore del blog, tale dott. Daniele Aprile, medico psicoterapeuta, non si è sbilanciato eccessivamente. E' cascato nella storiella della mancata decomposizione dei corpi ma ipotizza che la causa principale sarebbe da ricercare nell'utilizzo degli antibiotici negli animali da macello e in generale nella minor presenza di batteri negli alimenti moderni. L'uso dei conservanti potrebbe essere una concausa.

Purtroppo il dott. Aprile ha preso la tipica cantonata che insidia sovente anche le menti meno affini al complottismo: ha dato per vero l'assunto (i cadaveri oggi si decompongono più lentamente), senza verificarlo adeguatamente, quindi ha cercato di verificare le ipotesi che spiegherebbero quell'assunto.

Ma l'assunto non è vero, o quanto meno non è mai stato rilevato scientificamente.
Se i cadaveri, oggi, si decomponessero più lentamente di quanto avvenisse in passato, infatti, tutti gli studi e i trattati di medicina legale e di tanatologia andrebbero riscritti. Medici autoptici e dipartimenti di polizia scientifica dovrebbero rivedere tutte le nozioni che riguardano i tempi di decomposizione e i calcoli necessari a stabilire l'ora della morte delle persone.
Così non è.
Non dimentichiamo che esistono in USA le cosiddette "body farm", come quella di Knoxville in Tennessee, dove si conducono migliaia di esperimenti reali, con veri cadaveri posti nelle condizioni ambientali più disparate, proprio al fine di stabilire e verificare con la massima precisione i tempi di decomposizione a beneficio degli enti investigativi della polizia criminale. Ebbene, non è mai risultato che un cadavere moderno si decomponga più lentamente rispetto a un cadavere di qualche decina di anni fa.

Peraltro, la teoria del complotto dei conservanti usa il termine "decomposizione" a sproposito, mentre quello corretto è "scheletrizzazione", ossia la riduzione del cadavere a un semplice scheletro, dopo che tutti i tessuti molli si sono decomposti. Si tratta di un processo molto lungo, che in condizioni normali richiede anni.
La carica batterica di un corpo umano (assieme a tantissimi altri fattori ben più influenti, come la quantità di grasso e le condizioni ambientali del cadavere) può al massimo ritardare i primi processi di putrefazione (un individuo con una forte carica batteria, ad esempio perché malato, può iniziare a putrefarsi più in fretta di un individuo sano e in buona forma) ma parliamo di minuti o al massimo di ore. La scheletrizzazione impiega anni!
Quindi, anche a voler prendere per buona la teoria, avremo che il cadavere di un individuo che si è cibato solo con alimenti naturali e biologici impiegherà (ad esempio) quattro anni per scheletrizzarsi, mentre un individuo che in vita mangiava solo alimenti sterilizzati e ricchi di conservanti, impiegherà quattro anni e due ore!
E' evidente, quindi, che l'intera teoria è una bufala.

Ad esserci cascati, come abbiamo detto prima, ci sono la famigerata trasmissione filo complottista Mistero (qua e qua i servizi di Paola Barale) e persino Le Iene. Che dire... complimenti!

Ringraziamo Parix per la segnalazione.

Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è possibile che tu stia leggendo una riproduzione non autorizzata e i contenuti potrebbero differire da quelli originali.

giovedì 28 luglio 2011

Il blog di Adam Kadmon

Da un po' di tempo riceviamo segnalazioni dei lettori su un certo Adam Kadmon, un tipo strano che gestisce l'omonimo blog ubicato all'indirizzo www.adamkadmon.it.

Finalmente abbiamo deciso di dare un'occhiata al blog e di esprimere la nostra opinione su questo soggetto che ha partecipato anche a trasmissioni radio e televisive, compresa quella spazzatura (dis)informativa che va sotto il nome di "Mistero".

Questa non sarà la solita Perla, non inseriremo link di backup e shot (anche se conserviamo copia di tutto quanto andremo a esporre e commentare) perché... tutto sommato questo Adam Kadmon utilizza toni così moderati da risultare perfino commoventi... insomma: ci ha fatto tenerezza.

Ci limiteremo, quindi, a una tranquilla chiacchierata.

Partiamo dal sito Web: dopo una serie di rimpalli da una pagina all'altra, passando per qualche link "rotto", finiamo su http://777babylon777.blogspot.com/, dove troviamo vari post scritti dal nostro Adam.

Abbiamo dato un'occhiata anche ai vari video pubblicati su Youtube e altri servizi di streaming.

Adam scrive cose molto dolci e carine, come questa:

Le mafie, le sette finanziario occultistiche, i mercenari che si spacciano per terroristi, i fanatici religiosi, gli estremisti, i razzisti, i trolls, i debunkers, i violenti, i pacifisti e, naturalmente, le persone normali, gli innocenti, gli ingenui, gli idealisti, i puri.

TUTTI sono parti del Sistema.

Che lo vogliano o no. Da sempre.
Sono nati nel Sistema, vivono nel Sistema, muoiono nel Sistema.

Ecco perchè il Sistema non può essere distrutto con la violenza.

Gli appelli alla non violenza sono una costante dell'opera di Adam, che scrive anche:

Come ben sanno le persone che davvero mi conoscono (e come io stesso specifico unitamente alle emittenti che trasmettono i miei monologhi), ogni argomento di complottismo o di informazione alternativa che divulgo, va considerato al pari di una teoria, di una ipotesi, di una opinione, e MAI preso come verità assoluta. (...)
L'importante è non farsene mai una "malattia" altrimenti si rischia di perdere il contatto con la realtà, come purtroppo sembrerebbe essere accaduto a certi personaggi del web, che da siti e blog, proclamano di aver scoperto chissà quali "complotti", gridando di averne le "prove", e dando origine a vaste campagne diffamatorie ai danni di chiunque, ad esempio del sottoscritto, abbia opinioni diverse dalle loro. (...)
Le teorie di "complottismo" e "informazione alternativa" vanno "raccontate" con serenità, ricordando sempre agli eventuali lettori, di NON prenderle MAI come verità assolute, ma semplicemente come (e non mi stancherò mai di ripeterlo), "Teorie", "Ipotesi", "Opinioni", "Favole", o anche solo come "Intrattenimento".

In questo modo il lettore o l'ascoltatore, incuriosito, viene lasciato libero di decidere se verificarle o smentirle; nel farlo potrebbe acquisire gli strumenti di conoscenza necessari per difendersi, quando naviga sul web, non solo dalle dichiarazioni dei complottisti "ad ogni costo" ma anche da quelle degli scettici "ad ogni costo": gli "estremismi" infatti non sono mai un bene.
E neppure i pregiudizi. (...)

In definitiva, il pensiero di Adam è abbastanza semplice: il "sistema" non si combatte con la violenza; la violenza contro le istituzioni è sempre sbagliata; le teorie complottiste sono solo teorie, utili però per stimolare ad approfondire la conoscenza di certe materie; l'estremismo, sia del complottista che del debunker, non è mai un bene.

Diciamo che si può essere anche d'accordo con Adam Kadmon, chiunque egli sia (a proposito, Adam Kadmon significa "il primo uomo", proprio come Adamo), almeno in linea di principio.

Quello di Kadmon non sembra certo il pensiero di un complottista: non abbiamo mai sentito un complottista ragionare in questo modo (a dire il vero i complottisti non ragionano affatto...).
Tuttavia il modo in cui Adam presenta le teorie complottiste non è esattamente quello che ci si aspetta da qualcuno che sostiene di riportarle solo a scopo divulgativo.

Abbiamo esaminato, ad esempio, un intervento di Adam sul signoraggio, nel quale la teoria è presentata esattamente come fosse vera.
Ad esempio nello spezzone (trasmesso via radio) si fa riferimento al famigerato "Ordine 11110" con il quale Kennedy avrebbe autorizzato lo Stato americano a stampare moneta al posto della Federal Reserve e si afferma che il presidente sarebbe stato ucciso per questa decisione.

In realtà l'"Ordine 11110" si limitava a trasferire in capo al ministro del tesoro un potere che già era riconosciuto al presidente. Nulla di nuovo, quindi. Peraltro, l'ordine rimase in vigore per molti anni dopo l'uccisione di Kennedy.

Un simile svarione getta ombre piuttosto scure sul lavoro e sui buoni propositi di Adam.

Durante un intervento su Mistero, una didascalia avvertiva che Adam è costretto all'anonimato per proteggere la propria incolumità: anche questa affermazione, piuttosto abusata, è di pessimo tenore perché favorisce l'idea di una grande cospirazione mondiale in cui tutti i "profeti della verità" rischiano la vita per mano di misteriosi Men in Black.

Noi ci fermiamo qui, ma invitiamo i lettori a seguire il blog di Adam e a riferirci delle novità più interessanti.

Ringraziamo per le segnalazioni: Antiteista83, Adele, Michele88 e Rosanna G.


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giovedì 26 novembre 2009

I teleperloni

Nella composizione: Enrico Ruggeri (a sinistra), Maurizio Decollanz (al centro), Roberto Giacobbo (a destra).

Sono tre fra i più noti tele-Perloni della televisione italiana.

A Maurizio Decollanz (programma Rebus su Odeon TV) abbiamo già dedicato una Perla che gli è valsa anche la nomination al Premio Perlone 2009, in rappresentanza dell'intera categoria dei teleperloni.

Enrico Ruggeri, cantante, è conduttore del programma Mistero su Italia Uno, Roberto Giacobbo ha diretto il programma Voyager su RAI Due e ha anche pubblicato un libro sulla "fine del mondo", prevista per il 2012 da una diffusa teoria basata sul calendario degli antichi Maya.

Cos'hanno in comune i tre "personaggi"? Lo sfruttamento della curiosità e della sostanziale ignoranza del telespettatore medio su certi argomenti, per proporre teorie e misteri tanto avvincenti e affascinanti quanto fondati su vere e proprie corbellerie.

In questo non c'è poi nulla di strano: sia su questi argomenti che su molti altri abbondano giornalisti e scrittori che propinano quotidianamente una marea inarrestabile di idiozie mascherate come "servizi", "inchieste", "approfondimenti".

Da Kennedy a Ustica, dal terrorismo all'uranio impoverito, è tutto un fiorire di miti e leggende presentati come inquietanti rivelazioni.

Una disinformazione bella e buona, perché è ben raro che questi servizi, dopo aver descritto e illustrato le teorie più allucinate, si preoccupino di sbugiardarle come meritano.

Sarebbe come se un prestigiatore rivelasse i trucchi delle proprie magie: non potrebbe più ripeterle e danneggerebbe anche i suoi colleghi.

Un mercato che tira, insomma. Giacobbo ha pensato bene di sfruttarlo con un libro dedicato alla leggenda della fine del mondo nel 2012, ultimo di una lunga serie dedicata a presunti misteri e mondi perduti, dalle piramidi ai templari.

Buon senso vorrebbe che chi propaganda simili teorie fosse tenuto ben lontano dall'informazione pubblica, e invece Giacobbo è stato persino nominato, recentemente, vice-direttore di RAI Due.

Soldi, fama, successo: e ci meravigliamo che le teorie complottiste godano di tanto credito?

E che dire degli sconcertanti servizi di Ruggeri? L'esclusiva intervista alla "donna rapita dagli alieni" è tutta un programma...
Ne riportiamo alcuni passaggi, perché simili Perle dovrebbero costituire un patrimonio dell'intera umanità:

Ruggeri: "Ti portavano via fisicamente?"
Donna: "Fisicamente. Scendeva un cono di luce..."
Ruggeri: "E ti prendevano fisicamente... ti toccavano..."
Donna: "Sì, il cono di luce paralizza, praticamente, perdo completamente consapevolezza..."
Ruggeri: "Della gestione del tuo corpo..."
Donna: "Sì... e vengo trasportata..."
Ruggeri:"Risucchiata..."

E leggiamo assieme qualche riga delle ultime pagine del libro di Giacobbo sul 2012:

"Ma come è possibile che qualcuno in passato, per esempio Nostradamus o gli stessi Maya, abbia avuto certezza di che cosa sarebbe accaduto in un lontano futuro?

... solo chi ci è stato, solo chi arriva da quella data, solo chi tra 400 anni avrà la tecnologia per viaggiare a ritroso nel tempo. Assurdo? Lo penso sinceramente anch'io, ma le mie certezze hanno tremato quando una serie di illustri professori mi ha spiegato che viaggiare nel tempo è teoricamente possibile...

E allora continuando a far viaggiare la fantasia perché non pensare che qualcuno abbia già fatto un viaggio indietro nel tempo, dal 2400 a ritroso fino a prima dell'epoca di Nostradamus...

E allora quelle che avete letto in questo libro sono solo curiose profezie e possibili coincidenze di un futuro che non si può conoscere o sono il frutto di libri di storia del 2412?"

Il libro si chiude con questa scenetta immaginaria:

«Mamma, che giorno è oggi?»
«È il 21 dicembre, Leo, venerdì.»
«È l'ultimo giorno...»
«Di scuola? Sì, quest'anno siete fortunati.... avrete due giorni in più di vacanza in questo 2012...»
«Ma quale scuola, mamma... è l'ultimo giorno del mondo.»
«Che dici, come ti vengono queste idee?»
«Non è una mia idea, è la profezia dei Maya!»
«Sono solo leggende, Leo...»
«Eppure tutto sembra coincidere...»
«Dai, andiamo, finisci la tua colazione o faremo davvero tardi...»
Leonardo si alza, si avvicina alla finestra, scosta la tenda, guarda il cielo...
«Mamma, papà correte a vedere... che bella luce!...»

Sarà mica il cono di luce degli alieni di Ruggeri?

Pensate alla vita di un povero cristo che si beve queste fandonie. Esce di casa la mattina con il terrore di essere avvelenato dalle scie chimiche, rientra alla sera con l'incubo di essere risucchiato da un cono di luce e sodomizzato da una banda di alieni in calore, e la sua speranza di vita si ferma al 2012...

Che credano o no alle idiozie che propinano, noi pensiamo che questi "giornalisti" dovrebbero andare a zappare un bel po' di terra assieme a chi li propone e li sostiene... ma è solo una nostra opinione, beninteso.

Ringraziamo i numerosi lettori che ci hanno inviato tantissime segnalazioni sulle "imprese" dei tre teleperloni. Non possiamo elencarli perché sono davvero tanti. Molti di loro hanno espresso il proprio disappunto per non aver candidato anche Giacobbo e Ruggeri al premio Perlone 2009 ma le segnalazioni su Decollanz sono state numericamente schiaccianti e a noi toccava l'onere di un'ingrata selezione tra i numerosi candidati.